Blog Factory

E così Selvaggia, per la seconda volta, ce l’ha fatta a rimanere in gioco, grazie al gradimento del pubblico ed alla palese antipatia suscitata in tutti da Randi Ingerman. Non sono un’esperta di televisione, non ne parlo quasi mai anche perché la vedo poco, e comunque di norma dei reality guardo unicamente il puntatone settimanale, vuoi per esigenze di lavoro, vuoi perché gli zoo umani, al pari di quelli animali, non mi sono mai piaciuti.

Il motivo per cui sto guardando “La fattoria” però, è legato appunto alla presenza di Selvaggia Lucarelli, ed alla mia passione per il blog, come ormai credo voi tutti sappiate (eh si, avrò anche rotto un pochino le balle immagino).

Selvaggia, e non so quanto a lei faccia piacere questa responsabilità, è indiscutibilmente l’icona blogger. È colei che rappresenta lo strumento ed i suoi utilizzatori nel mondo reale, quello dei media tradizionali, è la portabandiera di una blogosfera che apparentemente vuole essere diametralmente opposta, in aperto contrasto, con tali media salvo poi, però, colludere ogni volta se ne presenti l’occasione. Un bene se si usa questa possibilità per migliorarli, un male se ci si lascia fagocitare dal sistema.

A proposito di Selvaggia c’è un atteggiamento collettivo, non generale, ma di coloro che si occupano di blog e televisione, secondo il quale ciò che dice lei è esattamente quello che diremmo noi se fossimo lì, ospiti di un talk show. È come se esistesse una coscienza blogger che tutti condividiamo, e di cui lei è portavoce. Mi pare una responsabilità troppo grande, simile a quella che si addossa ai calciatori che se non vanno sotto la curva a salutare i “tifosi” sono dei cialtroni. Spero non accada, il tifo da stadio è quanto di più pernicioso esista nei fenomeni di massa.

Ieri sera, durante le nomination, pare che abbia salutato un paio di blog. Da quel momento si è scatenata una divertentissima caccia alle parole esatte visto che lei, parlando velocemente, non era stata troppo chiara. Su Daveblog potete farvi un’idea di cosa intendo.

Su tutto ciò faccio alcune considerazioni:

-Se davvero qualcuno può rappresentare i blogger in televisione, sono felice che sia una donna come Selvaggia.

-Nei commenti su Daveblog è interessante (e positivo a mio parere) il senso di appartenenza che dimostrano i lettori, fatto che denota la possibilità di stringere reti relazionali molto forti, grazie alla centralità di un blog che accomuna interessi di molti.

-Tra una blogger ed una modella c’è un abisso di differenze, tutte a vantaggio della prima.

Non so se Selvaggia abbia contatti con l’esterno, di certo se è così lo scopriremo la settimana prossima, quando durante le nomination, sarà costretta a presentarsi con un foglio per leggere la lista dei blog da salutare, stavolta scandendo però bene le parole. Nel frattempo faccio il tifo per lei, mi sembra il minimo.

Comments

29 Responses to “Blog Factory”

  1. Andromaca76 on Marzo 2nd, 2006 23:05

    non sapevo nemmeno fosse una blogger, è una persona che nn mi piace, non mi piace il suo modo di fare di sufficienza, nn sopporto i “famosi” e “quasi famosi” che vanno ai reality, mi dispiace ma mi trovi in disaccordo, mi sta talmente sulle palle che tu nemmeno te lo immagini, e la fattoria poi mi sta ancora di più sulle palle!

    bacio

  2. utente anonimo on Marzo 3rd, 2006 09:04

    Non seguendo né la trasmissione, né il blog di Selvaggia, questa volta non so cosa dire su quanto hai scritto.

    Spero solo che non sia questa la strada per illuminare il mondo dei blog e farli conoscere al grande pubblico, a mio avviso lo trovo un pò riduttivo.

    Bruce Lee

  3. pbeneforti on Marzo 3rd, 2006 09:09

    ammazza che sviolinata. vuoi essere nell’elenco, eh? ;)

  4. RobertoTossani on Marzo 3rd, 2006 09:42

    Io volevo partecipare al Grande Fratello, ma sono troppo vecchio di cinque anni.

    E’ un’ingiustizia però…

    ;-)

  5. Tittyna on Marzo 3rd, 2006 09:51

    Andromaca

    Buon giorno tesoro, siamo di ottimo umore vedo eh? :)))

    I reality, come dico anche nel post, non mi fanno impazzire, così come la tele in generale. Però preferisco vedere una dozzina di famosi che si spezzano la schiena piuttosto che dodici ragazzotti che non fanno un cavolo da mattina a sera, il cui unico motivo di divertimento è una gara di peti e rutti.

    Insomma, sono più preoccupata del fatto che i concorrenti dei vari GF rappresentino la mia generazione, ecco, questo si che mi spaventa.

    Su Selvaggia, forse scambi una certa ironia sottile con la presunzione. A me piace, ma qui, ovviamente, entriamo nel campo delle opinioni personali.

    Un bacio tesora.

  6. Tittyna on Marzo 3rd, 2006 09:52

    Bruce Lee

    A me interessa invece, la capacità di aggregazione blogger che ha Selvaggia, e questo mi piacerebbe analizzare.

    Non si tratta di valutare se sia una rappresentazione giusta o errata, quanto comprenderne i motivi.

    Un bacio

  7. Tittyna on Marzo 3rd, 2006 09:53

    Beneforti

    Ma lei perché interviene solo quando c’è da prendermi in giro?

    Comincio a credere che nutra dell’affetto per me. :)))

  8. Tittyna on Marzo 3rd, 2006 09:54

    Roberto

    Ma tu SEI il grande fratello. Il nostro personale Grande Fratello ;))

  9. pbeneforti on Marzo 3rd, 2006 12:18

    non è vero, intervengo solo una minima parte delle volte in cui c’è motivo di prenderti in giro. ;)

  10. Tittyna on Marzo 3rd, 2006 12:29

    Beneforti

    Ecco, non bastassero i post, mi ci metto anche con i commenti, ad offrirle il fianco :))

  11. rael_is_real on Marzo 3rd, 2006 13:47

    provo parecchio disgusto per selvaggia e il suo entourage: non per lei come persona, non la conosco, ma per l’evidente amica di amica di amica di amici. se ci mettiamo io e te a provar d’essere “visibili” ci ridono in faccia dopo due secondi.

    ps: grazie del bannerino Soda.

    ps2: orpo di mille balene, che gnocca!

  12. rael_is_real on Marzo 3rd, 2006 13:50

    dov’è finito il mio commento?

  13. rael_is_real on Marzo 3rd, 2006 13:52

    ah eccolo!

    :D

  14. Ubikindred on Marzo 3rd, 2006 17:27

    Già, condivido il giudizio impietoso di rael…seguivo Selvaggia un paio di anni orsono (a dirla tutta, è stata una delle ispirazioni per aprire un blog), ma ho cominciato a notare un calo terribile nella qualità dei post ed un’autoreferenzialità crescente…insomma, molto cronache dell’entourage dei quasi vip…parecchio deprimente…

  15. PlacidaSignora on Marzo 3rd, 2006 17:34

    “ciò che dice lei è esattamente quello che diremmo noi se fossimo lì, ospiti di un talk show. È come se esistesse una coscienza blogger che tutti condividiamo, e di cui lei è portavoce”

    Ni’, ehm, capisco l’affetto e l’entusiasmo, però io come mio portavoce-blog, insomma, magari sceglierei Sabelli Fioretti, ecco.

  16. Tittyna on Marzo 3rd, 2006 22:00

    Rael

    Tu qui? Ommmmiodio che gioia! :D
    Ma difatti quel che tu dici è proprio quel che mi chiedo io, ovvero come mai Selvaggia riesca ad appassionare tanto il mondo blogger. Epperò, come ho detto nel post, non mi riferisco alla blogosfera in generale, ma a quella parte che si occupa di televisione.

    Sul ps2, beh, parliamone ;)

  17. Tittyna on Marzo 3rd, 2006 22:01

    Ubik

    Penso che la risposta a rael comprenda anche te ;))

    benvenuto qui, mi piace la vostra presenza nel mio blog :)

  18. Tittyna on Marzo 3rd, 2006 22:06

    Mitì

    No aspetta Mitì, quel che voglio dire in quella frase segue la frase precedente:

    c’è un atteggiamento collettivo, non generale, ma di coloro che si occupano di blog e televisione

    La mia è più una curiosità relativa al fenomeno aggregante “Selvaggia dentro un reality”.

    E quando parlo di rappresentare i blogger in tv, mi riferisco ancora al settore specifico.

    Fosse per me preferirei te, ma non ti ci vedo proprio alla fattoria. Come faresti senza i diecimila blog che curi? :D
    Un bacio mamà

  19. PlacidaSignora on Marzo 3rd, 2006 22:49

    Ciccina, quindi dici che ci sono altri numerosi blogger che vorrebbero partecipare a un reality come la fattoria o affini?

    Può darsi. Però, compenso a parte, che posso ammettere possa allettare, andar lì a far cosa? dimostrare cosa? creare cosa? condividere cosa? comunicare cosa?

    O che tutti quelli che si occupano di televisione (ergo media/comunicazione ecc) vorrebbero o potrebbero partecipare in un modo o nell’altro a trasmissioni così e si comporterebbero nello stesso modo e direbbero le stesse cose?

    Ribadisco: ehm.

    Tutti son liberi di fare ciò che meglio credono: ma il fatto che uno lo faccia non è detto che debba per forza coinvolgere gli altri come “rappresentatività”.

    Almeno per quanto mi riguarda e per quanto riguarda tutti i blogger che conosco (sono minima parte, ma in questo caso mi assumo io l’incarico di portavoce…;-)

  20. PlacidaSignora on Marzo 3rd, 2006 22:50

    PS dentro quella parentesi dove ho scritto media/comunicazione ecc, aggiungi pure blog..;-)

  21. MarBel on Marzo 4th, 2006 00:19

    diomio, Tittyna…

    “occuparsi di televisione” nei blog è il sintomo più evidente dell’incapacità di distaccarsi da quel modello di comportamenti omologati che la stessa televisione impone. Non la vedrei come una cosa tanto positiva, tantomeno se a “rappresentare il mondo blog” appare qualcuna che dentro il sistema ci sta infognata fino al collo, per quanto ironica e divertente possa essere (sul blog). E poi parlare di televisione nei blog fa odienS, perchè non cè (ancora) argomento più popolare.

    Ed è preoccupante come la televisione influisca tanto sui blog e non i blog sulla televisione. E ancor di più se a rappresentare i blog, ci sta una che fa la televisione (dei reality e dei talk show) e ne parla sul blog.

    Inoltre c’è da dire che allo stesso modo dell’icapacità di lettura che spesso riscontriamo in rete, c’è anche incapacità all’ascolto televisivo.

    L’altra sera, mentre ero annoiata davanti al camino, dopo aver visto un film su Sky e saltellando per canali pur di non fermarmi su Sanremo (ché di dormire non avevo ancora voglia), son finita su “La fattoria” proprio durante le nomination. In quel momento è entrata la Luccarelli e praticamente non ha detto che poche parole. Un saluto mozzato sull’uscita di campo in cui s’è capito solo: “saluto mamma e papà… e (?)tutti (ma forse nemmeno “tutti” ha detto)”. - Inquadratura in primo piano del marito deluso in studio. -

    Non so se mi spiego :)

  22. Tittyna on Marzo 4th, 2006 00:49

    MarBel

    D’accordo su quanto dici riguardo blog e televisione. Non solo, posso affermare che sono anni, ormai, che la tv mi fa compagnia solamente durante il tempo dedicato al relax dopo cena, e non ne sento affatto la mancanza, tanto più che l’offerta è quella che è. Insomma, se proprio devo pigiare dei tasti ogni due secondi, meglio il pc che il telecomando :))

    Il post nasce da quanto ho letto in giro, su alcuni blog che si occupano di televisione, subito dopo la nomination cui fai riferimento tu. Vedere centinaia di persone commentare in quasi contemporanea su un blog perché Selvaggia in tv li ha (forse) salutati mi ha colpito molto soprattutto per il senso di appartenenza ad un blog che hanno dimostrato i visitatori/commentatori. Ci sono decine di commenti, su Daveblog, dove i lettori dicono “ha salutato noi”.

    Ecco, questa cosa, il “noi”, mi ha colpito molto, ed al di là dell’ironia che si potrebbe fare sulla futilità della faccenda, trovo positivo il “concetto” che i lettori/commentatori di un blog si sentano parte attiva dello stesso.

    E’ su questo che volevo porre l’accento, e magari non ci son riuscita.

    Sul discorso delle influenze tv/blog io non sarei pessimista. Se fissiamo il momento attuale, sicuramente l’influenza che ha la tv sui blog è maggiore rispetto al contrario. Ma se guardiamo il trend, allora credo che la valutazione possa essere diversa. Un anno fa la parola blog era inutilizzabile in tv. Oggi la si usa tranquillamente in tv come sui quotidiani. Non so se hai avuto modo di vedere Diego Bianchi di Excite (è stato a Inedita, sono sicura che lo ricordi) presentato da Marco Liorni al Grande Fratello come “il nostro blogger”. Insomma, credo che pian piano i blogger stiano avanzando, fermo restando che, a tutt’oggi, è ancora la televisione a certificare l’esistenza in vita e la veridicità dell’informazione. Ma per quanto ancora? Io credo non molto.

    Per concludere, certo, Selvaggia fa parte ormai da tempo più di quel mondo che di questo, ma nonostante tutto continuo a preferire lei alle omologhe televisive, tipo veline, letterine, numerine e schedine varie.

    Un bacio

  23. rael_is_real on Marzo 4th, 2006 09:26

    qua non i fa una considerazione estremamente seria, cioè il soldo.

    il blog, per persone come la Lucarelli, all’inizio può esser stato un giochino ma poi vualà, ecco fuori il vettore reale. il soldino.

    http://www.selvaggialucarelli.it/curriculum/

    ora mi chiedo: è nato prima il blog o la carriera della Lucarelli?

    se guardate bene c’è un tot di partecipazioni tv. non ci vai gratis. il blog è un aggregatore di gente che poi ti seguirà in tv. quindi soldini.

    il tutto esula ovviamente da questioni estetiche personali: a me come la lucarelli scrive fa schifo, ad un altro può piacere, ma è una semplice questione di gusto proprio.

  24. rael_is_real on Marzo 4th, 2006 09:28

    http://www.selvaggialucarelli.it/contact/rassegnastampa/index.php

    questo non è un blog.

    è un sito promozionale.

  25. Tittyna on Marzo 4th, 2006 09:37

    Rael

    Quel che dici è fuor di dubbio, tanto che nell’articolo che ho scritto ieri per Mentelocale.it affermo quanto segue:

    Difatti non si possono certo negare i banner che pubblicizzano i dvd di Grillo sul suo blog, così come, sempre per fare un esempio, il libro “Mantienimi” ben impresso sul blog di Selvaggia Lucarelli. Solo che, in questi casi, si tratta di pubblicità auto-promozionale, di personaggi noti, di pagine che sono una via di mezzo tra un blog e un sito ufficiale, dove l’interazione tra personaggio e pubblico è più ipotetica che reale, e serve più al vip di turno per tastare il terreno che al commentatore, il più delle volte totalmente ignorato.

    Anche questo, però, è materiale per discutere. Si può restare solo blogger o inevitabilmente, ad un certo punto, ci si trova a metà del guado, tra l’essere personaggi pubblici e blogger?

    Le due cose possono convivere?

    Un bacio Rael :)

  26. rael_is_real on Marzo 4th, 2006 09:39

    l’essere personaggio pubblico dipende da quanto rispetto hai per te stesso. Grillo si rispetta. La Lucarelli si vende. Il problema non è che lei si venda, però: il problema è CHI la compra. Tu compreresti il prodoto Lucarelli?

  27. Tittyna on Marzo 4th, 2006 09:45

    No, non la compro. Ma non credo che anche l’altro non si venda.

    Personalmente non credo più alle vergini al mercato.

  28. Tittyna on Marzo 4th, 2006 09:46

    Uff, e adesso mi tocca andare a lavorare, che non sono né la Lucarelli né Grillo.

    Torno alle 17:30, e spero di trovarti Rael. :))

  29. rael_is_real on Marzo 4th, 2006 09:52

    si vende con più intelligenza.

    bon travaji!

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