Il viaggio
A Francesca B.
Un viaggio non è mai, proprio mai, solo un viaggio. Non è solo un’altra città, altre vie, altri luoghi, non è solo andare per dove si è pagato un biglietto. Un viaggio, quando viaggi davvero, sono sempre almeno due. Uno scorre lungo le rotaie del treno, e lo puoi guardare attraverso un finestrino, lo puoi commentare, respirare, perfino cambiare, strada facendo, se decidi che non è più lì, che vuoi andare.
L’altro viaggio parte dalla mente e quello no, che non lo puoi cambiare. Ascolti, improvviso, un rumore secco, come lo scatto di una fotocamera, ed ecco che ti trovi non sai più dove, né perché. È un viaggio che fai da solo, senza compagnia, perché nessuno lo può condividere, perché non finisce fin quando non arriva dritto al cuore.
Dal primo viaggio torni con una valigia che pare essersi ristretta, che tutti i pezzi che ti vuoi portare via non ci stanno.
Dal secondo torni con una sicurezza in più. Da qualche parte, nel mondo, c‘è un‘amica da amare, un bene sincero, qualcuno che resterà impresso negli occhi e tatuato nell‘anima.Qualcuno come te.
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4 Responses to “Il viaggio”
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Mi autocito:
“partire è un po’ morire, tornare un po’ rinascere, ma dimmi…tornando, tu sei mai partito? e partendo: qualcuno è mai tornato?”
Tu eri la viaggiatrice, io ero parte del “nuovo” da te conosciuto. Grazie per avermi arricchita con il tuo affetto.
Francesca B.
Ciao tesoro!!!!
buon sanvalentino da chi ti vuole bene
Lorenzo!!!!