Serata letteraria
Giovedì scorso sono stata ad un incontro letterario in quel di Testaccio, a Roma. L’appuntamento era per le 21:30 ed io, come mio solito, sono giunta a destinazione alle 21:55, in discreto anticipo sul mio normale ritardo. In questo, ho poi scoperto, mostrando una preoccupante somiglianza con il protagonista del libro presentato, ovvero l’ispettore Ferraro (o Ferrari, o Ferrara, adesso non ricordo benissimo).
L’ambiente, per quanto potesse sembrare poco consono all’occasione, si è invece rivelato molto affascinante. Molto bella la disposizione dei tavoli davanti al palco, molto celere e discreto il servizio, bella gente seduta qua e là. Al terzo bicchiere di Prosecco ho cominciato a trovare persino affascinante Gianni Biondillo, vuoi per la sua bravura nell’intrattenere il pubblico in sala, vuoi pure per la sua interpretazione delle pagine lette dal suo ultimo libro, vuoi per un accompagnamento musicale affidato ad un sassofono jazz di notevole valenza artistica. Insomma, sono stata davvero bene. Luci soffuse, ottima musica, bei brani da "Con la morte nel cuore". Si è parlato di letteratura, di generi, di fortune e sfortune, di periferie e di multietnie. Si è parlato anche di Milano, e molte cose le ho trovate adattabili a Roma con incredibile omogeneità.
Il momento più bello è stato quando Gianni dal palco mi ha vista e riconosciuta, strizzando l’occhio e mostrandomi un sorriso che mi ha fatto chiaramente intendere che era contento che fossi lì. Piacere reciproco, ed anzi mi spiace che la mia naturale ritrosia verso eventi di questo genere mi abbia impedito di restare ancora un po’ a chiacchierare con lui, sebbene il tempo passato insieme sia stato, per me, molto emozionante. Avrei avuto molte cose da chiederti, caro Gianni, e sarà per un’altra volta. Una cosa però ci tengo a dirla, è davvero molto coinvolgente la partecipazione a questo tipo di manifestazioni. La letteratura e la musica fanno benissimo ad incontrarsi in luoghi dove le persone possono assorbire entrambe le arti non più in maniera solitaria, bensì in compagnia. Per un attimo mi sono immaginata dall’altra parte. E’ stato un momento brevissimo. Sono diventata viola in viso ed ho pensato che sarebbe stata dura tenere viva l’attenzione di tante persone semplicemente leggendo. Lui c’è riuscito, e solo per questo meriterebbe già i complimenti che gli ho ampiamente fatto.
Ovviamente la sua dedica sul libro, oltre ad abbracci e baci, sono ricordi tutti miei.
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5 Responses to “Serata letteraria”
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Allora esisti *_* …
Ti spiego… Nei mesi scorsi mi sono trovata delle chiavi di ricerca tipo Tittyna , o titina site splinder Roma etc…
E non capivo cosa significassero e tantomeno perchè quelle visite fossero giunte da me..Ora tramite l’elenco degli ultimi blog aggiornati su splinder ti trovo…
Ma ancora devo capire come siano arrivati da me cercando te dato che.. Non ho mai scritto il tuo nome sul mio blog O_o
Simona
Ciao Simona
In realtà credo dipenda da due fattori. Il primo riguarda la partecipazione di entrambe a Miss Blog di qualche tempo fa. La seconda, che in un tuo post hai fatto una doppia intervista, tu ed un’altra persona, e questa ha citato il mio blog alla domanda: hai mai letto un blog erotico. Credo insomma che dipenda da questo.
In ogni caso benvenuta :)) anche se io ti conosco da un po’, tramite jiii e quel vecchio blog delle frafalle.
Un bacio, ciao
Carissima Tittyna,
sarei dunque una moderna Penelope ^___^’’’ Be’, dovrò fare la ceretta. ;-D Ovviamente scherzo, e ti ringrazio infinitamente dei tuoi apprezzamenti. Io scrivo per hobby? Uhm, sì, può darsi che qualche volta lo faccia.
L’antologia è stata un “rubare” dai vostri blog, una selezione non facile: volevo che fosse una bella antologia, seppur minima, che fossero parole e sentimenti di tanti autori diversi ognuno col suo proprio stile e modo di guardare alla vita. E forse questo risultato l’ho raggiunto, ma il merito è tutto vostro: io ho fatto solo l’antologista, anche se ammetto è lavoro non facile. Avrei voluto accogliere più voci, ma già così la lunghezza del post è qualcosa. Ad ogni modo, adesso, se ti fa piacere, il tutto è anche downlodabile in formato pdf. Niente di che, ma è perlomeno qualcosina. ;-D
Ma tutti che sono innamorati di Biondillo. ^___^ Di suo ho letto solo il primo romanzo – qualche pagina del secondo, ma in libreria. Avrei voluto incontrarlo alla Fiera del Libro, ma non sono riuscito a beccarlo. Ho beccato tanti altri, ma molti di voi vi ho persi, e m’ero perso io. Credo che la musica abbia uno stretto legame con la letteratura – in questo momento ho in sottofondo Roger Waters che io preferisco in veste solista che non con i seppur sempre grandi Pink Floyd. Per me Milano e Roma sono due città molte diverse: non riesco a vederle legate, ma forse è una mia limitazione. Chissà!
Ho letto il tuo commento su King Lear: ho risposto dividendo il commento in due parti, in quanto era troppo lungo. Spero d’aver messo chiarezza.
Grazie infinite perché ti lasci rubare dal tuo blog. Perché mi lasci usufruire dei tuoi sempre belli scritti.
Carissima Tittyna, un forte abbraccio e un bacione, ringranziando ancora.
Giuseppe
P.S.: Quanto prima inserisco il tuo bannerino – quello di calde luci su King.
Amo molto il quartiere di Testaccio, non a caso definito quello degli artisti, dunque un luogo molto appropriato per una serata letteraria, che hai così sapientemente descritto.
Hai ragione, musica e letteratura si sposano alla perfezione.
Bruce Lee
Ormai sei solo scrittura vedo….:)