Quesiti

La questione del giorno, assolutamente da non sottovalutare, è la seguente:
"si può umanamente e serenamente accettare il fatto di non avere più ventanni?"
Ci ho lungamente riflettuto, valutando una gran mole di ipotesi, vagliando ogni tipo di elemento e sono giunta ad una profonda e circostanziata soluzione.
La risposta è: NO.
Comments
43 Responses to “Quesiti”
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Vent’anni fa ero un coglione
E sì, ci tornerei indietro
a fare quegli sbagli che poi,
a ben guardare, sono gli stessi
di oggi - ma d’argento vestiti
Vent’anni e sentir il mondo in mano
anche se poi, a ben guardare,
non è vero per niente
Però le birre come le tenevo bene
e la testa non sballava quasi mai
e le donne ridevano serie
quando il mio naso affondava
nelle loro generose scollature;
poi volava un ceffone o due,
e ridevo pure io insieme a loro
Già, vent’anni fa ero un coglione:
spiavo in ogni angolo di strada
e tra i filari d’uva mi perdevo
per raccogliere acidi grani di rosario,
una bestemmia e un dolore
che avrei presto dimenticati
Ma a ben guardare, quegli anni
adesso lontani li sento, ancora
come un cerchio alla testa
che non se ne vuole andare
Così credo che quegli anni
siano cambiati poco o niente,
forse solo il loro colore
ma agli occhi della gente
che ancora m’incontra
e a tratti mi riconosce
o fa finta di niente
proprio come nei vent’anni
Un bacione Tittyna e buona serata,
Giuseppe
confermo confermo confermo
NO ! NO ! NO !
per questo motivo ho cominciato a defalcare l’eta’ gia’ dai 21 e mi trovo con netto anticipo .
Cielo quanto sono furba.
Vado a piangere.
( ehm …email spedita!bacio!)
se non cascano le poppe si sopporta, su
beh, siamo su 2 pianeti differenti, allora! per me la risposta è SI e, per certi versi, ne sono anche fiero! per altri, però… sigh!
bacio!
Cara e adorabile biondina, se quelle tette sono le tue si può umanamente e serenamente accettare qualsiasi cosa!
“Avevo vent’anni, non permetterò a nessuno di dire che questa è la più bella età della vita”, Paul Nizan (”Aden Arabia”)
Ma i vent’anni li avrai per sempre. Solo che saranno venti più cinque, venti più dieci, venti più venti, eccetera. I vent’anni restano. [bandini]
Affacciati sul mio blog quando pui….
Sono quelle cose che se accettiamo o no, poco importa: è un dato di fatto e nessuno può tornare indietro. Si dice sempre che non importa l’età anagrafica, ma come ci sentiamo dentro. Se siamo giovani dentro, l’età non conta. Magari sono banalità, ma il punto è che ogni età porta i suoi vantaggi e svantaggi, ormai ho accettato il fatto di aver superato i 30 e la prossima tappa importante sarà i 40 (ma ancora c’ è tempo, per fortuna :).
Bruce Lee
Giuseppe
>Già, vent’anni fa ero un coglione:
Ecco, una delle cose belle di avere vent’anni. Potersi sentire idioti senza per questo sentirsi in colpa.
Questa lirica è splendida
Bacioni
Giulia
A chi lo dici!! Quando qualcuno prova a dirmi che ho quasi 30 anni capisco esattamente cosa provava Hannibal Lecter :))
Non ci sono santi, qualcuno deve fare qualcosa, il tempo va fermato. SUBITO!
Ti strabacio
Jest
Mi chiedo, curiosa, l’equivalente consolatorio maschile quale sia…
Baci
Abreast
Ed io è agli “altri” che mi riferisco
Baci
Sdrammatizzavo…
p.s.: hai altre foto ispiratrici??? ;-D
Dirkgently
Magari bastassero un paio di tette. Qui il problema è un altro, che la distanza tra le due teste di ponte comincia ad essere quasi uguale.
Ho detto quasi!
Passata da te, disgraziato postatore delle mie nudità :))
Baci
Be’, carissima Tittyna, ma io continuo ad essere un coglione, o un idiota, e non mi sento affatto in colpa. Sai, la colpa, be’, l’ho sempre vista come qualcosa che arriva dal cristianesimo, ragion per cui non l’ho contemplata mai nel mio modo d’essere. In fondo credo che il segreto sia tutto qui: non sentirsi in colpa mai per gli anni che passano, perché nel momento in cui si sente addosso la colpa, allora in quel preciso momento inizia la vecchia, quella interiore.
La lirica, be’, un’improvvisazione… ;-D
Bacionissimi splendida e non cambiare mai, resta come sei, per sempre così, giovane.
Giuseppe
Burnham
Paul Nizan può dire quel cavolo che gli pare, resta il fatto che io ne avrei volentieri avuti 20 per almeno una quarantina. Anche di più, ecco!
Bandini
La sua versione dei fatti è quella che trovo più condivisibile. Io ne avrò 20 + qualcosa per sempre, per il resto della mia vita.
Ma temo che, prima o poi, qualcuno se ne accorgerà.
Bruce
Dio quanto li odio, i dati di fatto :))
Un bacio
Giuseppe
Credi sia possibile farsi imbalsamare restando vive? No perché, in caso :))
Le tue improvvisazioni sono geniali, non me ne perdo una, gironzolando tra i blog.
Altri baci
l’equivalente consolatorio maschile è il numero di birre introitate senza vomitare
Jest
Il che significa che le mie tette sode e le tue dieci birre dovrebbero indurci al sorriso?
se non ci fanno sorridere vuol dire che siamo davvero messi male
io mi sento sempre lo stesso, onestamente non me ne sono mai accorto, eccetto quando gli acciacchi fisici si fanno sentire, quelli nemmeno con una buona disciplina li bypassi. Comunque il mio cervello eroga più energia adesso rispetto ai vent’anni, penso che solo un corto circuito potra fermarmi. Un salutone a Titty e un grosso Abbraccio al caro Beppe! Fabrizio Corselli.
Be’, carissima Tittyna, non credo che l’imbalsamatura sia la strada giusta, neanche per lo spirito. Come ben sai, non credo né nell’anima né nello spirito se non come espedienti poetici; però credo che un modo di pensare “giovane” aiuti sensibilmente a restare giovani, sì anche nel corpo.
Le mie improvvisazioni a volte valgono molto poco, altre invece vengono bene. Diciamo che ne semino parecchie in giro, poi quelle che reputo migliori le metto anche on line raccogliendole. Penso che questa improvvisazione la metterò on line, forse stasera, forse domani. Dedicandotela. (intendo la poesia, chiaramente)
Nel weekend ruberò dal tuo blog, Calde Luci Rosse, l’ennesimo racconto, ma credo non ci siano problemi, nevvero.
Bacionissimi Tittyna.
@ Fabrizio
Carissimo Fabrizio,
un fortissimo abbraccio anche a te. Vedi di darti una mossa, perché si è tornati on line a pieno regime. Una pausa per King Lear, ma niente di più.
Giuseppe
Ok caro Beppe. Come promesso ti mando in questi giorni, Eos, il Risveglio del Mito, un lavoro di mitologia in cui vengono affrontate le diverse tipologie dell’Eros. Un Salutone. Fabrizio
Ebbe’, ormai è on line. ^___^
Bacionissimi Tittyna. E buon weekend.
Giuseppe
@ FABRY
Fabry, carissimo, quando vuoi sai dove inviarmi il tutto. Sai che adoro la tua poesia, che è vera poesia, mica robetta come la mia.
Un fortissimo abbraccio
Giuseppe
E accettare di avere quasi 30 anni???
AARRRRGGGGGGGGGGHHHHHHHHHHHHH
Allora cara Titty, ti rinnovo l’invito. Che ne dici di scrivere qualcosa insieme? Ciao ciao. Fabrizio Corselli.
Ne ho quasi 40 e me ne fotto…certo, li porto spendidamente e quindi posso permettermelo. A parte queste facezie, di chi sono quel paio di tette? Non dirmi che…
Carlos
fai un salto su msn?
Mi ci vorrebbe un esempio pratico di quello che hai commentato sul mio blog… mica ho capito com’è!
Jest

Ok, sto sorridendo
Fabrizio

Il problema non è l’erogazione di energia del cervello, quanto piuttosto la capacità del corpo di tenergli dietro. Non sto dicendo di avere già oggi dei problemi, mi sto portando avanti col lavoro. Mi preoccupo preventivamente
Sullo scrivere qualcosa insieme, beh, sarei onorata di ciò. Facciamo che mi dici tu cos’hai in mente ed io ti vengo dietro?
Un bacio, anzi di più
Giuseppe
Letta da te fa ancora più effetto. Ti ringrazio per la bellissima dedica che ricambio di cuore.
Io voglio restare giovane per sempre, anzi, sai che ti dico, domattina parto alla ricerca del Santo Graal :)))
Bacioni
Dania
Dania tesoro, ti diffido ufficialmente dallo scrivere su questo blog la parola “trent’anni” et simili et seguenti, altrimenti ti vengo a cercare e ti giuro che con le nostre carte d’identità ci faccio un falò! :))
Noi abbiamo vent’anni e poco più.
Bacibà
Carlos
E certo, per voi uomini è facile parlare, visto che noi donne ci siamo inventate che a 40 anni siete ancor più interessanti e attraenti solo per non farvi venire ulteriori complessi d’inferiorità. Come se non ne aveste già abbastanza.
E comunque dai, dimmi che tra una ventenne venezuelana e una 40enne tedesca sceglieresti la seconda.
Avanti, dai…
:))) Besos
Dirk
Dai, non ci credo che non hai mai visto il rettangolino :)))
ok, cara Titty. Inizio a strutturare la cosa, e poi ti faccio sapere. Un bacio grande grande. Fabrizio Corselli.
Fabrizio
Attendo trepidante e fiduciosa. E grazie di ritenermi all’altezza.
Un bacio
Decisamente no.
Kiss
ahahaha ma sì concordo, anch’io mi divertivo di più…
Ciao
mi sto convincendo che accettare di non avere più vent’anni (e nemmno 30 o 40) è il primo passo per vivere con gioia il presente e gli anni che mi vengono incontro.
E poi si: ad una ventenne venezuela preferirei volentieri anche qualcuna delle splendide quarantenni o cinquantenni che conosco. Ma loro non mi vedono (o fanno finta?).
Mi iscrivo al tuo blog e al tuo esperimento.
Carlo