I decaloghi

Prima puntata: il supermercato (ovvero come limitare i danni del consumismo)

 

1) La fame

Il primo segreto per evitare lo sperpero d’interi patrimoni dentro un supermercato è quello di andarci dopo mangiato, meglio se in abbondanza. In questo caso, difatti, si acquista unicamente ciò che serve, semmai qualcosa in meno. A stomaco vuoto, invece, vi troverete a riempire la metà del carrello con le cose che vorreste ingozzare all’istante. Mentre le afferrate vi sembra già di assaporare il momento in cui, uscite dalla porta, le scarterete fameliche per addentarle. Il problema è che, dopo pochi morsi, la sensazione di fame si placherà, lasciando il posto ai sensi di colpa che inevitabilmente vi assaliranno. Senza contare gli ingenti danni al vostro conto corrente. Ricordate, andare al supermercato sazie, taglia via di netto il 60% dei costi. Rifletteteci.

 

2)La lista

Prepararsi una lista rigorosa dei prodotti da acquistare ed avere una discreta fretta, sono due elementi essenziali per evitare gli sprechi. Sarà necessario tenere gli occhi fissi sulla lista e lanciarsi solo sui prodotti che servono, spuntando mentalmente le voci. Farlo in fretta vi darà enorme soddisfazione, specialmente quando vi accorgerete di aver spuntato l’ultimo prodotto e di avere ancora il tempo di andare a prendere i vostri figli a scuola, evitando che, nell’attesa, imparino nuove parolacce. Risparmio netto assicurato del 30&, da aggiungere al bene che vi vorranno i vostri figli se eviterete di lasciarli fuori della scuola ad aspettarvi per un’ora.

 

3)Accompagnatore

Andare al supermercato accompagnate da un uomo, meglio se il vostro partner, è un utile strumento di lotta contro gli sprechi. All’uomo va generalmente affidato il compito di condurre il carrello mentre voi vi occuperete di raccogliere i prodotti necessari. Di norma, salvo rare eccezioni, quest’uomo vi starà attaccato al culo finché girerete apparentemente senza meta, per scomparire nel momento in cui avrete tra le braccia dieci bottiglie di passata da un chilo. Questo fatto, unito alla tristissima visione di lui spalmato con i gomiti sul manubrio, che sospira pensando che farà tardi per il derby, v’irriterà a tal punto da spingervi a fare più in fretta possibile. Senza contare alcune importanti variazioni sul tema, quali per esempio l’irresistibile attrazione che lui proverà per la biondina con seri problemi alle ginocchia e impossibilitata a piegarsi se non a novanta gradi. Di norma, nei supermercati frequentati da tali soggetti, i commessi tendono a stoccare le merci più richieste ai piani più bassi, costringendo così le poverine dalle ginocchia bloccate a mostrare il proprio perizoma, quando lo indossano, causa le minigonne giro-pelo che sono solite mettere per andare a fare la spesa. Questo genere d’attrattiva stimolerà sensibilmente l’interesse del vostro partner e, nel contempo, scuoterà inevitabilmente il vostro già provato sistema nervoso. Risultato: deciderete che avete già acquistato abbastanza e che è giunto il momento di trascinare fuori di lì quell’invertebrato di vostro marito. In questi casi di solito si risparmia il 30% netto. Questo non vale nel caso in cui soffriate già di esaurimento nervoso. In questa circostanza, infatti, abbandonerete il carrello e tutto il suo contenuto per spingere fuori a schiaffoni il troglodita. Questa opzione garantisce un risparmio del 100%.

 

4)I reparti

Mettersi davanti ai corridoi per leggere la disposizione dei reparti e i relativi prodotti vi eviterà l’acquisto dell’ennesimo tubetto di dentifricio, prese dall’ansia causata dai vuoti di memoria tipici dei supermercati. È opinione di molti che gli impianti d’aerazione dei supermercati diffondono nell’aria un gas che causa la perdita totale della memoria visiva, per cui vi sarà impossibile ricordare che avete già dieci flaconi da 5 litri di ammorbidente, e ne acquisterete inevitabilmente un altro. Lista dettagliata e lettura dei reparti  eviteranno i pellegrinaggi fuori zona e limiteranno notevolmente la spesa. Il risparmio netto, osservando questa semplicissima norma, è del 20%.

 

5)Studio delle file alle casse

Qui fa fatta una netta distinzione. Se andate accompagnate, assicuratevi di farlo in orari dove c’è pochissima gente. In caso contrario, ovvero con lunghe file alle casse, lascerete lì il vostro accompagnatore per rituffarvi tra i reparti urlacchiando isteriche:

–ecco, vedi cosa mi stavo dimenticando! I cotton fiock!-

Inevitabilmente sarete portate a rovesciare nel carrello ogni genere di mercanzia fino all’ultimo istante utile, ovvero quando ormai le vostre cose stanno passando sul nastro. È una situazione assolutamente da evitare, quindi andate accompagnate solo negli orari di scarsa affluenza.

In caso contrario, ovvero se siete sole, la fila lunga è la scelta migliore. Difatti, terrorizzate all’idea di perdere il posto in fila, resterete inchiodate davanti alla cassa con il fermo intento di evitare che la biondina scosciata di prima vi freghi il posto. Lo so, sareste disposte anche ad uccidere per questo. Il risparmio, seguendo questa semplice norma, è del 30%.

 

6)Carta di credito o contanti

Lasciare a casa il bancomat e portare con se pochi soldi, ovvero quelli strettamente necessari, è sempre una mossa geniale. In questo caso, infatti, potete riempire il carrello con quello che volete tanto, al momento di pagare, l’inflessibile cassiera vi obbligherà a lasciare sul posto più della metà di quello che avete incautamente preso. Di fronte alla necessità di scegliere, ovviamente, prenderete ciò che davvero vi serve. È una soluzione da rivalutare, quella dei soldi contati, che consiglio vivamente, poiché garantisce un risparmio netto del 50%, in considerazione della scarsa capacità che avete nel valutare le spese che fate. Questa caratteristica si amplifica in gioielleria, ma ne parleremo in un’altra occasione. La gioielleria merita un capitolo a parte.

 

7)Concorsi a punti

I concorsi a punti sono la tomba dell’amore, non solo, ma anche il sole cocente che prosciuga i vostri risparmi. Dire a vostro marito con quanti punti avete preso, in regalo, quel meraviglioso servizio di piatti comunicherà all’unica, piccola parte funzionante del suo cervello l’esatto importo delle vostre spese al supermercato. Di norma, infatti, ad ogni punto corrisponde un euro di spesa. Scoprire che il piatto in cui sta mangiando gli è costato 3600 euro non farà bene al suo povero cuore, cosicché cresceranno esponenzialmente anche le spese per le cure mediche. Il consiglio è quello di evitare anche solo di farvi consegnare il catalogo dei premi. Resistete. Accettate di vivere all’oscuro. Non cadete nella trappola. E se proprio volete una caffettiera, compratevela cazzo. Costa 5 euro!

 

8)Divisione dei compiti

Se andate accompagnate da qualcuno, dividersi i compiti è un’azione utile e auspicabile. Occupatevi voi di fare la fila per il pane e i salumi lasciando lui a girare per i reparti. Armato della vostra lista farà sicuramente prima di voi, recuperandovi mentre siete ancora in attesa di due etti di cotto (questo non vale se, nelle vicinanze, c’è ancora la biondina portatrice di handicap). Il suo continuo e rumoroso sbuffare v’indurrà a rinunciare al cotto, con ulteriore risparmio economico, e ad affrettarvi verso le casse, per evitare di prenderlo poco elegantemente a ceffoni davanti a tutti, trattandolo da bimbo immaturo e irresponsabile quale è sempre stato, solo che adesso la faccenda vi pesa un pochino di più.

Anche qui il risparmio netto sarà intorno al 20%, che potrà arrivare al 40% se vostro marito sbuffa particolarmente bene e voi siete in analisi.

 

9)La tresca con il direttore

Avere una tresca con il direttore del supermercato risolve, di norma, tutti i vostri problemi. In cambio dei vostri richiestissimi favori sessuali, difatti, otterrete non solo merce in abbondanza a costo zero, ma pure la consegna a domicilio, nelle ore diurne, fatta dal direttore in persona. Inoltre non vanno sottovalutati i benefici che ne trarrà il vostro equilibrio psicofisico, grazie alla proficua e soddisfacente attività sessuale, che solo un buon amante generoso sa offrire.

Risparmio netto del 100%. Non so se mi spiego. E se avete superato i 50 anni c’è da considerare anche il guadagno netto che ottenete, evitando di pagare settimanalmente il gigolò.

 

10)La dieta

Che poi, alla fine, ma non è meglio una bella e sana dieta? Due piantine di lattuga potete tranquillamente coltivarle in giardino, due pomodori lo stesso. Ma perché diamine passare mezza giornata dentro un supermercato a spendere soldi? Questo, ovviamente, a meno che non siate voi la cassiera. O se non potete usufruire del punto 9.

 

A presto, care amiche. 

Comments

26 Responses to “I decaloghi”

  1. abreast on Marzo 2nd, 2005 15:53

    a giudicare dalla “chiosa”, il post è riservato a sole donne… io non posso comunque esimermi dal commentarlo con un’unica parola: ESILARANTISSIMO!!!

    bacio!

  2. abreast on Marzo 2nd, 2005 16:19

    dimenticavo… hai posta!

  3. Tittyna on Marzo 2nd, 2005 22:13

    ABREAST

    In effetti potresti aver ragione, considerando che noi donne siamo sempre più intelligenti e, di conseguenza, ci sono sempre più uomini single, costretti a farsi la spesa da soli. :))

    A parte gli scherzi diciamo che i suggerimenti sono per le donne, ma gli uomini possono trovarci qualche spunto per imparare a comportarsi meglio, o almeno ad aiutarci un po’.

    Per la posta non m’è arrivato nulla di tuo ultimamente. Aspetto allora :)
    Baci

  4. abreast on Marzo 3rd, 2005 07:11

    sei fortemente in errore, cara TITTY! a parte la disquisizione sull’intelligenza che, ovviamente, non mi trova d’accordo con te, infatti, per tua norma e regola sappi che io faccio la spesa da anni, ormai, sia in passato quando ero ancora in casa con i miei genitori (e quindi single) sia ora che single non sono più.

    d’accordo con te, invece, per quanto riguarda l’aiuto: sono un sostenitore accanito della cooperazione e della divisione dei compiti, io, cosa credi?

    ti ho nuovamente inviato la mail (anche se naturalmente con parole diverse), l’indirizzo che ho usato è quello di yahoo (l’unico che possiedo). fammi sapere!

    bacio!

  5. utente anonimo on Marzo 3rd, 2005 08:15

    Hey Tiz sei riuscita a farlo ridere il ns. caro ABRY!!!! Dì la verità gli hai inviato una mail x spiegargli il post vero? Ma che fine hai fatto? Sparita ancora? Baci F.

  6. utente anonimo on Marzo 3rd, 2005 08:49

    Molto divertente, mi hai regalato un sorriso ad inizio giornata, penso che non ci sia modo migliore per cominciare la giornata.

    A me piace tantissimo la tua ironia unita allo spirito d’osservazione, due ingredienti che sapientemente miscelati ottengono l’obiettivo di far ridere.

    Dovresti stampare questo vademecum e consegnarlo all’ingresso di qualche ipermercato, ci hai pensato? ^_^

    Bruce Lee

  7. utente anonimo on Marzo 3rd, 2005 09:33

    bellissimo…quasi quasi lo linko…

    gaspare

    ps= per la dieta, però, la cosa ottimale e salire sulla bilancia, fotografare il risultato e portarsi dietro la foto a perenne memoria…

  8. Maya_Desnuda on Marzo 3rd, 2005 10:33

    Oh…una salutare (ciao) risata di prima mattina sotto chili e chili di neve che vengono giù a secchiate non può che gfarantire un’ottima giornata…grazie!!!

    Anche se, a dirti la verità, leggere tutto il post mi ha fatto ridere talmente tanto che sono stanca già solo al pensiero di andare a far la spesa (di sabato poi….che palle)…

    RISPARMIO DEL 100% EHEHEHEH…

    Maya

  9. orenove on Marzo 3rd, 2005 14:52

    Faccio io le spese, pur uomo. Non posso flirtare con il direttore. E’ contro la mia natura

  10. Tittyna on Marzo 3rd, 2005 16:23

    ABREAST

    Grazie, mail ricevuta. Non ci credo che sei per la condivisione, sono più che sicura che la subisci, piuttosto. E questo amplifica la stima che nutro per la tua consorte. Per tenerti testa deve avere sicuramente una gran bella personalità. Ha tutta la mia comprensione e la mia solidarietà di donna. :)))

    Bacibà

  11. Tittyna on Marzo 3rd, 2005 16:25

    FABIANA

    Giuro non gli ho spiegato niente, ma tu sei sicura che l’abbia capito tutto, il post? :))

    Riguardo me che fine vuoi che abbia fatto, qui il tempo è sempre meno e le cose da fare sempre di più.

    Se sabato m’addormento, per favore, non mi svegliate :))

    Bacibà

  12. Tittyna on Marzo 3rd, 2005 16:27

    BRUCE

    Ahaha, Bruce, se lo facessi altro che relazione con il direttore, quello mi prende a legnate altrochè!

    Sono felice di averti fatto sorridere, sono felice perché sono sicura che il sorriso, sul tuo viso, ci sta davvero bene.

    Ti abbraccio e bacio forte.

  13. Tittyna on Marzo 3rd, 2005 16:29

    GASPARE

    Tesoro, una delle regole basilari di questo blog è che sono vietate le parole: bilancia, peso, cellulite e smagliature. Specialmente nei commenti. :))

    Un bacio, e grazie per il linkaggio. Adoro essere linkata, sisisi, linkatemi tutta :)))

  14. Tittyna on Marzo 3rd, 2005 16:30

    MAYA

    Che gioia, sei così bella quando ridi :))

    Hai ragione, ti consiglio nuovamente il punto 9. Minimo sforzo, massimo risultato, eh eh.

    Un bacio, je t’adore.

  15. Tittyna on Marzo 3rd, 2005 16:33

    LOMA

    Vedi che le pari opportunità hanno i loro lati positivi? Se così fosse, infatti, potresti incontrare direttori donna con cui tentare di mettere in pratica il punto 9.

    Certo, non è detto che tu riesca, le Madgirl non nascono così facilmente. Credo che l’unico modo per risparmiare sia mandare lei, hai visto mai che… :)))

    Un bacio super dalla tua Tittywoman

  16. abreast on Marzo 4th, 2005 05:56

    TITTY, spiacente deluderti, ma sei nuovamente in errore (e te lo potrà confermare ben presto la “consorte” stessa, se non mi credi!)! se solo sentissi anche solo lontanamente l’odore di “imposizione”, stai pur certa che sarebbe la volta buona che non farei assolutamente più niente, credimi!

    quanto all’opinione che hai sul mio conto… beh, si avvicina a grandi passi l’ora della resa dei conti, a quanto pare, eheheh!

    è stata utile la mail oppure ho sbagliato target?

    FAB, va a finire che prima o poi ti “gambizzo”! oggi ti salvi perchè è il tuo compleanno, ma alla prima occasione te le faccio pagare tutte, promesso!

  17. kinglear on Marzo 5th, 2005 12:16

    “La società, la società civilizzata almeno, non è mai pronta a credere a qualcosa che vada a detrimento di chi è ricco e affascinante. Avverte istintivamente che i costumi sono più importanti della morale e nel suo giudizio la più cristallina rispettabilità conta meno del possesso di un cuoco di grido. Dopo tutto è una magra consolazione sapere che chi ci ha fatto servire un pasto cattivo o dei vini scadenti è di una moralità impeccabile. Nemmeno le virtù cardinali riescono a far dimenticare uno stufato freddo.” [Oscar Wilde]

    Un forte abbraccio augurandoti un felice e sereno fine settimana.

    Giuseppe

  18. carlitos_rojos on Marzo 5th, 2005 13:19

    Fare la spesa a stomaco pieno è un’ottima cosa ma così si perde tutto il gusto …e poi, la sensazione di libertà che provoca la carta di credito (o il bancomat)è impagabile.

    Insomma, meglio cicale che formichine…

    Besos…

    Carlos

  19. DaisyTheCat on Marzo 6th, 2005 16:07

    Mi sa che stampo il decalogo e me lo appiccico sulla porta del frigo. Così, la prossima volta che devo fare la spesa, avrò i tuoi preziosi suggerimenti a portata di mano.

    Baci baci

  20. dubbing on Marzo 8th, 2005 12:17

    commento/

    Buon 8 marzo, Tittyna. :*

  21. lo_struzzo_nero on Marzo 8th, 2005 13:49

    Auguri cara a Te e le altre DIVAS…


  22. Tittyna on Marzo 8th, 2005 15:24

    POR TODOS

    Rieccomi, scusatemi, problemi alla linea telefonica e tre giorni senza telefono.

    Grazie, grazie di cuore per gli auguri e a tutti coloro che sono passati.

    Ricambio con un bacio grande e un forte abbraccio pieno d’amore.

    Grazie.

  23. kinglear on Marzo 8th, 2005 20:59

    Un bacione.

    Giuseppe

  24. DaisyTheCat on Marzo 11th, 2005 00:13

    Bello il template nuovo, approvo. Condivido anche il profilo. Aggiungerei solo “di tanto in tanto, bermi una birretta senza rompicoglioni attorno”.

    Baci baci

  25. utente anonimo on Marzo 11th, 2005 12:28

    Molto gradevole il nuovo template, una scelta di colori molto azzeccata e riposante. Metti sempre molta cura in quello che fai, a prescindere dal contesto. Buon week end!

    Bruce Lee

  26. utente anonimo on Marzo 15th, 2005 22:24

    Buauaua! Gia’… hai dimenticato le super offerte il 3×2, il ‘uno e’ gratis’ e i prodotti jolly… cmq, quante ce ne sai!!!!??? Ale

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