Denuncia di smarrimento 2

È curioso, pensò l’uomo, come le stanze di cui ho bisogno sono sempre in fondo a destra. Poi si ricordò che non rammentava affatto una cosa del genere, e gli sembrò ancor più curioso quel pensiero, come se davvero non gli appartenesse. Se così non fosse stato, non avrebbe avuto senso la sua presenza, alle due di notte di un rigido inverno, in quella grigia stazione di Polizia alla periferia della città. Invece era lì, non poteva essere altrove, non in quel momento preciso della sua vita.

L’agente che abitava l’ultima stanza in fondo a destra era seduto dietro un tavolo vecchio e consumato, con fogli e scartoffie senza apparente ordine e con una macchina da scrivere così vecchia e malandata da fargli rimpiangere gli uffici del catasto, dove erano arrivati computer vecchi di due generazioni, certo, ma pur sempre computer.

Quell’uomo in divisa, invece, pareva condannato al passato perenne, come se fare una denuncia fosse ormai un atto obsoleto, anacronistico, e quindi fuori dall’evoluzione tecnologica. Pensò che gli sarebbe stato difficile anche compilarla, una denuncia, e a trovare tracce nella memoria sulla corretta procedura da seguire.

- Nome e cognome?

- Devo fare una denuncia.

- Le ho chiesto nome e cognome, però. Che denuncia deve fare?

- Smarrimento.

- Ah bene, serviranno i suoi dati allora. Cosa ha perduto?

- Io.

- Si lei, cosa ha perduto?

- Io. Me stesso. Mi sono smarrito.

- Nome e cognome?

- Lei crede che non sappia più dove abito? No, non è questo, io mi sono smarrito veramente.

- Lei dovrebbe, intanto, imparare a rispondere alle domande che le vengono poste. Se va oltre le mie domande, non mi aiuta di certo.

- Forse ha ragione, ma non posso farne a meno. Se qualcuno mi chiede dove vado, io rispondo non lo so. Anche se sto andando dal fornaio. Perché non penso si riferiscano al lato fisico della faccenda. Penso mi chiedano dove vado io, come uomo.

- E dove va?

- Non lo so, mi sono smarrito. E sono qui per questo, per la denuncia.

- Nome e cognome.

- Lei vuole dei dati certi, statici, inalienabili. Deve fare il suo mestiere, catalogarmi, ridurmi su un foglio di carta. Mi creda, se un nome e un cognome potessero rappresentarmi, ne avrei cambiati già milioni, tante sono state le volte che sono cambiato io.

- È per questo che abbiamo un nome e cognome. Per ritrovarci. Se lei mi fornisce questi dati, noi la ritroviamo subito.

- Chi ritrovate? Me, adesso? Un me di quattro anni fa? O addirittura un me di trent’anni fa, ricollegandomi a genitori, nonni, indirizzi vecchi di secoli?

- Ritroviamo lei. Lei è sempre lei, lo sa?

- Parla della materia? Oh mio Dio, ma neanche la materia è mai la stessa, così non fosse farebbe analisi e ecografie, con quel che costano?

- Lei è snervante, lo sa?

- Può darsi, ma non lo sono stato sempre. Vede? Anche in questo, non c’è continuità. Da bambino ero silenzioso e tranquillo, rispondevo sempre di si alla mamma per non farla soffrire o darle pensieri.

- Allora è stato bambino! Vede? Cominciamo a ritrovarci finalmente.

- Si è perso anche lei?

- No, lo dicevo per farla sentire compreso, è una tecnica psicologica, quella di far sentire all’altro la propria compartecipazione, l’empatia.

- Lei è un agente di polizia, cosa le importa di fare lo psicologo?

- È stato il mio sogno, fin da piccolo. Volevo fare lo psicologo, capire la gente, aiutarla a capirsi.

- Che utopia. Come fosse possibile capire anche solo se stessi. A me sembra di vivere in un luogo alieno, circondato da alieni, esseri stranissimi con niente in comune, con me.

- O forse è lei, a non avere niente da dividere, da comunicare. – disse una voce alle loro spalle.

Comments

17 Responses to “Denuncia di smarrimento 2”

  1. RobertoTossani on Febbraio 24th, 2006 09:41

    Ok, siamo nella merda.

  2. Tittyna on Febbraio 24th, 2006 10:02

    Esatto. Analisi breve ma quanto mai esaustiva. :)

  3. PlacidaSignora on Febbraio 24th, 2006 10:04

    E poi? Eh? E poi?

    :-*

  4. Tittyna on Febbraio 24th, 2006 10:23

    Mitì

    Hai ragione Mitì, ho dimenticato di mettere continua :)
    Ma continua, prometto ;)

  5. utente anonimo on Febbraio 24th, 2006 10:34

    Seguo con interesse questo racconto, non posso pronunciarmi ora e lo farò alla fine, posso dirti che è molto piacevole da leggere e scorre bene, i dialoghi sono interessanti. Continuo a leggerti.

    Bruce Lee

  6. kinglear on Febbraio 24th, 2006 15:58


    NE RESTERA’ UNO SOLO
    Tittyna CaraOra devi scegliere: o con meo con gli altri.
    A te, la scelta. :-)

  7. LadyDeath75 on Febbraio 24th, 2006 17:38

    Mi piace gironzolare per i blog, sopratutto quando me ne capitano di belli come questo ^_^

    Se ti capita di passare dalle mie parti votami ^__*

    e vieni a prender un the nella Cripta :-DDD

    Lady Death

    http://s1.bitefight.it/c.php?uid=41566

  8. PTMY on Febbraio 24th, 2006 17:55

    Titty scusa il fuori tema, ma c’e’ una sezione ORDINATA di Inedita che raccoglie contributi di quelle giornate? L’ultima volta che ho provato mi sono imbattuto nel casino piu’ totale, ciarpame dappertutto, opinioni sulla suocera e weltanschaung a buon mercato. Proprio come nei blog :-)
    Solo che io non posso spenderci la vita.

  9. Tittyna on Febbraio 25th, 2006 19:17

    Bruce

    Riesco sempre ad incuriosirti eh? :)
    Stavolta almeno non dovrai aspettare troppo, è un raccontino breve breve.

    Un bacio

  10. Tittyna on Febbraio 25th, 2006 19:18

    Giuseppe

    Hai colto in pieno il mio dramma esistenziale. A me non dispiacerebbe unirmi ad un uomo per tutta la vita. e’ separarmi dagli altri, che mi pesa :)))

    bacioni

  11. Tittyna on Febbraio 25th, 2006 19:33

    LadyDeath

    Sono passata a trovarti, e direi che il tuo nick non ti rappresenta affatto, a giudicare dal sorriso e dalla luce che emani. :))

    Un bacio

  12. Tittyna on Febbraio 25th, 2006 19:38

    PTMY

    Allora, per quanto riguarda la manifestazione Marina Bellini sta raccogliendo tutto il materiale per realizzare un fascicolo quanto più completo e dettagliato di quanto detto al convegno. E’ questione di poco tempo, credo.

    Nel frattempo, sulla colonna di sinistra di Ineditablog, è già disponibile un pdf con i post realizzati dopo il convegno, dai quali è possibile ricavare ottime impressioni, più 5 filmati realizzati da Marcello di Filonide, che sono anch’essi molto interessanti. Non appena sarà disponibile un pdf completo con gli interventi lo segnalerò qui sul mio blog.

    Sii paziente ancora un pochino ;)

  13. kinglear on Febbraio 26th, 2006 16:50

    Separati da tutti gl’altri: spicca loro la testa dal busto, lascia che ti cada ai piedi perché possa esser usata come palla da bowling senza nè vita né fiato in bocca, solo obbediente al colpo infertogli. E ama un solo uomo, me. E’ il tempo dell’Adunata. Ne resterà uno solo!

  14. Effe on Febbraio 27th, 2006 12:02

    ma è del tutto vero, non facciamo altro che inseguirci per tutta la vita (a volte accorgendoci all’ultimo che la persona che seguivamo non eravamo noi).

  15. Eliselle on Febbraio 27th, 2006 21:23

    Un bacio solo per te!

  16. kinglear on Febbraio 28th, 2006 16:40

    Scimmiette siamo

    e scimmiette torneremo

    Almeno si spera

    per divertirci con innocenza

    con stupida saggezza

    anziché col terrore

    della guerra

    - seme sparso per mari

    e monti, senza ritorni

    Torneremo sui rami

    a vivere innocenza e anima

    Così si spera

    noi che siamo uomini

    Giuseppe

  17. xgiacomo on Febbraio 28th, 2006 22:06

    un carabiniere psicologo?

    MIO BUON DIO!!!!!!!

    neanche nei miei peggiori incubi!!!!

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