Silenzio, per favore.
Silenzio è la tua immagine riflessa allo specchio, e nessuno alle tue spalle.
Silenzio è il cuscino tra le braccia e un telefono che non suona.
Silenzio è un parco brullo di periferia, dove non vanno più neanche i bambini.
Silenzio è la notte senza sonno, e senza sogni.
Silenzio è lo sguardo lontano di un vecchio.
Silenzio è una morte incomprensibile.
Silenzio è qualcuno, accanto, che non ti vede più.
Silenzio è un padre che non vedi da secoli.
Silenzio è un figlio che ti ha dimenticata.
Silenzio è un tavolo apparecchiato per uno.
Silenzio è un attimo dopo aver capito che le parole non servono più.
Silenzio è un prato in fiore, una domenica assolata di maggio.
Silenzio è la paura, che dopo aver urlato, tace.
Silenzio è una valigia aperta sul suo lato del letto.
Silenzio è un dolore che non puoi dire.
Silenzio è il movimento furtivo del ladro.
Silenzio è lo spiare meschino dell’invidioso.
Silenzio è il professore che entra in classe.
Silenzio è la cima di una montagna innevata.
Silenzio è il vuoto di certe domeniche.
Silenzio è il ricordo di altre domeniche.
Silenzio è una piccola fotografia accanto a due date.
Silenzio è quando vanno via, e ti lasciano lacera nell’erba.
Silenzio è due occhi innocenti che ti guardano dentro.
Silenzio è l’abisso di malvagità dentro cui sprofondi.
Silenzio è un cuore che si nutre di odio.
Silenzio è la tua voce.
Silenzio è il tuo Destino.
Tutto il resto, è musica.
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21 Responses to “Silenzio, per favore.”
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IL SILENZIO è anche il miglior modo per dire ad una persona che t’ha stancata e di brutto.
Non è così male se ci pensa davvero…
Non amo il silenzio, se non quello che accompagna la pace.
Un bacio
NIOBE
Il migliore forse no, diciamo l’ultimo modo, dopo averne provati tanti.
Il silenzio è tante cose, chissà quante altre ne avrò scordate.
Ma la musica è senza dubbio meglio
Un bacio grandissimo.
ASIA
Vero, la maggior parte dei silenzi, o almeno di quelli che ho scritto qui, sono tuttaltro che piacevoli.
Però a volte un po’ di silenzio aiuta a riflettere meglio, magari stando sdraiate su un prato, sotto un albero, con il cielo negli occhi. Insomma, come tutte le cose, può essere bella o brutta.
Di sicuro un giorno, della nostra vita ricorderemo sia le musiche che i silenzi.
Un bacio
Alcune volte il silenzio fa male ed è più forte di un urlo. Ci sono dei silenzi legati all’attesa che urlano dentro di noi con tale intensità da essere insostenibili.
Amo il silenzio quando voglio rimanere solo con me stesso, ma altri tipi di silenzio mi tolgono ogni forza e speranza.
Bruce Lee
C’è da domandarsi che cosa resti alla musica, quando il silenzio è già tutto questo…
Buon anno anche a te.
Un bacio.
BRUCE LEE
Vero Bruce, il silenzio può essere tanto bello e invocato, quanto respinto e odiato. Come le parole, del resto. Magari le vorremmo da chi non ne dona, e le ascoltiamo da chi non vorremmo più sentirle.
Fortuna che esistono musiche come quella che stai ascoltando, e persone capaci di parlarti anche solo con uno sguardo, una carezza, un bacio lieve.
In silenzio, ma con il cuore impazzito.
Un bacio.
ROBERTO

Una lunga, meravigliosa, dolce, selvaggia, notte d’amore.
Non sarebbe una bella concessione alla musica?
Un bacio, non ho parole per ringraziarti della tua presenza. Non prendermi in giro, lo penso davvero.
Ah il Silenzio! Il Silenzio è un po’ come l’Indifferenza, terribile segno, terribile retribuzione all’umanità. Ma a volte è necessario, più di qualsiasi altra sostanza. Il silenzio è un cuore che si empie di odio, o d’indifferenza aggiungo io. Dipende. Una bella poesia, brava.
Grazie a te.
Un forte abbraccio e un bacione.
Giuseppe
GIUSEPPE
Il silenzio è un cuore che si empie di odio, o d’indifferenza aggiungo io.
O di grande Dolore, di sofferenza, di abbandono. E’ silenzio davanti ad un’immane tragedia nel momento stesso in cui capisci che le parole non vogliono dire nulla. Una lacrima è silenzio. Qualcuno che ti volta le spalle e t’abbandona e non hai la forza di gridare è silenzio.
Quante cose è il silenzio, se non lo si ascolta solo con le proprie orecchie, ma con il cuore degli altri. Il silenzio di una vedova davanti all’assassino del marito è diverso da quello di una madre cui un male ha strappato il figlio. Ma chi può condannare quei silenzi? Chi può dire che dicano solo odio, o indifferenza? No, dicono molto di più, quei silenzi. Parlano a Dio e al cuore, maledicono un uomo o il Destino, ma parlano anche d’amore, per chi non c’è più.
E perdersi in silenzio tra le braccia di chi amiamo, non è forse un silenzio che parla d’amore?
Un abbraccio Giuseppe, t’invierò presto un nuovo racconto che posterai tu su KingLear, per evitare che io faccia danni con le immagini. Vorrei tu lo spedissi a Chatterly, sarei onorata se fosse lei a creare un’immagine per “Barbara”. A presto.
Posso intromettermi io?
il silenzio è dare ascolto alle esigenze degli altri
I silenzi sn comunicativi tanto quanto le parole, basta saperli interpretare, certo che se OGNI VOLTA ci mettiamo dalla parte di quelle OFFESE che subiamo torti, indifferenza nn capiremo mai il valore DI QUEL SILENZIO.
Il fatto è che l’egocentrismo è troppo forte e se NOI abbiamo un’esigenza che non viene soddisfatta ecco che inveiamo cn mezzucci, parole, oltretutto spesso ci troviamo davanti a quello che crediamo ESSERE UN MURO. mentre è SOLO dolore, stanchezza, delusione sfinimento, Dell’altro ma nella nostra TESTA esiste solo TORTO SUBITO, mai DATO!
Il silenzio è il modo di dire anche “IL TORTO L’hO SUBITO IO; ma nn lo grido a tutti come te”
Chi ascolta il silenzio è una persona che SA CAPIRE; SA ACCETTARE l’altro nn rinnegarlo se nn è come noi desideriamo.
un abbraccio e hai ragione TITTY è un onore che CHATTERLY si metta all’opera per una creazione, è un grande artista.
Niobe, hai dato la mia descrizione nel tuo ultimo commento!
io il silenzio lo adopero quando mi sento esasperato e le orecchie le voglio usare per tutto trannte che per sentire ulteriori lamentele o critiche!
Poche persone capiscono questa cosa e interpretano il silenzio alla stregua di “mettere il muso”…stronzate.
Mi hai fatto ricordare una poesia che avevo pubblicato sul mio vecchio blog (Charlas): il silenzio sono sei corde senza chitarra!
Bella…vero?
Besitos
Carlos
NIOBE
Silvia qui è casa tua, e non puoi dire m’intrometto, se è casa tua.
Puoi fare e dire ciò che vuoi, qui.
Riguardo il discorso che hai fatto, beh, diciamo che riguarda un particolare tipo di silenzio, quello che generalmente può nascere tra due singole persone tra cui è avvenuto un diverbio, un’incomprensione, un litigio. Il mio discorso, viceversa, era più ampio. Quello che volevo esprimere, e magari non ci sono riuscita, è come il silenzio possa riguardare momenti belli come brutti, sensazioni negative come positive, sentimenti elevati come bassi.
Non tanto il silenzio come atteggiamento, quanto il silenzio come pace o tormento dell’anima. Una bellissima contraddizione, trovo.
Se ci limitiamo alle considerazioni che fai tu, si, hai ragione, in effetti poi subentrano le diverse caratteristiche degli individui e soprattutto le diverse percezioni delle cose. La medesima parola può avere significati diversi, figuriamoci gli atteggiamenti, che mancano della comunicazione primaria, la parola.
Però ecco, mi piaceva, così come ho detto a Iannox, che il discorso fosse più ampio.
Un bacio, e spero tanto che Chatterly accetti la mia proposta, sarebbe veramente bello unire ai miei racconti le sue meravigliose immagini.
Chissà, aspetto fiduciosa.
Ti bacio ancora.
CARLOS
Molto bella si, sebbene, nello specifico, riduttiva. Esprime benissimo un certo tipo di silenzio, o almeno me ne suggerisce due tre diversi tipi. Ma non tutti.
Il silenzio è anche un flauto dentro cui non si ha la forza di soffiare…
Besos
CARAVAGGIO
Beh, diciamo che se si tratta di critiche o lamentele, le ascolto volentieri, sono pur sempre un’occasione di crescita. Ma se vogliamo proprio andare sul personale, e non era questo lo spirito del post, direi che personalmente resto in silenzio di fronte a qualcosa che mi provoca dolore. Se, per esempio, qualcosa mi provoca rabbia il silenzio diventa un termine decisamente sconosciuto :))
Direi il dolore e la delusione si, questi sono due parametri che spesso mi portano al silenzio. Oppure quando qualcosa mi fa capire di essere una mal sopportata, una che non si ha piacere di avere accanto. Ma credo siano cose abbastanza personali e normali, tra virgolette. Per ognuno di noi c’è qualcosa la cui risposta è il silenzio.
Un bacio
Grazie…ovviamente non l’ho scritta io. E’ del più grande (per me) poeta colombiano Jairo Anibal Nino…
Te la scrivo in spagnolo:
¿QUÉ ES EL SILENCIO?
El silencio son seis cuerdas sin guitarra.
CARLOS
Quella del flauto, invece, l’ho scritta io, e non è un granché. :))
Besos
VEdi titty, io nn amo il silenzio ma sto imparando ad accettarlo, anche perchè SE riuscirò nella mia professione ci saranno milioni di secondi di silenzio che saranno comunicativi tanto quanto le parole.
Le contraddizioni di cui parli sn bellissime, ma nel tuo post al silenzio è sempre associato UN PENSIERO negativo, TUTTO il resto e’ MUSICA, anche il silenzio è necessario perchè senza nn potresti apprezzare nulla, sentiresti fastidio e solo RUMORE se FOSSE SOLO SUONO.
Il silenzio è cmq anche una forma di difesa diversa da chi parla ma forte in egual maniera, possiamo metterci a fare le poetiche quanto vogliamo ma alla fine DETESTIAMO il Silenzio perchè NON SAPPIAMO INTERPRETARLO ne GESTIRLO e sembra che la libertà di pensiero e azione stia diventando UN’UTOPIA
un saluto NIOBE
slenzio è anche verità
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