Relazioni temporali

- Dai Gianni, smettila con questa storia, stai diventando noioso.
- Non lo sto diventando Laura, lo sono. E sai perché lo sono?
- Si, lo so perché lo sei. Perché hai trent’anni più di me, giusto? Non è forse questo il problema? Non è sempre stato questo, il problema?
- Brava, vedi che hai capito? Ho trent’anni più di te, Laura, e non sono uno scherzo. Mentre tu nascevi io avevo già una moglie e due figli. Ero già ai vertici della società per cui lavoro da 35 anni. Quando tu ancora non camminavi io ero già laureato da 6 anni…
- Ma è possibile che non sei capace di pensare alla tua vita senza necessariamente relazionarla alla mia?
- No, perché è proprio questo che mi chiedi, Laura. Se tu vuoi relazionarti con me io devo per forza fare altrettanto.
- Io non t’ho mai chiesto di relazionarti. Ti ho chiesto di stare insieme. Parlare, mangiare, uscire, qualche volta scopare. Non mi sembrano programmi fuori dalla tua portata.
- Tra vent’anni io ne avrò 72. Tu 40. Vuoi davvero farmi credere che non vedi il problema?
- No Gianni, non lo vedo il problema. Io tra vent’anni non ci sarò più. Io tra vent’anni sarò cenere da quindici. Adesso ci puoi venire a letto con me, o ti serve altro?
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4 Responses to “Relazioni temporali”
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Il finale è tagliente come una lama di rasoio e al tempo stesso geniale, lascia interdetti. Brave come sempre, mi stupisci ogni volta.
Bruce Lee
La solita pessimista! p.s.: e rispondi alla mie mail!
ma che è?
credo che potremmo andare d’accordo noi due…anche se io sono un pò più orientato verso il porno-emozionale-demenziale….
insomma mi piace ridere.
un bacio.