I love cinema

Il cinema americano è, da sempre, il faro luminoso che guida qualsiasi cineasta alla realizzazione di un film. È solo dopo aver visto, studiato e analizzato il cinema americano che si può metter mano alla macchina da presa e tentare di realizzare qualcosa che somigli vagamente ad un film vero. Solo dopo aver imparato la teoria e la tecnica del cinema americano si può pensare di ottenere da una qualsiasi produzione, anche la più scalcinata, i fondi necessari alla realizzazione di un lungometraggio. Il cinema americano è il cinema, tutti gli altri vengono dopo, in scia, più o meno degnamente. Sappiate, e questo è un autentico scoop, che i fratelli Lumiere erano in realtà americani e che furono ceduti alla Francia esclusivamente per sdebitarsi della famosa statua avuta in dono dai transalpini. John and Jack Lumierson erano americani fino al midollo.
Per aiutare gli aspiranti critici e cineasti italiani nell’apprendimento delle basi necessarie ho realizzato questo breve trattato sulla sceneggiatura della commedia sentimentale all’americana che è, senza dubbio alcuno, la madre di tutte le commedie. Pare che addirittura la commedia greca di Menandro e Filemone abbia attinto a piene mani dai maestri statunitensi dell’epoca tanto che lo stesso Plauto s’adirò non poco quando fu tacciato di aver copiato dai greci le sue opere. Destò grande sorpresa, tra i Romani, la rivelazione che fece lo stesso Plauto secondo la quale fu la visione di “Serendipity” e “Alex ed Emma” a cambiargli la vita. C’è da dire che i Romani, inguaribili esterofili, trovarono la cosa degna di encomio.
Tornando a noi, sappiate che al di fuori di questi rigidi schemi drammaturgici non v’è possibilità di realizzazione, quindi imparate al meglio le linee guida di questi semplici screenplays e avrete fatto passi da gigante.
Linee guida della commedia sentimentale americana
Lezione di sceneggiatura
1- La classica
Lui ama lei, ma lei se la tira da matti. Lei è superiore a lui per estetica (lei gran figa, lui inguardabile), ceto, censo insomma, come direbbe Totò, è superiore al censo per censo. Lui deve ancora realizzarsi quindi appare modesto e sommariamente sfigato. Ha amici sfigati, una famiglia sfigata, una Ford decappottabile del 1908 e una casa-zattera in affitto di cui si vergogna. Lei, nel frattempo, se la spassa con un tipo ricco, biondo, pari grado e stupido come una melanzana alla griglia. Lui, umiliato e offeso, s’allontana da lei per tornare solo quando un colpo di culo, cioè, di scena, lo aiuta a realizzare il suo sogno e quindi a conquistare l’attenzione e la stima dell’intero pianeta terra (generalmente questi tizi diventano cantanti, scrittori, pittori, broker).
Lei, davanti a qualche milione di dollari, ammette senza pudore alcuno i suoi errori e la sua superficialità, quindi mostrandosi contrita e pentita gli confessa candidamente e senza alcuna vergogna di averlo sempre amato e che si era allontanata da lui per colpa della sua famiglia, che osteggiava quel rapporto e quel sentimento profondo. Lui, memore delle scopate di lei con la melanzana, fa il duro e se la tira per un po’, ma poi eroicamente capitola (dovrà pur finire il film).
Conclusione su matrimonio hollywoodiano oppure, ancora meglio, su una riunione di famiglia con bambini che giocano nel giardino di una villa sfarzosissima e i genitori di lei, ormai nonni, che riempiono lui di attenzioni e cortesie.
Se saprete scegliere bene gli attori 4 stelline non ve le toglie nessuno, in più vi sarà concessa l’opportunità di realizzare l’inevitabile sequel. Coppia consigliata al momento: Brad Pitt, Angelina Jolie. Non dovrete neanche fare promozione al film, penseranno a tutto loro.
(Segue)
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7 Responses to “I love cinema”
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Apprezzo molto l’ironia che hai utilizzato in questo post, è un’analisi feroce, ma che coglie nel segno.
L’immagine che hai utilizzato per questo post è del film “Love Actually” che rappresenta un sunto di tutti i cliché delle commedie romantiche americane, il cui risultato è a dir poco stucchevole.
Preferisco di gran lungo lo stile francese delle commedie.
Bruce Lee
Buongiorno Bruce
Ho amato molto Sergio Leone, Giuseppe Tornatore, Gabriele Salvatores, quindi i miei gusti sono molto nazionalistici. Ciò non toglie che il cinema americano abbia grandissimi esponenti e abbia prodotto film bellissimi. Ma la commedia…
Un bacio al mio critico cinematografico di fiducia
invitante il tuo blog
Ciao ciao carissima Titty! Fabrizio Corselli
OT:

Tittyna, guarda che ti accuso di plagio se lo fai senza citare la fonte, sono stato chiaro?
Post strepitoso e divertentissimo!
Devo farti i miei complimenti per le citazioni shekerate e servite in modo ineccepibile.
Poi sono anche d’accordo con te sull’alto livello della regia e delle sceneggiature d’oltreoceano, specie con riferimento ai serial tv.
Credo che tornerò a trovarti.
Aloha
Soulboarder
Grazie, guarda che ci conto sui tuoi passaggi eh?
Bacio e benvenuto