Talk-Blog
Arrivò il giorno, per l’uomo primitivo, di occuparsi concretamente del problema della riproduzione. Così, incuriosito dai post realizzati nelle vicine blogcaverne su quanto fosse necessario, divertente e utile riprodursi, si mise ad osservare stili e metodi delle altre specie animali.
Osservò gli uccelli, e non ci capì molto. Osservò gli insetti, e anche lì non ottenne grande aiuto. Poi, passeggiando per la campagna, vide pascolare un gregge di pecore. Incuriosito, sedette sotto un albero e si mise a studiarle con estrema attenzione. Fu come accendere la luce. Veloce come il lampo tornò alla sua grotta e subito incise sulla parete un videopost per illustrare la posizione appena vista. Poi invitò la sua unica lettrice, la femmina, a porsi in quella curiosa posizione. L’accoppiamento riuscì benissimo, con reciproca soddisfazione delle parti e totale risoluzione del problema.
La cosa andò avanti liscia per un bel po’ fin quando, una mattina la femmina, con piglio deciso, convocò il maschio nella grotta delle riunioni. Accese il fuoco, gli allungò una ciotola d’acqua e lo invitò a sedersi davanti a lei. Osservò la sua espressione vacua, lo squadrò ben bene, infine ruppe gli indugi: “caro, dobbiamo parlare”.
Lui, stupito da questa richiesta inconsueta le rispose: “E di cosa, amore?”.
E lei: "Di sesso."
E lui, immediato: "Ma perché dobbiamo parlarne, scusa, non possiamo semplicemente farlo?"
E lei, ancora: "Vedi tesoro, il fatto è che io, in quella posizione, sulla ruvida roccia, mi sto completamente svellendo la pelle dalle ginocchia."
E fu così, grazie al desiderio di argomentare, discutere, sviscerare le questioni, che alla già citata posizione della quale tutti conoscete il nome, proprio grazie all’animale artefice della scoperta, si aggiunsero le altre 142 posizioni universalmente note.
Qualche tempo fa, a migliaia di anni di distanza da quella prima riunione di blogger, qualcuno provò a dire: "Parliamo di blog."
E altri risposero: "Ma perché parlarne, non possiamo semplicemente continuare a farlo?"
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15 Responses to “Talk-Blog”
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Comunque un applauso al gregge, che altrimenti il tontolone non ci sarebbe mai arrivato.
E comunque lei lo sapeva benissimo, solo che prima voleva sperimentarlo con tutti i vicini delle blogcaverne accanto.
;-P
:-D!
I’m not a blogger
I’m your God
Take my hand
an’ hand to mouth
Give your kiss
an’ don’t think
I’m wrong
‘Cos I’m your lover
Forever
Giuseppe
Fantastica Tittyna: ti adoro! :)))
Roberto
Difatti sotto quel videopost fu ritrovato un solo commento:
Ma che, hai fatto copiaincolla?
utente anonima
Il dato sconfortante è che lui non risalì mai a lei, nonostante una ricerca negli archivi dello shinystat abbia rivelato, per quel giorno, un solo visitatore
Mitì
Ti sarebbe piaciuta, a Genova…
Giuseppe

I love you, too.
MarBel
Grazie mi fai arrossire.
Mi dispiace solo che questa storiella faceva parte del mio intervento in programma a Genova. Ma purtroppo la mia testaccia.
Un bacio
A Genova sei venuta con relazione pronta; se domenica non stavi bene, mica è colpa tua. Anzi, ricordati di spedircela, così entrerà negli atti. :-*
Mitì

Fatto
Eh eh: sono proprio le riflessioni sulle cose a rovinare le medesime!
[scherzo, ovviamente!]!!
Accidenti: avessi scoperto prima questo blog, sarei venuto qui col solo intento di marpionare
-Marco-
e facciamolo…
;P
bacini
Asia
Si, come sempre hai colto l’essenziale: di blog se ne parla troppo, dovremmo ricordarci che prima di tutto dobbiamo farlo e viverlo. Esattamente come il sesso.
Bruce Lee
Anche io sarei per il fare e non parlare che parla parla non si conclude mai niente:-)
mi chiedo a cosa corrispondano, nella blogosfera, le ginocchia sbucciate.