5 insane abitudini
Ogni tanto cedo, malvolentieri, alle insistenze di chi mi coinvolge nelle tanto temute catene. Non so bene perché lo faccio. A volte perché la tipologia della catena mi intriga, a volte perché non so dire di no a chi mi coinvolge. Così è, in questo caso, giacché rivelarvi le mie brutte abitudini non è cosa piacevole, né per me, né tanto meno per voi.
Vediamo di arrivare in fondo con pochi danni:
1- Mi annodo i capelli. La sera, quando infine mi decido, fuori tempo massimo, a mettermi a letto, inserisco nel lettore un dvd, mi appoggio al cuscino, ed infilo le dita tra i capelli muovendole a spirale. Risultato: mi addormento così, televisore e lettore accesi ovviamente, per risvegliarmi al mattino con una capigliatura degna di Gloria Gaynor dei tempi d’oro. Il mio compagno è solito affermare che va a letto con Madonna e si sveglia con Donna Summer.
2- Leggo giornali e riviste partendo dalla fine. Ebbene si. Volto il giornale sul dorso, osservo la pubblicità che sempre adorna l’ultima pagina e da lì, a ritroso, mi leggo tutto, con notevole sforzo per rimettere insieme i pezzi. Il perché di questo comportamento mi è tuttora sconosciuto. Le mie amiche dicono che è come fare l’amore cominciando dalle coccole. I miei amici dicono che è come fare l’amore cominciando con l’accendersi una sigaretta. Io allora rispondo che è come fare l’amore cominciando con un urlo liberatorio.
3- Non indosso quasi mai le mutandine. Lo so, è una pessima abitudine, ma vuoi per la fretta che sempre mi assale, vuoi la dimenticanza, vuoi il fastidio (cammino spesso scalza, tanto per dire) che insomma, a meno che non siano proprio quei giorni, quelli in cui ti lanci con il paracadute dall’aereo, raramente mi ricordo d’indossarle.
4- Prendo un sacco di appuntamenti e poi li disdico. Ho una capacità incredibile nel prendere migliaia di appuntamenti per poi rendermi conto che non ho il tempo o le forze per rispettarli. Grazie a questa mia incapacità di regolarmi la vita ho un sacco di amici che mi odiano dal più profondo del loro cuore. C’è da dire però che poi, quando li rispetto, li ripago dell’attesa.
5- Compro gli abiti non in funzione della taglia che porto ma di quella che mi sento. Di conseguenza non ho mai niente da mettermi. La soluzione sarebbe quella di trovare un accordo tra mente e corpo, ma sfido chiunque di voi a metterla in pratica.
A conclusione dico che sono molto contenta che mia madre non sappia neanche accendere un computer, e che la catena non la passo a nessuno, così almeno la finiamo. Diffido chiunque dal propormene altre. Utilizzerò questo post come futuro disclaimer, sia chiaro.
Comments
26 Responses to “5 insane abitudini”
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ahahahhahahhahah
)
L’ho fatto purioooooo
e una in comune ci sta
Non so perchè…non so percome…ma il nick Tattyna ha un certo non so che di accattivante…mah! Chissà perchè…
smiles
http://www.filonidetaranto.com
Ciao Titty,

la catena è arrivata anche a me, ci siamo concesse, per una volta
La storia dei giornali sarebbe da far “psicoanalizzzare”, ne uscirebbe qualcosa di veramente interesting!
baci
che belle insane abitudini!!!
Cazzo volevo sceglierti per un test sulle blogger che non portano mutandine
Belle risposte da fighetta, comunque, very exciting.
Non è che mi ucciderai? che in qualche maniera me la farai pagare? ^______^”’ Io già tremo tutto. Ma per consolarti: neanch’io cedo alle catene, ma mi hanno coinvolto, e quando una donna mi chiede qualcosa, non riesco a dir di no. Anche questa è una cattiva abitudine. Anzi, una debolezza, ma comune a un po’ tanti uomini.
Mi sa che dopo questo scherzo che t’ho tirato, la foto, che tanto ci piace, non la faremo più insieme, neanche in un studio fotografico.
Ché se c’è una cosa che ho imparato, mai scherzare con una donna, in nessun caso: piuttosto scherza con Mike Tyson, ti farai meno male. Ma non con una donna. ^____^”’
Ma quale? Quella di Hank e Linda? o quella del bacio di Doisneau? Non vorrei equivocare. E prendermi una sberla di quelle che poi mi stendono al tappeto e non mi fanno più rialzare nemmeno per finire all’inferno.
Anch’io dormo senza mutande.
Ma quando mi vesto le metto, non fosse altro che per problemi tecnici… diciamo, pendolari. ^____^”’
I capelli, quelli non me li posso arricciare. Però ho il vizio di arricciare la barba sul mento. Così quando al mattino mi sveglio sembro Joe Cocker prima maniera, quando aveva ancora la barba lunga, da beatnik.
Carissima Tittyna, in attesa di fare insieme quella foto (mi specificherai poi quale, con esattezza, così io comincio a prepararmi… adesso, la mia faccia rassomiglia a quella del Ragionier Fantozzi, per ovvie ragioni che ti lascio immaginare…. ^____^”’), ti lascio qui un bacione saporoso, ma tanto tanto saporoso.
Giuseppe
Asia
)
Una sola, tesora?? Magari. Qui mi sa che c’hanno separate alla nascita
Ti strabacio
Marcello

Allora ho sbagliato solo una vocale, bastava che invece di Tittyna avessi scelto Tattyna.
Vabbè, pazienza, me ne farò una ragione
Baci
Ali
Io ce l’avrei un’amica (una a caso) che potrebbe aiutarmi. Ma dice che siamo troppo amiche per farmi terapia.
Anche se, a mio parere, ha solo paura che poi non la paghi ahahahah!!!
Unbacio, sei un bel tipo anzichenò!
Vocativo
Mentre le sceglievo mi sono detta: che fortuna, sono solo 5
PMTY
Beh, allora sceglimi
Giuseppe
)
Ho risposto da te, qui aggiungo che non so se mi piacerebbe un uomo che dorme con le mutande, quindi vai benissimo così. Io sono per l’aggiunta delle coperte e l’abolizione dei pigiami
Unbacio
Orpo! Corpo di mille bacche!
Ma la foto, te la ricordo, così me la ricordo meglio pure io, è questa qui:
Ma il tuo uomo m’ammazza. Cioè m’ammazza sul serio. Vabbe’ che la vita è tutto un rischio, un vivere sul filo del rasoio se te la vuoi godere un poco almeno.
Allora io Hank
Tu, Titty, Linda
E’ così, nevvero?
Quand’è che la facciamo? Quand’è… gli altri moriranno d’invidia. Poi io morirò – forse! – per mano del tuo ragazzo.
Faremmo sì, una gran bella coppia. Ne sono certo. E ci divertiremmo da matti.
E io scriverei il proseguimento di “Donne”.
Bacioni bukowskiani allora…
Giuseppe
Sì, niente piagiami. Son d’accordo. Sono inutili. Fanno perder tempo i pigiami.
Guarda che bella che è, quella foto. Non riesco ad immaginare niente di più bello. E lo so, sono un vecchio sporcaccione romantico.
Bacioni bukowskiani ancora, Titty
Giuseppe
ahe ma che sta catena imperversa da tutte le parti?
ihihihiih colpitaaaaaaaaaaaaaaaa
comme d’habitude
La cosa che ha interessato di più i lettori è stata (ma guarda un pò?),l’abitudine n.3. A me piace un sacco quella di leggere le riviste al contrario. Per i libri è un po’ più difficile (e meno proficua). Have a good day!
Sì, sì, questa è la foto. Me la ricordo bene, per molte ragioni. Anche emotive; perché lo confesso, ho, tra i tanti libri di Hank, anche uno fotografico. ^____^”’
Ma come???
Il tuo uomo ci scatterà la foto, mentre tu e io così, e io con la mano lì? *_____*”’
No, fammi capire: che è? un visagista delle dive? ^____^”
Non ricordo che ci fossero nelle storie bukowskiane.
Cioè nani superdotati anche, o meglio mezzi uomini, poi ruffiani, e tutto un variegato mondo. Ma visagisti no.
In bianco e nero, chiaramente. Solo la pellicola mi costerà un occhio della testa: sai che non le fanno più le pellicole in bianco e nero? E già…
Facciamo così, tu lasci il tuo uomo, e diventi la mia Linda? ^____^”’
Ok, comincio a darmela a gambe levate prima che venga ucciso… da uno schiaffo vagante, o da un sonoro cartone vagante…
Bacioni, Titty
Giuseppe
dico, anche io per la fretta di uscire spesso mi scordo di uscire.
Vieppiù.
Quella degli appuntamenti capita(va) anche a me. Poi ho imparato a non prenderne più, e ho risolto il problema…;-**
Giuseppe
)

Guarda che stare con me è per niente facile
Ci vuole pazienza, comprensione e saper chiudere a volte un occhio, a volte anche due
Un bacio
Effe
Non lo dica a me che a volte, per la fretta di dimenticarmi di uscire, mi dimentico ed esco.
Mitì
)
E’ che sono buona di cuore e pigra di azione
A presto, lo sai?
Niobe
)
Già, per non parlare di quelle che mi arrivano via mail, in doppia copia grazie a te e a quell’altra sciagurata
Ti bacio
Nicogio
Ecco, i libri, l’unica cosa che leggo per il giusto verso, pur quando non dovrei farlo
Allora vediamo un pò come suona questo nick…Tittyna…seguiamo il labiale..T-i-t-t-y-n-a..tit tit..sa di tintinnio… ticchete ticchete…chessò gocce di profumo orientale che cadono sul cristallo di rocca…tit tit… lingua fra i denti..sporge la punta dalle labbra accennate a sorriso…fate la prova…tit tit e guardatevi allo specchio…
insomma…simpatico nick…
oh yeahhhh!!!
http://www.filonidetaranto.com
Guarda, cara Titty, io son cieco come una talpa: basta che mi tolga gli occhiali da vista. Poi un po’ di cera nelle orecchie. E posso sopportare anche una diavoletta come te.
Ci vuoi provare?
Bacioni, Titty
Giuseppe