Manifesto zero

Sono quelli che odiano, quelli che sputano veleno. Quelli che affacciati alla finestra gridano lo sdegno per il mondo di cui fanno parte, spettatori non paganti. Quelli che ci godono, ad essere bastardi.

Quelli che io so fare tutto, tu non sai fare niente. Quelli che offendono, quelli che hanno sempre ragione loro, quelli che voi non avete capito un cazzo, e se l’avete capito, l’avete capito male.

Quelli che sei una cretina solo perché non sei me. Quelli che più muoiono più rinascono, più cattivi di prima. Quelli che solo io ho sofferto, solo io so che significa, stronza. Quelli che ti camminano sopra accarezzando il micio.

Quelli che qualunque cosa fai io so farla meglio, se solo ne avessi voglia. Quelli che tu non sai niente di me e non puoi capire, io invece si, pure se non so niente di te. Quelli che sanno cosa significa, anche se non l’hanno provato, quelli che hanno provato tutto quello che hai provato tu, ma di più.

Quelli che hanno capito che sottomettere è più facile di quanto sembra, in questo mondo di servi. Quelli che fai come ti dico io, e zitta. Quelli che l’unica soluzione possibile è seguirli, ma a debita distanza. Boia dell’anima, con la ghigliottina della parola.

Quelli che la cultura sono io. Quelli che per quanti libri tu abbia letto io di più. Quelli che per non farti dare della testa di cazzo puoi solo dire hai ragione tu. Quelli che niente conta, niente ha valore, a meno che non si tratti di loro.

Quelli che odiare è bello, amare è da sciocchi. Quelli che non hanno capito che il male che fai torna, hai voglia se torna.

Generazione Odio. Generazione O. Generazione zero.

 

Comments

15 Responses to “Manifesto zero”

  1. carlitos_rojos on Maggio 12th, 2005 16:42

    Questo post mi ricorda una vecchia canzone di Jannacci “Quelli che” (credo). Comunque a me danno soprattutto fastidio quelli che continuano a ripetere che “l’unica scuola che conta è quella della vita”…qui a Milano (e in tutta la Brianza) ce ne sono un sacco di questi tipi. In genere votano lega o Forza Italia e disprezzano la cultura.

    Carlos

  2. kiarablog on Maggio 12th, 2005 17:32

    grazie per le manifestazioni di solidarietà:-)

  3. uhmmm on Maggio 12th, 2005 19:28

    CIAO, diverso nome ma sempre io ES, spero che il nome ti rievochi il passato.

    Ti sto cercando ovunque, spero di riuscire ad avere un tuo segnale

    ES -

  4. utente anonimo on Maggio 13th, 2005 09:36

    Quante verità in queste righe, annuivo ad ogni passaggio. Brutta generazione questa e non vedi segnali positivi per il futuro, anzi.

    Bruce Lee

  5. Maya_Desnuda on Maggio 13th, 2005 13:46

    Anche qui, c’è una violenza vera in queste parole.

    Bella, tu.

    Il mio racconto ti aspetta……..

    O meglio, non sei obbligata a nulla… è un mio grande desiderio.

    Ti abbraccio.

  6. niobe76 on Maggio 13th, 2005 13:53

    Generazione Zero, zero assoluto, zero di assenza, assenza di vita, di voglia, assenza dell’attenzione che un tempo dedicavo a queste persone, e ora nn gliela dedico più (almeno ci provo)

  7. TheInfiniteJest on Maggio 13th, 2005 19:43

    accarezzando il micio? E’ una metafora che non ho colto?

  8. Tittyna on Maggio 14th, 2005 01:51

    Carlos

    Si, la canzone di Jannacci ha il grande pregio che lui stesso, a seconda dell’occasione, o del momento, può modificarla e adattarla a suo piacimento. Io ne ho approfittato per andar contro questa generazione trasversale, fatta di 18enni come di 40enni, che fa dell’arroganza, la prepotenza e la supponenza le proprie carte migliori. E’ un fastidio che diventa ogni giorno più intollerabile.

  9. Tittyna on Maggio 14th, 2005 01:52

    Kiara

    Affetto, stima, e desiderio di non perderti di vista. Nulla più, oltre un comune sentire certe cose che circondano noi come tanti altri. E la comune voglia, ogni tanto, di urlare contro.

    Un abbraccio

  10. Tittyna on Maggio 14th, 2005 01:53

    Lorenzo

    Ti ho risposto di là, ma anche qui sono felice di rileggerti. Un bacio :)

  11. Tittyna on Maggio 14th, 2005 01:55

    Bruce Lee

    Il futuro lo stiamo facendo noi ed hai ragione, nemmeno io sono ottimista. Epperò dobbiamo prenderci le nostre responsabilità, oppure ammettere che questo è il mondo, con la sua atavica lotta tra il male e il peggio. A volte vince il male, a volte il peggio.

    Un bacio

  12. Tittyna on Maggio 14th, 2005 01:58

    Maya

    Il racconto l’ho già letto tre volte. Te ne parlerò in privato, qui mi limito a dire che è davvero penetrante. E bello.

    Un bacio, tu sei quella che più di tutte si batte contro questa generazione, e io ti ammiro per questo, e ammiro la tua forza, che vorrei avere anch’io.

    Tanti tanti baci

  13. Tittyna on Maggio 14th, 2005 02:00

    Niobe

    Già, e non sempre ci riusciamo purtroppo, anche perchè certi comportamenti spesso vanno oltre quello che permettiamo noi, o comunque permeano talmente tanto la società civile che è difficile restarne fuori. Continuiamo a lottare, per quel poco che ognuna di noi può e sa fare.

    Un bacio

  14. Tittyna on Maggio 14th, 2005 02:01

    Jest

    Beh, non so che immagine hai potuto trarre da quella frase. Io certo intendevo qualcosa di ben preciso ma ora sono curiosa di sapere cosa hai pensato tu. Fammi sapere :)
    Bacio

  15. TheInfiniteJest on Maggio 17th, 2005 17:18

    per defornmazione presbite sulle prime ho letto picio e lì non c’era metafora (se sei del nord capisci al volo). Ho immaignato che c’è gente che ti schiaccia fingendo dolcezza. Giusto?

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