“Tua” a Roma
Luci, emozioni, parole nude e corpi svelati, è qui, tra gambe che si muovono flessuose e voci che dipingono le forme morbide del sesso, che “Tua, con tutto il corpo” s’insinua nella capitale, per il debutto ufficiale.
È domenica sera, a Roma, e all’interno del Beautiful Erotic Center, nella comoda sala che ospita la prima libreria biblioteca erotica italiana, ideata e curata da Monica Maggi, cinque scrittrici, un pittore e due attrici hard siedono intorno ad un tavolo per parlare, disegnare e mostrare tanti aspetti del sesso quante sono le donne presenti. Donne che il sesso, prima di tutto, lo vivono, lo respirano, lo inventano. Lo pensano, lo sognano, lo desiderano e poi lo fanno, ognuna a proprio modo. Dopo, e solo dopo, seguendo il percorso che il destino ha riservato ad ognuna, lo espongono alla platea usando i mezzi che amano, che sentono propri, siano essi il corpo o la mente, un reggiseno di pelle nera o una penna elettronica, una tastiera.
C’è odore di donne che non hanno più paura, né rispetto, né sottomissione, per le regole e le consuetudini che le vogliono semplici ancelle di un rito da spettatrici scevre dal desiderio. Donne che hanno aperto la porta e sono uscite nude in strada, senza più nulla addosso, svelate ma non smarrite, consapevoli del loro nuovo ruolo, della loro forza, dell’orgoglio di guardare in faccia gli uomini per dire loro, sfacciatamente: io separo sesso e sentimento (M.M.), io uso il sesso per i miei sporchi comodi (M.B.).
Quando Monica Maggi prende in mano il microfono e comincia a presentare la serata, c’è un pubblico numeroso che subito si zittisce, cercando di farsi largo nella sala diventata improvvisamente troppo piccola. Si muovono silenziosamente, per carpire le parole, girando dietro le telecamere di televisioni pubbliche e private, schivando microfoni e bicchieri colmi di champagne.
Dopo i ringraziamenti, sentiti e doverosi, per l’editore e la curatrice dell’antologia, prende la parola Laura Guglielmi. Traccia sapientemente le linee guida della scrittura erotica femminile con l’orgoglio di chi sa di poter essere fiera, del proprio impegno e del proprio lavoro. Annusa e nota le differenze che uniscono le scrittrici incluse nel libro e ne descrive l’importanza, come importante, a suo giudizio, sono internet, i blog, le comunità virtuali, che offrono spazi e visibilità a chi, diversamente, non ne avrebbe l’occasione.
È importante, secondo Laura, che il volume contenga scrittrici su carta e scrittrici del web. È una dimostrazione di come l’universalità della scrittura sia più importante del supporto usato. Il suo brano, dal racconto “A cena col pittore”, gioca su un erotismo sempre in bilico tra sensualità ed ironia, così godibile da strappare applausi e sorrisi a tutti i presenti.
Anche Manila Benedetto dice alcune cose, fa le sue considerazioni, prima di leggere alcuni passi del suo racconto, “La matita tra i capelli”, ma il guaio è che Manila emana così tanto fascino e sensualità che risulta impossibile ricordare le sue parole. Ci si perde nei suoi occhi, tra le linee dolci e morbide del suo viso, e le parole giungono ovattate, distanti, lasciando solo la musicalità della sua voce, tanto bella da desiderarne una registrazione, per ascoltarla di continuo, in un eterno, erotico, loop.
Manila non legge un brano continuo, preferisce prendere piccoli passi qua e là, regalando una percezione globale del racconto che turba e avvolge con calore e passione. Lo si capisce dal ritardo con cui nasce l’applauso, come se tutti i presenti avessero avuto bisogno di qualche secondo di stacco per tornare in sé stessi, per riprendere possesso dei propri sensi. Perché Manila è totalizzante, tiranna, si prende tutto di te, non ti lascia niente. Gli occhi, le orecchie, anche il profumo ed il gusto, s’inebriano di lei, quando lei c’è. Il resto è attesa, l’attesa del suo ritorno, l’attesa che quegli occhi s’accendano ancora e la voce torni a suonare quelle melodie.
Poi tocca a Tittyna, che è all’esordio ufficiale e si trova catapultata in una realtà nuova, fino allora solo fantasticata. I quattro, cinque minuti che la vedono protagonista sono carichi di significato, per lei, per chi le è stata accanto, per chi è venuto lì apposta per lei. C’è il desiderio di dire qualcosa, prima della lettura e le parole le escono quasi telecomandate, trasmettendo a tutti la grande emozione che la pervade, tanto che poi, al termine della presentazione, le faranno i complimenti anche per quello, per quella sua spontaneità, quel suo essere vera, senza maschere, lei, il suo volto, il suo corpo, i suoi sogni.
Il microfono in mano, la telecamera che finge di non vedere ma sa benissimo che è lì, a pochi centimetri da lei, il libro stretto tra le mani alla ricerca del punto esatto da cui vuole partire, e che sembra nascondersi per farle un dispetto. Il volto rassicurante di Monica, che la guarda con la serenità più dolce, il sorriso complice di Laura, l’espressione di Manila, che sembra dirle –lo vedi Titty che sei brava-, sono il preludio migliore alla sua lettura, carica di erotismo figurato e raffigurato, per un amore che parla di donne che si amano, con corpo e anima.
Dopo Tittyna è la volta di Rosanna Figna, che raggiunge il Beautiful giusto in tempo per raccontare di sé e del suo racconto. La conclusione di Monica segna la fine della presentazione ufficiale e l’inizio di una notte che si rivelerà ancora lunga. Molto lunga.
Qualche breve intervista alle tv locali, poi la sfilata delle attrici hard che sfoggiano l’intimo realizzato da Rossella Ventura, che ha ospitato con affetto, complicità e grande interesse loro, il libro, la sorellanza.
Quando, due ore dopo, si ritrovano tutte fuori a chiacchierare (Monica), a fumare (Laura e Tittyna), e a mostrare gadget irriverenti (Manila), non possono fare a meno di scambiarsi emozioni, firmare copie del libro, dirsi che non può, assolutamente, finire così, subito, e quindi via, tutte insieme, con amici, compagni e lettori affezionati, verso un ristorante disposto ad ospitare tutta la loro follia.
Le tante copie di “Tua” sugli scaffali del Beautiful Erotic Center sono l’ultimo fotogramma che resta impresso nei loro occhi. Dentro ci sono loro, tutte quante, non solo Monica, Manila, Laura, Rosanna e Tiziana, che hanno dato voce e sostanza al libro. Ma pure Elisa, Angela, Daniela e le altre. Ci sono tutte loro, in questa dolce serata romana, con l’orgoglio e la gioia di essere quello che sono. Donne e scrittrici.
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35 Responses to ““Tua” a Roma”
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Leggere questo post è stato come rivedere tutte le immagini, i suoni, le voci di quella serata al rallentatore, sei riuscita a catturare tanti particolari ed emozioni e ad imprigionarli in queste righe.
Ancora una volta ciò dimostra quanto tu sia brava a scrivere, ma in quell’occasione sei riuscita anche a parlare e la prova l’hai superata brillantemente. Hai ragione, Manila incanta, ha degli occhi che ipnotizzano, non si può rimanere indefferenti, ma mi è piaciuto molto il modo come hai letto il tuo racconto, appena terminerò la lettura, nella mia mente quelle parole avranno il suono della tua voce.
Un evento davvero importante, una serata che mi è rimasta nel cuore, dal primo momento nel quale i nostri occhi si sono incrociati per la prima volta, al congedo fuori dal locale, con la promessa di organizzare presto qualcosa.
Un abbraccio forte forte, perché si è rafforzato il legame con te e con questo blog.
Bruce Lee
Grazie.
Solamente questo.
Splendido resoconto
Ti abbraccio.
Serata bellissima e piena di emozioni anche per chi dall’altra parte silenziosamente ascoltava rapito ogni vostra parola.
Una abbraccio Andrea
Cosi’ triste non esserci stata e averti potuto abbracciare.
Uno stupido commento sul blog non servira’ di certo a far passare la felicita’ che sento per te in questo momento.
So solo che e’ l’inizio e spero che in tutti i momenti come questi che verranno io potro’ in qualche modo comunicarti la mia immensa gioia.
Ti voglio bene Titty…
tantissimo.
Non vedo l’ora di avere tra le mani questo prezioso libro e viverti un po’.
Ho letto tutto d’un fiato…mentre leggevo mi dicevo ora le lascio un commento con su scritto questo e questo…
ora mi sono dimenticata tutto cio che volevo dire:) e mi sembra che tu, con questo post, abbia già scritto tutto perfetto cosi!
Quindi nulla da aggiungere, solo un abbraccio forte x ricordarti che quel giorno l’ho passato tutto a pensare a te!;*
Asia
Ciao ciao carissima. C’è una sorpresa nella tua casella di posta. Un Bacio, Fabrizio.
che dirvi? che siete il risultato migliore del mio lavoro.
))
Grazie, di cuore
e t, Tytt, hai ancora tanto da fare con me…preparati!!!
Bruce
)
Ormai siamo uniti, e quando si vivono insieme emozioni così violente e forti , ce ne vuole di coraggio per dire che i blog non uniscono, non avvicinano, non regalano amicizia e amore.
Spero che il tuo augurio s’avveri, hai visto dentro i miei occhi, quanta gioia e amore ho, per la scrittura.
Grazie ancora, a presto presto per la nostra cena blogger senza blog
Eliselle
)
Tesoro, ci sei mancata moltissimo, e abbiamo cercato tutte di renderti partecipe più possibile, perché so cosa significa non poter essere presenti a serate così.
Tu sei stata con noi.
Un bacio immenso
Andrea
)
Che bello leggerti qui. Sono stata felicissima di conoscerti, gli amici di Manila hanno un posto speciale nel mio cuore.
E’ stato tutto bellissimo, prima durante e dopo, anche grazie a te
Un bacio
Giulia
Angelo mio, sai bene quanto io ti sia vicina, quanto tu sia importante per me, quindi non rattristarti, ma pensa soltanto che ti voglio bene, e che ci saranno mille altre occasioni per stare insieme.
Ora mandami una mail, con il tuo cell e il tuo indirizzo: ti manderò direttamente a casa una copia del libro, ok?
Un bacio cucciola mia.
Asia
))
Lo so tesoro, ed anch’io t’ho pensata, lo sai
Però, la prossima volta, se ci sarà, tu e quell’altra disgraziata dovrete essere con me.
Non sentirò storie.
Ti adoro tantissimo Lisa mia.
Fabrizio
)
Ciao carissimo. No, non c’è nulla. Spero di non essermi persa qualcosa per strada
Un bacio, aspetto ansiosa.
Monica
))
Sono “Tua”, lo sai
Grazie ancora di tutto Monica, sei unica, davvero. Altre parole sono superflue.
Un abbraccio e un bacio come domenica sera.
Ciao ciao Titty! Ti ho rispedito la email con l’allegato! Fammi sapere se ti è arrivata. Baci, Fabrizio
Brava,hai visto che ci sei riuscita…..!!
Ed è stato solo il primo passo…
Peccato non averlo saputo, altrimenti avrei finalmente potuto abbracciarti…
Mi congratulo con un bacio…
Flaminia
ah una cosa ecco….
))
E le foto? le foto???!! eh eh …le foto?! LE FOTOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO !!!
DOVE SONO EH EH….
Asia
E’ stato un piacere essere presente, come lo è stato fare qualcosa per una persona splendida come Manila e come non da meno lo è stato conoscervi.
Per quel che riguarda la cena sono contenti che siate stati bene, come lo sono stato io con voi e spero che non resti un caso isolato.
Quando vuoi passa a visitarmi sul blog un abbraccio e a presto.
P.s. ops che scemo ho dimenticato di firmarmi…
un abbraccio Andrea
Fabrizio

Ricevuto e scaricato. Ti ringrazio, e quanto prima ti farò sapere.
Un bacio
Flaminia
)
))
Grazie tesoro, proprio tu che sei stata la prima, nel lontano marzo 2004, a predire questo giorno. Pensare che allora non ti credevo neanche io.
Non ho molto pubblicizzato l’evento perché ero molto nervosa, tesa, emozionata, e temevo che troppe persone m’avrebbero inibita. Invece è stato bellissimo e credo che le prossime volte strillerò di più.
Un bacio, e grazie.
Asia
Ahhaha lo sapevo che me le chiedevi!!
Allora dunque, io ovviamente mi sono dimenticata di portare la fotocamera, e sul sito dell’editore non sono ancora uscite. Non appena saranno pubblicate metterò il link, così ti fai due risate. Nel frattempo ne ho qualcuna della cena e del soggiorno di Manila a Roma. Metterò qualcosa sul prossimo post.
Un bacio Mita.
Andrea
E’ stata veramente una serata speciale, come speciali le persone partecipanti. Se solo penso che era la prima volta che vedevo tutti quanti, da te a Manila, da Monica a Laura a Luca.
Bellissimo, e troppo bello per non ripeterlo.
Ti verrò a trovare subito, purtroppo avevamo l’indirizzo del tuo blog sul cell che ci hanno rubato. Ma ora l’hai messo qui il link e quindi posso raggiungerti.
Un bacio grande
E no !!!
E NO !!!
Nessuna preferenza!!!
Appena mi passa la febbre la prima cosa che faro’ sara’ infilarmi il cappottino …
andare , comprarlo , sentirne l’odore e cominciare a leggerlo immediatamente qualche pagina in macchina.
( grazie sei un amore, ma preferirei ti spedissi tu :-p )
Ti scrivo appena possibile.
Ti abbraccio fortissimo splendido angioletto:X
Devo dirti che diventi sempre più seducente…dopo che ho conosciuto il tuo blog e saputo del libro, aspetto che tu venga a fare una presentazione di ‘Tua con tutto il corpo’ anche a Genova. Con tutte le amiche e autrici che erano a Roma. Naturalmente.
Ciao splendore.
Ho messo sul mio blog un estratto di un progetto che sta prendendo forma.
Mi piacerebbe lo leggessi per dirmi che ne pensi. L’ho scritto tanto tempo fa…
un bacio grande e buon week end!
Buongiorno Tittyna come va? qui si lavora e di brutto ma non ci si lamenta, sono uno dei pochi che per fortuna fa il lavoro che gli piace
un bacione a presto
volevo comunicarti una cosetta… sei appena stata linkata sul mio blog
E come sempre dimentico la firma…
Un abbraccio da Andrea
Giulia
)
)
Allora? ‘Sta mail?
Su, avanti, mandami questo indirizzo e soprattutto rimandami il tuo numero di cellulare, che altrimenti neanche un sms ti posso mandare.
Su, su, su, avanti, piccolo sforzino e scrivi alla tua Titty, che sennò piango.
Un bacio tesoro
Giorgio

Credo che si stia adoperando Laura per organizzare qualcosa a Genova. Altrimenti vengo su per febbraio, c’è una Fiera cui sono invitata.
Baci
Eliselle
)
)
Ciao meraviglia.
Lo leggerò e subito ti farò sapere la mia opinione.
Però, sappilo, non sono molto obiettiva quando voglio bene
Un bacio e felicissimo week end.
PS: Ely appena puoi mandami un sms così recupero il tuo numero.
Andrea
))
Grasssie per il link. Io invece lavoro e mi lamento di brutto. Anzi, sono stata rimproverata giusto ieri perché sbuffo troppo
EH beh!
Un bacio
roma.. vorrei viverla e sono lontana.. vorrei potermi non perdere certe serate.. certe esperienze.. e resto qui.. nel mio kaos.. ti lascio un sorriso.. Phx
M’avete nominato troppo, c’ho il singhiozzo.
Oh, i giocattolini sono simpatici, ma cazzo (ahahaha!) dovevo badare di più a certe misure…
Titty, love you.
Mi sembra una bellissima iniziativa, e faccio i complimenti a tutti e a te, Tittyna. Però, se posso dire, mi sembra giornalisticamente scorretto che Monica Maggi, che era anche la presentatrice e l’ideatrice della cosa, sia a sua volta l’autrice dell’articolo apparso su l’Espresso, nel quale per altro questa cosa viene taciuta. Un minimo di buon gusto avrebbe richiesto che l’articolo fosse stato scritto da una terza persona. Tutto qua.
[bandini]