(Ovvero i ragionevoli dialoghi della famiglia Ferrero) Moncheriè: Ma te lo ricordi cosa mi dicevi, una volta, quando facevamo l’amore? Te lo ricordi? Raffaello: Certo che me lo ricordo! Stiamo insieme da 5 anni, mica da 100. Moncheriè: Ah, te lo ricordi allora. E dimmi, pe[...]
Archive for febbraio, 2005
Il Mulino Stanco
(Ovvero, i ragionevoli dialoghi della famiglia Ferrero la mattina, nella loro bellissima casa, davanti ad una bella colazione, la tovaglia appena stirata ed il sole che entra dalla finestra della cucina) Moncheriè: Non la senti mai, tu, la nostalgia? Raffaello: Di cosa? Moncheriè[...]
La scrittrice erotica
Durante queste ultime settimane mi sono appassionata al dibattito sul futuro della letteratura, sulle politiche editoriali di grandi e piccole case editrici, sulle correnti letterarie e la loro validità. Diversi blog e webzine hanno trattato la questione, offrendo la possibilità di int[...]
Il signor De Marco
Il signor De Marco era un genio. Assolutamente. Il signor De Marco era talmente genio che si comportava da genio, ragionava da genio, si poneva nei confronti degli altri da genio e, ovviamente, si trattava con il dovuto rispetto e la rigida deferenza che spettavano al genio. In tutta questa storia, [...]
Princess
( what else i can do…) Battito lento. Battito violento. I sensi vagano. Alternati. Alterati. Assopiti e poi destati, tra profumi e fogli gettati, perduti. A caso, lasciati. Siamo morti pensando d’essere immortali. Convinti, sicuri, certi. Abbiamo bruciato ceppi e fantasmi volgend[...]
Contributo al dibattito
Se è vero che leggere, criticare e recensire tanti libri fa diventare bravi scrittori, allora mio cugino Ermanno è il più grande attore vivente di film porno. (Si ringrazia Aristotele per il format)[...]
Tempo al Tempo
Sono così brava a procrastinare ogni cosa che, probabilmente, morirò con tre giorni di ritardo.[...]
Aggiornamento
La situazione è grave. Il dottore che ha in cura il mio Acerino non si è fatto sentire, e questo lo ritengo un elemento preoccupante. Nel frattempo ho idealmente fatto un conto dei danni: centinaia di foto perdute tra cui le mie personali, quelle preziose delle mie nipoti, Carlotta e Martina, quel[...]
