L’amore comincia per D

Parte 2 - Pragmatic Version

A 15 anni, educata da MTV e chatline, sogna, senza crederci troppo, un principe azzurro. Non uno qualsiasi però. Egli, nel sogno ha le scarpette da calcio, o un microfono in mano. Nei casi più disperati ha gli occhi chiari, la maglia con scollo a V giro ombelico, depilazione perfetta e un cazzo da dire.

A 20 anni, disillusa dal mondo e dalla vita, manda a cagare anche solo l’idea del principe azzurro e si mette con un tossico e/o alcolista sorretta dal fermo proposito di recuperarlo (sindrome da crocerossina) e renderlo utile alla società civile. In pratica, un trofeo da esibire il giorno del matrimonio.

A 25 anni, esausta, abbandona al suo destino colui il quale, in futuro, sarà definito “l’uomo che mi ha rovinato la vita”, e lo cambia con un tipo bellissimo, ombroso, tormentato, inafferrabile, inguaribile donnaiolo, con cui si trova a condividere, nell’intimità del bagno, eyeliner e creme rassodanti.

A 30 anni, e con un carrello della spesa carico di corna, opta per il soggetto “solida posizione sociale”. Si sposa fingendo entusiasmo e si rassicura dicendo che si, certo, con il tempo non potrà che finire con l’amarlo. Le amiche più strette nutrono però qualche perplessità, se non altro in ragione del fatto che ella ha impiegato più tempo nello scegliere il vestito da sposa che lo sposo stesso.

A 40 anni, assodato che il soggetto “solida posizione” vive di partite alla tv, riunioni d’ufficio e clamorose ronfate notturne, intreccia una relazione parallela con un presunto artista sfigatissimo, il quale le promette un futuro radioso ed eccitante, fatto di successi, viaggi, denaro e tanta passione. In realtà, nello specifico, si preoccupa unicamente di poter continuare a scoparla tutte le volte che può.

*A 50 anni entra in una clinica estetica, si fa praticamente rifare nuova, poi va in sardegna a caccia di un miliardario. Data l’età, l’impresa è destinata al fallimento.

A 55 anni entra in cura psichiatrica.

A 60 si suicida con i barbiturici.

* Grazie al Woman Service Pack 1 è sufficiente scambiare questa opzione con quella dei 20 anni e tutto andrà a posto per sempre.

Comments

21 Responses to “L’amore comincia per D”

  1. xasiax on Gennaio 9th, 2006 10:34

    *_*

    Ho gli occhi a crocetta, non riesco a commentare…sono rimasta senza parole!

    Però la sindrome da crocerossina non l’ho mai avuta! ;P

    Bacio

    Asia

  2. utente anonimo on Gennaio 9th, 2006 10:35

    Bé questa seconda parte è a dir poco agghiacciante e ancora più vicina alla realtà, in alcuni casi. Caspita, c’ è da avere paura se le cose stanno proprio così. Ci sarà rimedio anche a questo? Io ne sono convinto.

    Bruce Lee

  3. pbeneforti on Gennaio 9th, 2006 11:53

    sì, comunque spesso l’amore comincia per G

    ;)

  4. kinglear on Gennaio 9th, 2006 14:48

    In quanto al resto, ho risposto al commento di cui sotto, per non crearmi e non crearti confusione qui.

    Ma ci hai preso gusto! ^___^

    Non ho mai incontrato una tipa con la sindrome da crocerossina. Solo tipe con la sindrome da portafogli gonfio, bene in carne e di più. Insomma, i tempi son cambiati, o forse son gli stessi di sempre: la patta, il gonfiore della patta di un uomo è davvero cosa poco importante per la donna moderna. Ma anche per quella donna ideale e romantica che gli uomini s’illudono sia esistita in tempi oramai remoti e per sempre perduti.

    Bacioni Titty

    Giuseppe

  5. RobertoTossani on Gennaio 9th, 2006 17:21

    Non so quanto sia pragmatico suicidarsi a 60 anni.

    Una veramente pragmatica, o lo fa subito perché ha intuito tutto o aspetta che la cosa arrivi da sola: è più funzionale :)

  6. Il_corsaro_Uly.sse on Gennaio 9th, 2006 19:36

    accidenti che paio di… occhi :-P

  7. PTMY on Gennaio 9th, 2006 20:58

    L’amore comincia per G (Gigogin)- Risrorgimental version-

    Di quindici anni facevo all’amore

    Daghela avanti un passo

    Delizia del mio cuore.

    A sedici anni ho preso marito

    Daghela avanti un passo

    Delizia del mio cuore.

    A diciassette mi sono spartita

    Daghela avanti un passo

    Delizia del mio cuor.

    La ven, la ven, la ven a la finestra

    L’è tutta, l’è tutta, l’è tutta insipriada

    La dis, la dis, la dis che l’è malada

    Per non, per non, per non mangiar polenta

    Bisogna, bisogna, bisogna aver pazienza

    Lassala, lassala, lassala maridà.

    ——————————

    Notare la velocita’ dell’evoluzione. Questa efficienza, nei tempi modeni, purtroppo si e’ persa.

  8. utente anonimo on Gennaio 10th, 2006 10:51

    ma siamo davvero così odiosi, noi uomini?

    Onestamente credo che esistano anche delle mangiatrici d’uomini, però dai tuoi 3 post la figura peggiore mi sembra la facciamo noi, nel senso che i due tipi di donna almeno godono della tua partecipazione, in qualche modo si cerca di “capirle”.

    Ad ogni modo, non ti discosti troppo dalla verità.

    saluti

    vocativo

  9. Tittyna on Gennaio 10th, 2006 11:59

    Asia

    Mai dire mai tesoro. Anche se devo dire che, conoscendoti, non dovresti correre rischi :))

    Un bacio ammmmora

  10. Tittyna on Gennaio 10th, 2006 12:01

    Bruce

    Ma si che c’è rimedio. Non per le tipe in questione, ovviamente, ma la fauna femminile è tanto vasta da accontentare chiunque.

    Diciamo che questo tipo qui lo incontri più facilmente se vai alle trasmissioni della De Filippi. Ma non mi sembri il tipo eh eh.

    Un bacio grande.

  11. Tittyna on Gennaio 10th, 2006 12:02

    pbeneforti

    Quello più soddisfacente comincia per S :)

  12. Tittyna on Gennaio 10th, 2006 12:04

    Giuseppe

    A noi donne c’hanno rovinato i romanzi. Ci hanno fatto immaginare uomini che non esistono, vi hanno fatto immaginare donne che non esistono.

    Poi è arrivato il neorealismo, ed è stata la fine :)))

    Un bacio

  13. Tittyna on Gennaio 10th, 2006 12:05

    Roberto

    Una veramente pragmatica, nasce uomo. ;)

  14. Tittyna on Gennaio 10th, 2006 12:07

    Ulysse

    Mercy :)*

  15. Tittyna on Gennaio 10th, 2006 12:14

    PTMY

    Sulla problematica dei tempi amorosi nel corso dei secoli la invito alla lettura di questo breve saggio pubblicato tempo fa su questo stesso blog.

    SI diverta :)))

    Un bacio

    http://tittyna.splinder.com/1123784618#5468478

  16. Tittyna on Gennaio 10th, 2006 12:20

    Vocativo

    Io vi amo, voi uomini.

    Diciamo solo che ho più facilità nel sondare l’animo femminile, vuoi perché sono donna, vuoi perché riesco ad avere, con altre donne, splendidi rapporti.

    Però prometto che tenterò un’altra prova al maschile, a tuo rischio e pericolo. :)

  17. vocativo on Gennaio 10th, 2006 15:32

    grazie per voler ancora provare ;)

    “una veramente pragmatica nasce uomo” è grandiosa!!!

  18. PTMY on Gennaio 10th, 2006 21:19

    ehh si’ ma hai barato!! I due termini di paragone non sono omogenei: il SAcro Vincolo Matrimoniale con una scopata!!

    Comunque volevo aggiungere una cosa silla bella Gigogin, che ho appreso da un sito sui canti del Risorgimento. A quanto pare (non lo sapevo), e’ tutta una canzone simbolica: la polenta richiama il giallo degli austriaci eccetera.

    Ma il bello viene sul commento dei versi finali:

    ” Il finale è anch’esso probabilmente successivo, non sembra aver un qualche riferimento patriottico, se non nell’esito felice dell’avvenuto matrimonio tra i due innamorati.

    Le bacia, le baciai il bel visetto

    Cium, cium, cium

    La mi disse, la mi disse oh che diletto !

    Cium, cium, cium

    La più in basso, la più in basso c’è un boschetto

    Cium, cium, cium

    La ci andremo, la ci andremo a riposar.

    Ta-ra-ta-ta-ta-tam.

    “non sembra avere qualche riferimento patriottico”!!!!!!!

    IIIIIIIIIIIIIIIIIHHHHHHHHHH.

    Comunque non sono d’accordo. Il boschetto lo trovo molto patriottico.

    W LA FIGA E IL PIEMONTE SABAUDO!!!

  19. kinglear on Gennaio 10th, 2006 21:44

    Bello il neorealismo: almeno i neorealisti ci hanno presi per i fondelli con la colla della realtà. ;-D

    Baci, Titty

    Giuseppe

  20. RobertoTossani on Gennaio 11th, 2006 07:34

    Quello che dici sta a significare che io avrei dovuto nascere donna.

    Mah, forse l’ho anche fatto, anche se non si vede molto ;-)

  21. Eliselle on Gennaio 11th, 2006 10:33

    sei spietata :D

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