Frammenti di dialogo

In un piccolo angolo della mia anima, ho nascosto piccole cose che m’appartengono. Tra queste, forse, ci sei anche tu.

E forse lo ricordi anche tu, quando incollavi le figurine con la coccoina. Quando con la cartella a tracolla facevi la strada verso la scuola, e mamma non aveva timore a mandarti da sola.

Ricordi anche tu, lo schermo del cinema, tanto grande da sembrare che girasse tutto intorno a te. Il profumo delle poltroncine, la luce che usciva da quel buco nel muro, tanto in alto da sembrare irraggiungibile.

La televisione in bianco e nero, sul frigo in cucina, mentre la mia mamma e la tua farcivano i ravioli e la farina era dappertutto.

Le foto con la cornice bianca e la data scritta dietro, a matita, per conservare ricordi che ancora erano presente.

Le corse in motorino, sotto la pioggia, le attese sotto il tunnel, prima del luna park, a sperare che smettesse, ma mica poi tanto.

Il rossetto di mamma, le sue scarpe con il tacco alto, per la passeggiata in corridoio, come una mannequin.

Te le ricordi, tu, le maniglie delle porte troppo alte, i salti per accendere la luce, la stanza proibita.

Il cinescopio delle prime tv private, il rap dei Sugarhill Gang, la disco di Sheila B. Devotion. E il cacciatore, can’t take my eyes off you, te lo ricordi?

Lo so, ma lasciami sognare in pace, ti prego, lasciami sognare in pace.

Le ricordi le feste in casa, da quello che abitava dall’altra parte della città, ma aveva la casa più grande e i genitori fuori?

E noi che pensavamo quanto fosse fortunato. Il notturno ormai passato e la strada sconosciuta da fare a piedi, chiacchierando per farsi coraggio.

E il ragazzo in due, il bacio, gli occhi chiusi, le corse a perdifiato giù per le scale, la sagoma minacciosa e distante della macchina di papà.

L’odore del cloro, il costume intero della “speedo”, gli occhialini che s’appannavano sempre.

Chissà tu come lo ricordi, se i tuoi fotogrammi sono uguali ai miei, o se hai scattato altre foto, di altri particolari.

Io mi ricordo i gettoni con la riga in mezzo, le cabine della sip, la tasca gonfia e la gente fuori in attesa.

Io mi ricordo le gambe incrociate sul letto, mentre ti truccavi e mi chiedevi un parere. Mi ricordo scambiarci vestiti e confidenze, e propositi di fuga.

Ricordo le nostre foto accanto ai manifesti di Madonna, la stessa posa, la stessa aria da grandi su facce da bambina.

Il mare, la spuma, il ghiacciolo Toseroni, il cremino Eldorado, le Brooklyn quattro gusti e gli albi di Topolino.

E i sogni? Te li ricordi i sogni di allora? Uno sguardo, un braccialetto, un giorno in più di vacanza, un’ora in più per stare fuori, un palco in parrocchia su cui cantare.

E la sala giochi, il risciò, da pedalare in due e la più piccola in mezzo, per non farla cadere. Il giradischi, i long playing, quelli rigati che saltavano sempre sul più bello, quelli che s’impuntavano mentre li stavi registrando, la puntina piena di polvere su cui soffiare forte, per pulirla, il vinile scheggiato di quelli scivolati a terra.

Io ricordo bene anche le strade e i palazzi, non come ora, che cammini a testa bassa, con la spesa, i bollettini, le ricette da portare in farmacia.

Tu li ricordi, quei quattro mesi di vacanza, il letto sempre fresco e profumato, le lenzuola perfettamente tirate, la cena pronta e un solo telegiornale da vedere?

Io me lo ricordo, si, me lo ricordo bene. Quello che non ricordo è quando, e dove, ho perduto tutto. Compresa te.

 

"quando eravamo giovani era tutta un’altra cosa, chissà perché. Forse eravamo stupidi, però adesso siamo cosa, che cosa che, che cosa se. Quella voglia, la voglia di vivere, quella voglia che c’era allora chissà dov’è.”

 

Comments

22 Responses to “Frammenti di dialogo”

  1. PlacidaSignora on Ottobre 13th, 2005 12:38

    Cambia qualche nome, ma i ricordi sono gli stessi. E la voglia di vivere c’è ancora, eccome, solo che è seminascosta da mille altri ricordi o disillusioni o pensieri che aumentano col passar degli anni mentre diminuiscono i sogni.

    :-*

  2. abreast on Ottobre 13th, 2005 12:56

    credo che ciascuno ricordi il proprio passato in un certo modo. oggi tocca a noi, ieri è toccato ai nostri genitori, domani toccherà ai nostri figli… e sicuramente loro rimpiangeranno ciò in cui noi non ci riconosciamo oggi, nè più nè meno di come abbiamo fatto noi nei confronti dei nostri genitori!

    bacio!

  3. kinglear on Ottobre 13th, 2005 14:39

    Carissima Tittyna,

    I ricordi. Be’, ne ho tanti, ma credo che il tempo li abbia un po’ falsati, rendendoli troppo belli o acerbi. Il tempo fa anche di questi scherzi. Da giovane ricordo che volevo diventare pelato; e devo dire che ci son riuscito. Traguardo raggiunto. ;-) Scherzi a parte, da giovane avevo tante fisime in testa, insomma uguale ad adesso: se non sono cambiato in tanti anni, allora significa proprio che sono un tipo poco raccomandabile, il tipo che una donna con la testa sulle spalle farebbe bene a evitare. C’è però, diversamente da te, che non m’interrogo circa dove sono fuggite le amicizie, anche quelle più care, anche quelle che erano amori; ogni tanto mi giunge voce che qualcuno si è sposato/a, che ha avuto dei figli. Altre ancora che qualcuno ha avuto un incidente grave e c’è rimasto. Però rimango insensibile. Le persone di cui mi dicono non sono quelle che ho conosciuto io: nella mia testa, quelle persone sono vive e sono uguali a come ci lasciammo tanti e tanti anni fa. I ricordi mutilano la realtà o forse la fanno più bella. Io non mi interrogo, non più. Ieri potevo permettermelo perché abbastanza giovane ancora. Oggi non più: se stessi a interrogarmi per ogni capello perduto sul cuscino d’un amore, rischierei la pazzia. Allora meglio così, per il bello che c’è stato. Le persone cambiano, ne sono cosciente: chissà quanto saranno cambiati gli amori, le amicizie di ieri! Parecchio. Io ricordo tutti com’erano anni e anni fa. Rimango insensibile ai cambiamenti, ed è questo che alla fine mi fotte.

    In OT:

    allora, cercando di rispondere punto per punto:

    1. Hai già pubblicato l’ultimo capitolo? Ma vai di fretta, troppa fretta nel consumarlo. Ok, adesso mi toccherà andare a leggere, e a rubare ovviamente. Ma volevo far qualcosa di più d’un semplice rubare.

    2. Su King Lear ho pubblicato quattro capitoli in un’unica tornata: so che non è l’ottimale, ma è stata la soluzione migliore che al momento m’era venuta in mente. Io avrei dilazionato le uscite – vedi me, che sono all’ottavo capitolo, e ne ho altri dodici o quattordici, se non più. E’ che alla fine mancano altre 150 pagine. Vi dovrete sorbire le mie pazzie per un po’ tanto ancora: per fortuna metto on line parecchie altre cose, altrimenti poveri voi. ;-))) Dài, potresti scrivere il seguito. Ma io, fossi in te, a questo punto cercherei di trovare un editore… scrivendo proprio spudoratamente, senza vergogna, autore cercasi. Che poi la prefazione te la scriverei io. ^_____^’’’ Ma forse meglio che ti cerchi una firma che sia una firma, e non la mia.

    3. Grazie infinite per le belle, bellissime parole che hai detto su Mentelocale. Spero di meritarle tutte, ma tu troppo buona veramente. Imbarazzato. Ma non fino al punto di gonfiare il mio petto con un po’ di sano narcisismo – peraltro mai negato, il narcisismo. Grazie infinte, veramente, a cuore aperto praticamente.

    4. Fai bene a non mettere on line sin tanto che non sei completamente convinta. Io alle volte metto on line senza pensarci su due volte, ma solo in qualche occasione – inn pratica, quando sono cosciente che sto facendo scrittura automatica, quindi lo stile conta e non conta.

    5. Continuerò a recensire, come sempre, nomi che hanno bisogno di farsi conoscere maggiormente, nomi già grossi, insomma tutti quelli che vorranno lasciarsi intervistare; se poi non vogliono, non posso mica fare come per Wu Ming 1 e sequestrarli. Che il povero Roberto ancora oggi sente il dolore delle corde dopo cinque giorni di sequestro, costretto a rispondere alle mie domande. Insomma, se l’è vista bella. Anzi se l’è andata cercando. ;-) Scherzi a parte, sono molto orgoglioso di quella intervista: è un fiore all’occhiello, una perla di saggezza, e un onore anche per me che faccio il critico. Cioè che lo faccio come lo so fare.

    Carissima Tittyna, ringraziandoti ancora, un forte abbraccio e un bacione con tanta amicizia e stima, augurandoti buon proseguimento di giornata.

    Giuseppe

  4. utente anonimo on Ottobre 13th, 2005 14:47

    Quanta nostalgia, quanti ricordi che sono riemersi leggendo questo post. Apparteniamo alla stessa generazione, quindi con qualche lieve differenza, siamo legati a ricordi simili e mi scende quasi la lacrimuccia, quando ripenso a quel periodo. Ora tutto questo è svanito, tranne i ricordi e la voglia di vivere.

    Bruce Lee

  5. b4tt1to on Ottobre 13th, 2005 21:49

    L’unica cosa che posso dirti è complimenti..davvero..adoro il modo in cui scrivi…dicono che da come uno usa la penna ne si può dedurre buona parte della persona ..già…secondo me te scrivi davvero bene.In bocca al lupo per tutto(Ovvio)sciauu

  6. maghettablog on Ottobre 14th, 2005 01:41

    amo leggerti.

    A prescindere che amo te.

  7. pbeneforti on Ottobre 14th, 2005 09:54
  8. Effe on Ottobre 14th, 2005 10:05

    bene, tocca corde giuste e con giusta misura.

    Forse per questo desideriamo un figlio, perché appartenga adesso a lui, quella libertà di fronte alla vita

    [dirlo subito pareva vieppiù peloso, ma ringraziarla per l'articolo su Mentelocale è doverso ed eziandio piacevole]

  9. muvrino on Ottobre 14th, 2005 14:48

    la cosa che mi spaventa di più, ne crescere i miei figli, è insegnare loro a trattenere quanti più ricordi la mente può assorbire per non ritrovarsene sprovisti quando i desidereranno disperatamente…

    sei splendida.

    R

  10. xasiax on Ottobre 15th, 2005 11:26

    A prescindere dal fatto che di tutto questo bagaglio di ricordi personalmente ricordo solamente le cabine della sip (mamma che memoria!!:D)

    Per il resto fantastico il finale…

    come potevo non dirlo??

    ;)
    Un bacio grande tesora!

    SMACK

    Asia

  11. Tittyna on Ottobre 15th, 2005 15:48

    Placida Signora

    Già, è quella linea che si sposta in avanti e lascia via via sempre più cose dietro di quante ne siano davanti. Devo pensare con son di meno, ma molto più intense, più vere, più grandi.

    Ti voglio bene Mitì.

  12. Tittyna on Ottobre 15th, 2005 15:49

    Abreast

    Hai ragione. Il fatto è che io vorrei metterci i bastoni, in mezzo a questa ruota. Se non si ferma, che almeno rallenti un poco.

    Bacio.

  13. Tittyna on Ottobre 15th, 2005 16:01

    Giuseppe

    Ehi, questo è un post non un commento :)))

    Per il commento sul post dico che ti capisco perfettamente ma non sono altrettanto brava. Io ho nostalgia pure di me stessa.

    OT

    1- L’avevo detto che gli ultimi capitoli l’avrei pubblicati in rapida successione. Che poi non è stata neanche tanto rapida, ma credo che il testo meritasse un’accelerata.

    2- Hai fatto un ottimo lavoro su King, credimi, ne sono felicissima. E se trovo l’editore la prefazione la scrivi te, altro che storie :)) ma stiamo sognando, credo.

    3- Sono contenta ti sia piaciuta. Ho messo solo cose che amo da morire, e mi dispiace di aver lasciato fuori qualcuno. Ho dovuto selezionare e non è stato facile, specie per almeno altri 5 blog. Per chi c’è, quindi, la mia stima e ammirazione assoluta e totale.

    Considera solo quanto m’è costato non poter inserire Eliselle ed Angela Buccella. Ma tu e Chatterly non potevate mancare :))

    4- Si, se scrivo per scrivere, solo quando sono sicura. Certo, mi capitano i post immediati, ma son cose così, istintive. I racconti, come sai bene anche tu, richiedono lavoro e sudore. :)
    5- Non ho dubbi in proposito, ormai posso vantarmi di conoscerti un pochino, e di sapere, bene o male, cosa t’appartiene e cosa no. Anche per questo sono molto legata a te, e lo sai bene.

    Un bacio Grande Jus, a prestissimo.

  14. Tittyna on Ottobre 15th, 2005 16:02

    Bruce Lee

    Come al solito siamo sulla stessa identica lunghezza d’onda. E’ molto bello questo tramettersi sensazioni tanto uguali quanto personali e profonde.

    Ti abbraccio forte, e chissà che domani… non ci si veda davvero. :))

    Baci

  15. Tittyna on Ottobre 15th, 2005 16:05

    B4tt1to

    Sei sempre molto carino e gentile con me, ne sono felice. La tua presenza comincia a farsi davvero necessaria.

    Svenga il lupo(sennò Asia mi mena) e grazie per essere qui.

    Un bacio

  16. Tittyna on Ottobre 15th, 2005 16:06

    Giulia

    Amo te, a prescindere che amo leggerti, e se capita anche scriverti :))

    Sei un amore vero.

  17. Tittyna on Ottobre 15th, 2005 16:07

    pbeneforti

    Grazie per il link. Data la lunghezza me lo leggerò con calma martedì, che sono libera tutto il giorno.

    Bentornato, e un bacio.

  18. Tittyna on Ottobre 15th, 2005 16:12

    Effe

    Lei mi legge l’anima, a quanto pare. E poi dicono che si virtualizza troppo sui blog. Mah, lei centra il mio più grande desiderio con tanta semplicità che o lei è un genio (non me ne stupirei) o lei è un genio (e non me ne sorprenderei).

    Grazie per quel “bene” che nel suo linguaggio significa moltissimo, e per il resto non potevo fare altrimenti. Scrivere certe cose di certe persone è fare semplicemente cronaca di quanto è sotto gli occhi di chiunque sappia ammirare invece che invidiare.

    L’abbraccio è d’uopo, credo. :)

  19. Tittyna on Ottobre 15th, 2005 16:13

    muvrino

    Hai detto una cosa bellissima e splendida. Ti ringrazio di questo, con tutto il cuore.

    Un bacio

  20. Tittyna on Ottobre 15th, 2005 16:16

    Asia

    Tu ti ricordi solo quello che ti pare :))))

    Quella canzone mi piace tanto quanto mi addolora, come molte di Vasco.

    Ieri vederti è stato meraviglioso, anzi mi sono pure rammaricata d’essere andata via. Potevamo andare a farci una pizza uffa.

    Ti voglio bene da morire tesora adorata.

  21. maghettablog on Ottobre 16th, 2005 01:47

    sono imperdonabile.

    Mille volte mi sono seduta con l’intenzione di scriverti una email ( anche solo per un saluto ) e invece come una scema ( che novita’!)rimando.

    NON RIMANDO PIU’.

    uffa.

    Vado a picchiarmi.

    ( milioni di baci bellissima creatura:X)

  22. utente anonimo on Ottobre 17th, 2005 09:01

    ciao tittyna, passo di qua, leggo, respiro atmosfere che ho respirato e dopo aver letto me ne vado con un buon sapore in bocca, grazie!!

    un bacio

    maltese

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