Glob Writer
Ed eccolo qui, il mio primo post su GLOB, l’anti blog per eccellenza. Certo, essere alla mercè di gente come Zoro e Amlo non è affatto semplice, però so che sarà divertente e che potrò scrivere ciò che voglio, e questo, per un multi-blog, vuol dire tanto. Diciamo che la parte decisiva è stato leggere il nome di Proserpina nella crew, ma è un dettaglio che a Zoro è meglio non dire.
Questo primo articolo vuol essere divertente, leggero nel tentativo di sfiorare luoghi di culto, luoghi "sacri", con sottile ironia e un po’ di satira. Certo è facile, direte voi, tanto difficilmente i diretti interessati lo leggeranno. Mah, chi può dirlo, le vie del web sono infinite, e magari capiterà che pure La Lipperini posi gli occhi sulla parte che la riguarda. Può anche darsi che mi telefoni inviperita perché a lei il latte freddo nel caffé non piace oppure, come mi aspetto da quel poco che la conosco, per farsi quattro risate con me. Vedremo.
Certo è che proseguirò su questa linea, e un giorno, chissà, potrebbe toccare a voi. A domani, con il mio pezzo su Mentelocale, come ogni lunedì.
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18 Responses to “Glob Writer”
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sei una grande writer, baby
Ho pubblicato il racconto, come ti avevo promesso

Tanto il concorso è scaduto
Sei nel pieno della creatività, scrivi, scrivi e ancora scrivi. Non smettere mai, hai una vena artistica inesauribile!
Bruce Lee
sei fibita nelle “grinfie” di Zoro e Amlo??! Povera te!
Baci
Asia
Proserpina
Posso stampare e incorniciare le tue parole?
Devo farmi un disclaimer come quello della nostra comune amica pazza, ma ci metterò solo questa tua frase, per me è il massimo.
T.A.T.
Maya
Ed io, come promesso, non l’ho mandato :))
Vengo a leggerti ansiosa, un bacio.
Bruce Lee
Vero, verissimo. Quando, un giorno, mi troverò impanicata davanti alla pagina bianca allora sì, che non saprò proprio che fare. Speriamo non accada mai :))
Un bacio
Asia
Sono preoccupatissima, sono due pazzi! :)))
L’hai vista l’ultima puntata di Bloghepard?? Ma ti sembrano normali?? Hai idea del tasso alcolico e “fumotico” di quella stanza?? :))
Se puoi dammi qualche dritta tu, devo usare lo sgabello, la frusta o entrambe? :))
Un bacio
in realtà nessuno di beve o fuma. io sono perfino un boyscout. è la magia della tv che ci fa sembrare cattivi. amlo.
VERSO IL PAESE DEI BALOCCHI
IL MATTINO NON SEMPRE HA L’ORO IN BOCCA
MA CHISSA’! VEDRA’ CHI SOPRAVVIVERA’.
Baci Abbracci et inchini
Giuseppe
Amlo
Come no. Qualcuno afferma addirittura d’averti visto aiutare una vecchietta a traversare la strada. :))
Tu, cara Tittyna, non mi scrivi più niente per il King Lear. ;-D
E proprio adesso che si è tornati in rete alla grande. Eh Eh Eh
Sei sempre brava, a volte pungente. Ti ha poi telefonato la Lippa?
Un forte abbraccio e un bacione,
Giuseppe
Carissima Tittyna,
allora attendo con impazienza il tuo racconto, quello che mi farà felice.
Nessuna telefonata dalla Lippa. Ehm, però tu fai poco per farti notare. ^___^”’ Dovresti chiamarla tu, direttamente in ufficio.
Dài, continua così.
La recensione è venuta bene perché il libro della Scarparo è molto bello davvero. In quanto all’intervista, solo mi son limitato a porgere delle domande: e Angela Scarparo ha risposto. Come vedi ho fatto davvero ben poco. Il tutto è adesso replicato anche su I Miserabili dell’amico Genna, Giuseppe. Metto prima il cognome, perché pure io mi chiamo Giuseppe. Ma quanti Giuseppe in cerca d’un altro Egitto a questo mondo. ^___^ A proposito, adesso devo intervistarlo al Genna… Quindi presto leggerai l’intervista che sto per fargli. Ma nell’intanto, on line ne ho messa un’altra, questa volta a Umberto Casadei, un altro peso massimo della letteratura.
E quante altre ancora ne ho già programmate di interviste.
Appena trovo un angolo di spazio, vedo d’intervistare pure te, così vediamo se riusciamo a portarti davanti agli occhi della Lippa. Ma poi attenta, perché la Lippa è buona e cara, ma sa anche mordere. ;-D
Baci abbracci, carissima.
Giuseppe
Brava tit :-))))
brava e bella, non lo so ma lo sento!
Giuseppe
Io la chiamerei pure, ma non so se riuscirei, poi, a dirle qualcosa :))
Ho parlato giusto ieri sera con Manila Benedetto ed ero così emozionata che se lei m’avesse vista in faccia sarebbe scoppiata a ridere, ne sono certa.
Il racconto procede bene, e presto l’avrai, in esclusiva per King Lear, il primo luogo letterario che mi ha dato fiducia, e non lo dimenticherò mai.
L’intervista? Così mi solletichi parecchio, diavolaccio che sei, e magari ne parleremo più in là, quando ci sarà da commentare un libro, pure se in multiproprietà, che ne dici?
Ti abbraccio, con la stima e l’affetto di sempre.
Viss
Che gioia quando ti leggo qui :))
Ti è piaciuto allora, il mio post dispettoso eh? :))
Grazie per il brava, quanto al bella, mi accontenterei di esserlo la metà di te.
Tanti baci
Ma come fai a sapere che bevo il caffè amaro col latte freddo?
La Lipperini
LaLipperini
Questione di affinità, lo bevo così anch’io :))