L’amore comincia per U
Quando, a 20 anni appena compiuti, lui decise che era giunto il momento di mettersi con qualcuna, la scelse per ordine d’arrivo. Si prese la prima che gli capitò a tiro.
Quando, a 30 anni, si rese conto di essersi fatto strada, di avere una posizione, decise di cambiarla con quella più sexy e attraente su piazza. Andò al mercato del bestiame e si scelse la più porca.
Quando, a 40 anni, si sentì sereno e appagato, la cambiò con quella più elegante e raffinata, per poterla esporre come un quadro d’autore alle cene d’affari e ai ricevimenti. Andò al monte dei pegni e riscattò la polizza più ricca tra quelle scadute.
A 50 anni, decise di scegliere quella più comoda, più a portata di mano. Senza pensarci troppo si prese una segretaria, così il massimo sforzo richiesto sarebbe stato quello di pigiare sul tasto dell’interfono. Mise un annuncio sul giornale e scelse quella che aveva più bisogno di lavorare.
A 60 anni, ormai esausto, capì che non poteva più avanzare troppe pretese. L’unica cosa veramente importante, perciò, fu assicurarsi che fosse compresa nel prezzo la consegna a domicilio.
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24 Responses to “L’amore comincia per U”
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Parliamo di Berlusca?
non male
Tittyna la più carina
o
Tittyna la più bravina?
Non saprei propri che scegliere
Carissima Tittyna,
cercare una supposta verità per sé stessi dentro al dolore, credo sia esperienza che, prima o poi, tutti fanno (o devono fare). Ci si illude che nel dolore ci possa essere un destino ad attenderci; e forse c’è, perché a forza di cercare il dolore, il dolore diventa la nostra sola ragione d’essere, quindi il nostro destino. Dev’essere quindi un’esperienza, ma una: e non prolungarsi per sempre. Perché il per sempre è sintomo d’incapacità di vivere la realtà, la vita. Ma credo che questo tu lo sappia bene. E la mia è solo retorica.
La vita è intorno a noi, anche se spesse volte è cruda. Ma meglio una vita cruda e nuda ad una che è solo di dolore ricercato. Godiamo dunque della vita, e con la vita; godiamo del buono che sa darci, e affrontiamo di petto il male che la vita porta a chi la vive la vita. Viviamo la vita.
Carissima Tittyna, mi sa che son stato un po’ paternalistico. ^____^”’
Io credo di rientrare ancora nella fascia degli adolescenti. Che qui non c’è.
Ti abbraccio affettuosamente, caldamente. Come fossi qui.
Baci, bacioni
Giuseppe
Ma al femminile come si coniuga la questione? Sarei curioso di saperlo.
Un abbraccio
Splendido post, Tittyna.
Carino come esercizio, ma io non conosco neanche un uomo cosi’. Quanto meno e’ sospetto statisticamente il fatto. Se invece vuoi picchiare contro ad un punching ball a forma di maschio…va bene.
Sono peraltro piuttosto sconvolto dal concetto di “supposta verità ” introdotto da Kinglear. La verita’ fa male, si sa, come dice anche la poetessa CC, ma deve far male proprio li’? Che poi piu’ e ‘grossa la verita’, maggiore la dimensione della supposta, e’ lapalissiano.
Hollywood
Parlavo di uomini, quindi non so se…
pbeneforti

Wow
Dadevoti
Non penso sia necessario farlo, no? :))
KingLear

Eh si, caro Giuseppe, ho evitato la fase adolescenziale.
Forse perchè è quella vissuta con il cuore aperto e negli occhi la polvere degli angeli
Un bacio
Nicogio
E’ materiale per il prossimo post, stai tranquillo. Mi piace osservare l’umanità, senza preconcetti. Ergo non sono mai stata una femminista di stampo classico. Continuo a credere che il pene debba stare lì dove natura l’ha messo :))
Respiro
Grazie, bentornato e auguri.
Un bacio
PMTY

Questo tuo terrore per le supposte potrebbe nascondere una latente omosessualità. :))
Sei sicuro di non aver mai conosciuto uomini così? Allora, probabilmente, sei un uomo anche tu
Molto bello questo post e come sempre, in poche righe, riesci sempre a riassumere un piccolo frammento di mondo, sei un’osservatrice acuta e attenta e alla fine non manca mai quell’ironia un pò graffiante.
Bruce Lee
La scelta mi imbarazza.
Ne prendo sempre più di uno alla volta per non dovermi pentire di aver scartato qualcuno con potenzialità.
Ma del resto sono donna.
Bacio
ma…..prima dei 20 anni nn ci spetta una donna????
L’amore comincia per U
?!?!?!
U-more?
Ma chi era ’sto tipo che cambiava morosa con la stessa frequenza della camicia? (una ogni dieci anni; non puzzerà un po’?!?)
E, soprattutto: il racconto si ferma a 60 anni: ma c’è arrivato, poi, alla pensione?
Mi sa di no, eh eh eh…
ora dico una cosa cattivella, ma il Viagra a che età precisamente?
;PP
Baci e benTornata
;**
Asia
Bruce
Allora aspetta quello sulle donne :))
Mi sa che son stata più cattiva con noi che con voi maschietti :))
Un bacio
Dania
Io sono d’accordo con te ma, per il momento, quelle come noi non fanno statistica. Siamo in un paese fondamentalista-cattolico, mica cavoli :))
Bender
Certo che si, solo che in quella fase io ancora vi do il beneficio del sentimento. Ma non preoccuparti, poi vi passa :))
Un bacio
GattoSilver
U come U-omo, forse? :))
Guarda che mi sono tenuta larga, la media dei rapporti oggi, è 5 anni.
Un bacio
Asia
La casistica del Viagra è ampia. Va dai problemi di età, di salute, ma soprattutto della donna con cui si sta, non so se mi spiego.
Prendi il nostro amico Carlos. Lui si prende le amigovie sudamericane perchè sono notoriamente ragazze che s’accontentano di pochi minuti, e così risparmia denaro, visto quanto costa la pillolina blu. :)))
Avesse a che fare con tipe come noi, altro che crisi economica.
Un bacio, ti adoro Mita.