Manifesto zero
Sono quelli che odiano, quelli che sputano veleno. Quelli che affacciati alla finestra gridano lo sdegno per il mondo di cui fanno parte, spettatori non paganti. Quelli che ci godono, ad essere bastardi.
Quelli che io so fare tutto, tu non sai fare niente. Quelli che offendono, quelli che hanno sempre ragione loro, quelli che voi non avete capito un cazzo, e se l’avete capito, l’avete capito male.
Quelli che sei una cretina solo perché non sei me. Quelli che più muoiono più rinascono, più cattivi di prima. Quelli che solo io ho sofferto, solo io so che significa, stronza. Quelli che ti camminano sopra accarezzando il micio.
Quelli che qualunque cosa fai io so farla meglio, se solo ne avessi voglia. Quelli che tu non sai niente di me e non puoi capire, io invece si, pure se non so niente di te. Quelli che sanno cosa significa, anche se non l’hanno provato, quelli che hanno provato tutto quello che hai provato tu, ma di più.
Quelli che hanno capito che sottomettere è più facile di quanto sembra, in questo mondo di servi. Quelli che fai come ti dico io, e zitta. Quelli che l’unica soluzione possibile è seguirli, ma a debita distanza. Boia dell’anima, con la ghigliottina della parola.
Quelli che la cultura sono io. Quelli che per quanti libri tu abbia letto io di più. Quelli che per non farti dare della testa di cazzo puoi solo dire hai ragione tu. Quelli che niente conta, niente ha valore, a meno che non si tratti di loro.
Quelli che odiare è bello, amare è da sciocchi. Quelli che non hanno capito che il male che fai torna, hai voglia se torna.
Generazione Odio. Generazione O. Generazione zero.
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15 Responses to “Manifesto zero”
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Questo post mi ricorda una vecchia canzone di Jannacci “Quelli che” (credo). Comunque a me danno soprattutto fastidio quelli che continuano a ripetere che “l’unica scuola che conta è quella della vita”…qui a Milano (e in tutta la Brianza) ce ne sono un sacco di questi tipi. In genere votano lega o Forza Italia e disprezzano la cultura.
Carlos
grazie per le manifestazioni di solidarietà:-)
CIAO, diverso nome ma sempre io ES, spero che il nome ti rievochi il passato.
Ti sto cercando ovunque, spero di riuscire ad avere un tuo segnale
ES -
Quante verità in queste righe, annuivo ad ogni passaggio. Brutta generazione questa e non vedi segnali positivi per il futuro, anzi.
Bruce Lee
Anche qui, c’è una violenza vera in queste parole.
Bella, tu.
Il mio racconto ti aspetta……..
O meglio, non sei obbligata a nulla… è un mio grande desiderio.
Ti abbraccio.
Generazione Zero, zero assoluto, zero di assenza, assenza di vita, di voglia, assenza dell’attenzione che un tempo dedicavo a queste persone, e ora nn gliela dedico più (almeno ci provo)
accarezzando il micio? E’ una metafora che non ho colto?
Carlos
Si, la canzone di Jannacci ha il grande pregio che lui stesso, a seconda dell’occasione, o del momento, può modificarla e adattarla a suo piacimento. Io ne ho approfittato per andar contro questa generazione trasversale, fatta di 18enni come di 40enni, che fa dell’arroganza, la prepotenza e la supponenza le proprie carte migliori. E’ un fastidio che diventa ogni giorno più intollerabile.
Kiara
Affetto, stima, e desiderio di non perderti di vista. Nulla più, oltre un comune sentire certe cose che circondano noi come tanti altri. E la comune voglia, ogni tanto, di urlare contro.
Un abbraccio
Lorenzo

Ti ho risposto di là, ma anche qui sono felice di rileggerti. Un bacio
Bruce Lee
Il futuro lo stiamo facendo noi ed hai ragione, nemmeno io sono ottimista. Epperò dobbiamo prenderci le nostre responsabilità, oppure ammettere che questo è il mondo, con la sua atavica lotta tra il male e il peggio. A volte vince il male, a volte il peggio.
Un bacio
Maya
Il racconto l’ho già letto tre volte. Te ne parlerò in privato, qui mi limito a dire che è davvero penetrante. E bello.
Un bacio, tu sei quella che più di tutte si batte contro questa generazione, e io ti ammiro per questo, e ammiro la tua forza, che vorrei avere anch’io.
Tanti tanti baci
Niobe
Già, e non sempre ci riusciamo purtroppo, anche perchè certi comportamenti spesso vanno oltre quello che permettiamo noi, o comunque permeano talmente tanto la società civile che è difficile restarne fuori. Continuiamo a lottare, per quel poco che ognuna di noi può e sa fare.
Un bacio
Jest
Beh, non so che immagine hai potuto trarre da quella frase. Io certo intendevo qualcosa di ben preciso ma ora sono curiosa di sapere cosa hai pensato tu. Fammi sapere
Bacio
per defornmazione presbite sulle prime ho letto picio e lì non c’era metafora (se sei del nord capisci al volo). Ho immaignato che c’è gente che ti schiaccia fingendo dolcezza. Giusto?