I bambini fanno “apperò”

Non posso fare a meno di parlarne, e che vada a mia parziale discolpa il fatto che ci ho provato, lasciando trascorrere una notte intera nel tentativo di evitarlo. Ma non ci riesco, è più forte di me, devo farlo. E lo farò.

Sdraiata nel mio letto, e ormai quasi vinta da Morfeo, mi accorgo che la tele è ancora accesa. Mi tirò un po’  su e vedo la Manuela Arcuri alle prese con una banda di ragazzini, nel programma di canale 5 con Scotti e la Struzziker. Quando ad un tratto viene offerta ai bambini la possibilità di fare domande all’ospite. Ah, i bambini, un’invenzione tanto ben riuscita che ancora oggi si continua ad usarla.

Le domande cominciano, tra l’imbarazzo generale e la preoccupazione dei conduttori, quando, ad un tratto, una bambina che avrà si e no 7 anni chiede:

-Ma tu non ti sei vergognata a fare il calendario nuda?

-Beh…….. no. E’ il mio lavoro.

-Basta che ti danno i soldi?-

-Ecco si, basta che mi danno i soldi-

-(apperò, buono a sapersi)-

Risate. Risate di parenti, amici, genitori, ma quanto è brava la mi fia. No  dico, risate. Chissà se rideranno ancora, tra una decina d’anni. Forse si, basta che la figlia passi loro adeguato compenso.

Penultima puntata di Manila – Occhi chiusi su tittyna.clarence.com

Comments

36 Responses to “I bambini fanno “apperò””

  1. xasiax on ottobre 8th, 2005 13:24

    Li ho visti anche io ieri sera…troppo forti :)

    Bravi bimbi! Così si fa… :D

    Bacio

    Asia

    ps. Le hanno anche chiesto quanti fidanzati ha ;PP

  2. respiromare on ottobre 8th, 2005 15:09

    Fa più notizia un pelo d’Arcuri che un carro trainato dai buoi.

  3. Jexie on ottobre 8th, 2005 20:42

    carinissimo il tuo blog e.. condivido appieno!!!

  4. b4tt1to on ottobre 8th, 2005 22:25

    Ciao Tittyna..Passavo per il blog a leggere un po’ di cose..Carino il tuo.Appena sono entrato ho pensato a che grande invenzione fosse la fotografia,i bambini sono un dono..:)

  5. b4tt1to on ottobre 8th, 2005 22:28

    ah…excuse moi..Riguardo al commento di respiromare…Ma che cazzarola vuol dire sta frase”Fa più notizia un pelo d’Arcuri che un carro trainato dai buoi.”E’ ovvio che fa piu notizia l’Arcuri..i carri trainati da buoi che notizia sarebbe?..Mah

  6. kinglear on ottobre 9th, 2005 00:42

    BACI DAL MIO

    CALDO INFERNO

    Ienax che è proprio Ienax

  7. abreast on ottobre 9th, 2005 07:31

    beh, dai… tutto sommato lei può ancora permetterselo, molto più di tante altre che, nonostante l’età o altro, ancora si ostinano a fare calendari ogni anno!

    riguardo i bimbi… beh, sono davvero la fine del mondo, d’accordissimo con te!

    bacio!

  8. Tittyna on ottobre 9th, 2005 16:15

    Il punto che ci tenevo a sottolineare è il tipo d’insegnamento che offriamo ai bambini.

    Perchè non comprendo poi lo stupore quando si scopre che a Roma, il sabato pomeriggio, nelle discoteche per under 18 ci sono cubiste di 13 anni in perizoma, per 50, 100 euro.

    Domanda: è scandaloso o no? E’ vergognosa l’adolescenza che si offre a questi ragazzi o no? Va bene così, anche quando la cubista 13enne sarà nostra figlia?

    Va bene che qualcuno dica ai bambini: qualunque cosa fai va bene, basta che ti pagano?

    Io chiedo…

  9. utente anonimo on ottobre 9th, 2005 17:16

    la arcuri (et similia) vive di noi che ne parliamo, di chi la adora e di chi la nomina solo per farsi due risate.

    o no?

  10. pbeneforti on ottobre 9th, 2005 18:41

    beh, il concetto per cui a spogliarsi si fanno i soldi non è tanto diverso da quello per cui se metto le foto sexy sul mio blog faccio accessi.

    per cui…

  11. Tittyna on ottobre 9th, 2005 20:40

    Rafeli

    A me non interessa di cosa vive la Arcuri. Per me può tranquillamente vivere del suo lavoro o di altro, non ha importanza. Non era di questo, che si trattava.

  12. Tittyna on ottobre 9th, 2005 20:45

    pbeneforti

    E quindi?

    No, scusa sai, ma mi sfugge il nesso. Se un blog fa più o meno accessi non credo che la tenutaria ne guadagni qualcosa, almeno non io. E quindi? Cosa c’entra?

    O sei vittima della sindrome da blogger poco seguito o non hai capito.

    Se parli del mio blog, hai clamorosamente sbagliato, visto che di immagini ne metto poche, e sempre in relazione al post. Mi pare evidente che parlando del calendario della Arcuri abbia deciso di mettere adeguata immagine.

    Per il resto non mi pare che qui ci siano bambini ai quali io stia dicendo, mettete le vostre foto porche sul blog che vi danno soldi.

    Eppure non mi sembrava tanto difficile da comprendere il senso di questo post.

    Pazienza. Ha ragione la mia amica Silvia, non c’è peggior sordo…

  13. pbeneforti on ottobre 9th, 2005 21:55

    mica ho detto che la banalità che hai detto sia falsa, o non condivisibile. io la condivido. le ragazzine 13enni vestite da cubiste, eccetera, ovvio.

    ti ho fatto notare che il meccanismo di mercato con cui guadagna la arcuri e co., e che le ragazzine sognano di imitare, è lo stesso usato per attirare accessi. che non ci guadagni soldi, il blogger, cosa c’entra?

    cmq se non capisci te lo posso anche spiegare meglio.

  14. farolit on ottobre 9th, 2005 22:09

    Triste segno dei tempi…

    menomale che c’è il blog, segno dei tempi … ma buono.

    :-)

  15. bhaiti on ottobre 10th, 2005 11:28

    ma quanto scrivi??? Ed è sempre un piacere leggere…..

  16. Eliselle on ottobre 10th, 2005 11:45

    Eccoti!

    Con gioia immensa. On-line. Finalmente.

    Ti abbraccio, buon inizio settimana :) )

  17. utente anonimo on ottobre 10th, 2005 11:46

    Alle volte i bambini sono disarmanti e sono gli unici che, mettendo da parte il falso perbenismo, hanno il coraggio di dire davanti a tutti che “Il re è nudo.”. Non ho visto la trasmissione in questione, ma trovo geniale la domanda posta dalla bambina.

    Certo, che tutto si riduca ad un discorso di soldi, è lo specchio della società dei nostri tempi, dove fra un pò ogni cosa, persino ogni emozione avrà il suo prezzo, comprese le lacrime.

    Bruce Lee

  18. Andromaca76 on ottobre 10th, 2005 13:20

    apperò :D

    i bambini meno male che li hanno inventati….

    :)

  19. muvrino on ottobre 10th, 2005 14:14

    ciao. vedo che non serve parlare di certe cose a tutti… ma hai fatto bene a provarci! hehe

  20. RobertoTossani on ottobre 10th, 2005 14:29

    Il fatto stesso che quei bambini partecipino alla trasmissione significa che i loro genitori hanno un certo tipo di mentalità, da cui se ne deduce che sì, basta che ti diano dei soldi o che tu faccia parte del gossip e va bene più o meno tutto.

    Come genitore io non manderei mia figlia a fare quelle trasmissioni, per il semplice fatto che non condivido questa mentalità.

    Dopo di che, se mia figlia a diciott’anni mi venisse a dire: “Guarda che mi danno 50.000 euro per fare un calendario nuda e io ho accettato” penserei che va bene, si vede che lei la vede così.

    Potrebbe vederla invece come una segretaria che per vent’anni fa l’amante del capo, oppure come una laureata in qualcosa che ha un pessimo rapporto col sesso, o ancora come una ragazza che vuole farsi suora o fare la prostituta, o come una che si dedica al volontariato e non la vedo più perché va a vivere in Africa, oppure…

    Non so più cosa sia meglio, o peggio, per lei, per noi che siamo i suoi genitori, per tutti.

    Vado avanti cercando di vivere con lei, di ascoltarla insieme a mia moglie, di parlarle, e tutte quelle cose lì che fanno i genitori.

    Ma sinceramente non so bene che cosa stia facendo e che cosa succederà.

  21. freesia on ottobre 10th, 2005 14:40

    pensa quanto la leggerezza faccia pensare e discutere. forse questa leggerezza divagante è quella che al giorno d’oggi mi fa esser contenta di non aver fatto figli. e non sento di poterli fare. ci vuole coraggio, ci vuole un pò di sale per non farli crescere nel “tutto è lecito, in virtù di soldi e fama”. oddio, non voglio fare la bacchettona, ma come dici tu è veramente avvilente vedere i ragazzini di oggi come si comportano, come sono. e non serve nemmeno andare a cercar le cubiste, per strada, a milano, non trovi una ragazzina che non sia vestita come una lolita smandrappata… ecco, sarei una madre tiranna. scusa, me sto ad allargà! ;) un baciotto titty!

  22. Tittyna on ottobre 10th, 2005 15:58

    pbeneforti

    E’ proprio questo il punto. Non c’è, non ci può essere banalità negli adulti che ridono ad un simile dialogo. Sarebbe come definire banale un omicidio, una guerra, un aereo che cade. Sarebbe come non avere più la capacità di stupirsi, d’indignarsi, per cose che vanno molto oltre i limiti.

    Ho scritto nel post bambini=invenzione perché i bambini sono un dono, come ha detto giustamente b4tt1to, ma i bambini in TV sono un’invenzione che punta unicamente agli indici d’ascolto, e che senza la compiacenza dei genitori (gli adulti) non potrebbe esistere.

    I miti, i maestri, gli stili di vita possibile che offriamo come scenario a questi bambini non possono essere ridotti a mera “banalità”. Sono il progetto che un giorno darà i suoi risultati, e a mio modesto parere i risultati saranno pessimi. Ma è una mia semplice opinione.

    Quindi delle due una: o hai concentrato l’attenzione sul fatto che qualcuno guadagni facendo calendari sexy (e non era questo il punto) o per te è banale il tipo di educazione che offriamo ai bambini. E questo, per me, non è banale, in relazione poi ai commenti negativi che si fanno su adolescenti e giovani, come se fossero nati già adulti e gli adulti anagrafici privi di responsabilità.

    Adesso a Roma, per esempio, dopo l’inchiesta condotta da una giornalista del Messaggero, anche il comune e la polizia hanno deciso di vederci chiaro sulla faccenda delle baby cubiste in minigonna. Mi pare una cosa più che positiva, e sono felice che nessuno abbia pensato fosse banale occuparsi di un problema simile.

    Se poi vogliamo fare un discorso sui blog e sul modo di attirare accessi, c’è Blogdiscount apposta per questo.

  23. Tittyna on ottobre 10th, 2005 15:58

    Farolit

    Del blog tutto il bene possibile :) )

  24. Tittyna on ottobre 10th, 2005 15:59

    bhaiti

    Passa più spesso allora, così non fai gli straordinari :) )

    Un bacio

  25. Tittyna on ottobre 10th, 2005 16:00

    Eliselle

    Tesora mia ti adoro. Ora ci faccio un post con tutti i link al posto giusto :) ))

    Milioni di baci per te.

  26. Tittyna on ottobre 10th, 2005 16:02

    Bruce

    Mi duole dirtelo, ma la parte finale del tuo commento è già triste realtà. Posso assicurarti che le lacrime le pagano bene, ho amici che hanno partecipato e dopo le lacrime hanno riso e di gusto.

    Io credo che se proprio devi dire qualcosa a qualcuno, prima della TV, dovrebbe venire in mente il telefono :) )

    Un bacio e viva i bambini

  27. Tittyna on ottobre 10th, 2005 16:03

    Andromaca

    Si,ma da te voglio di più.

    Esprimiti :) )

  28. Tittyna on ottobre 10th, 2005 16:04

    muvrino

    :) ))

    E non credere che m’arrenda facilmente eh? Io ci provo e ci riprovo, la mia amica Andromaca quando parla con me inizia sempre con “testaccia dura”.

    Un bacio

  29. Tittyna on ottobre 10th, 2005 16:08

    Roberto

    Non sono ancora madre (e devo confessarti che il mio orologio biologico, attualmente, pare una sveglia alle 6 del mattino, per quanto lo desidero) eppure condivido tutte le tue ansie e preoccupazioni di genitore.

    Tra queste c’è anche “il mondo fuori”. Ed è la cosa che oggi mi spaventa di più.

    Impossibile non sbagliare, credo che nessun genitore si ponga come obiettivo l’infallibilità, sarebbe veramente stupido. Però cercare, nel proprio piccolo, di evitare che sia normale tutto, e insegnare un minimo di coscienza critica credo sia importante.

    Penso che tu sia un ottimo padre, anzi, ne sono certa :) ))

  30. Tittyna on ottobre 10th, 2005 16:11

    Freesia

    Tesoro, che bello averti qui. Anch’io penso che ci voglia coraggio a fare figli, ma non per i tempi di oggi. C’è sempre voluto coraggio, ed è per questo che i figli li fanno le donne. I pericoli, le difficoltà ci son sempre state anzi, forse un tempo erano ancora maggiori.

    Quel che penso io è che la responsabilità di come vanno le cose tra i bambini e gli adolescenti di oggi sia degli adulti. Credo che continuare a ragionare per alzata di spalle sia il vero dramma.

    Tantissimi baci tesoro, torna presto.

  31. anatopia on ottobre 10th, 2005 17:24

    ciao tittyna, per fortuna esistono i bimbi, a me quando da quando sono nati i miei due nipotini cecilia e francesco hanno fatto capire tante moltissime cose, a volte gardandoli e seguendo i loro atteggiamenti mi insegnano più di quanto vogliano effettivamente dire, trovo una certa ricchezza nella loro schiettezza, ricchezza che io penso di aver perso crescendo,

    ciao tittyna, un bacio

    maltese

  32. freemorpheus on ottobre 10th, 2005 18:44

    I bambini, almeno loro, ancora non hanno la mente asservita all’Ego…

  33. pbeneforti on ottobre 11th, 2005 08:47

    non è banale un omicidio, è banale dire che gli omicidi sono una brutta cosa. magari tu che sei molto giovane è da poco che guardi i bambini con gli occhi del possibile genitore; ma i discorsi sui modelli di educazione propagandati dallo show business si fanno da circa 60 anni. quindi “delle due” stavo notandone una terza: cioè che è curioso vedere che ancora ci si scandalizza per un episodio di propaganda televisiva di quel tipo di modelli; e che è buffo che lo si faccia su un blog che sfrutta lo stesso tipo di modello (e qui, prima di saltar su, conta fino a 30 e pensaci).

    le ragazzine che vanno sui cubi o quelle che ’strusciano’ in centro vestite poco, prima che i soldi cercano di essere visibili e di essere apprezzate, e per far questo usano appunto quel modello per cui una ragazza “ha successo” se si spoglia. niente di male, se lo facessero da adulti consapevoli e non da adolescenti in formazione. d’altra parte, se non fanno cazzate a 13-20 anni, quando devono farle? un adolescente *non può* non scegliersi un modello; la tv ne offre parecchi, ma il problema semmai è la carenza (o debolezza) di modelli non televisivi-massmediatici; carenza che spetta all’ambiente famigliare compensare.

    (cmq, in tutto ciò non c’è, da parte mia, niente di moralistico.)

  34. dirkgently1 on ottobre 11th, 2005 11:44

    Non mi fare la moralista del cacchio! Un bel nudo è un bel nudo mica la figlia andrebbe a fare la zoccola nel caso! Mica stiamo ancora ad aver paura di un paio di tette al vento no? Casomai la cosa brutta è di portare stì bambini in uno studio televisivo invece che a Gardaland!

  35. Tittyna on ottobre 11th, 2005 11:51

    pbeneforti

    No, non salto su, anche senza contare :)

    Sono invece contenta che, a seguito del tuo primo commento tu sia arrivato invece a scrivere quest’ultimo, che si presta al dialogo.

    Punto primo: la mia indignazione è per il riso degli adulti.

    Ripeto, non mi stupiscono le cose che tu definisci banali, anche io credo che questo processo abbia radici antiche e che ora, probabilmente, sia tardi. Ma di una cosa spero di non dover mai fare a meno, la capacità di indignarmi, di non essere mai cinicamente piegata al “tanto è così, è sempre stato così”. Probabilmente, tra una ventina d’anni, la penserò così, ma permettimi di sperare che non accada.

    Secondo: io credo che la televisione abbia un’influenza notevole nel proporre modelli e che le famiglie siano in grande difficoltà nel contrastarle. Non è facile, credo, spiegare ai ragazzini che non è corretto e onesto andare avanti a colpi di violenza e sesso ma… chi ascolterebbe simili discorsi?

    Vero che è quella l’età in cui è giusto fare qualche ca**ata, io ne ho fatte miliardi, ma il punto è che allora non ero autorizzata, avallata, giustificata, dai modelli proposti. All’epoca non c’erano le veline, l’unico calendario con le donne nude era il Pirelli, e non era ancora iniziata l’epoca Costanzo-Defilippi, con i Centocelle alle 4 del pomeriggio, i tronisti, le letterine in perizoma all’ora di pranzo, e i reality con i fidanzati messi insieme a single strafichi/e per vedere chi resiste e chi no. Insomma c’erano meno programmi di merda, o mi sbaglio? Non è questione di moralismo, è domandarsi se effettivamente siamo noi gli utenti o meno.

    Ognuno è libero di proporsi e di fare ciò che meglio crede, ma farlo consapevolmente, non perché indotti, mi pare una gran cosa.

    In conclusione, credimi, non mi pare di sfruttare, a 29 anni, quel tipo di modello. Scrivo di erotismo, è vero, ma non solo, e non ho “ancora” fatto un calendario :)

  36. Tittyna on ottobre 11th, 2005 11:56

    Dirkgently

    D’accordo, un bel nudo è un bel nudo.

    Il punto è un altro: è giusto far pensare ai bambini che per soldi è accettabile fare qualunque cosa?

    Il punto è questo, non le tette.

    Il punto del mio discorso è:

    Basta che ti danno i soldi?-

    -Ecco si, basta che mi danno i soldi-

    E’ chiaro adesso? :)

    Faccio un esempio forse più chiaro:

    Bambina: ti sei vergognata ad andare a letto con quel regista?

    Attrice: beh, no.

    Bambina: basta che ti danno la parte.

    Attrice: esatto, basta che mi danno la parte.

    Mi auguro che ora sia più chiaro.

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