Ah, le parole
Ho sempre pensato che durante la campagna elettorale, in regime di duopolio, fosse importante la giusta declinazione del verbo fare. La parte schierata fino a quel momento all’opposizione dovrebbe dire "faremo", quella facente capo al governo uscente "abbiamo fatto". Quando sento usare il futuro da entrambe le parti, francamente un po’ mi preoccupo.
Fare il proprio disinteresse. Più che l’epiteto "coglioni", che mi offende solo perché detto da una carica istituzionale, e non dal signor Berlusconi, da cui non mi aspetto di più o di meglio, è questa frase a stupirmi. Probabilmente non è più tempo di ghost writer, di professionisti del sermone che scrivono al politico il discorso giusto da fare, e la stessa postura del primo ministro mi induce a credere che fosse nella sala hobby della sua villa, intento a conversare amabilmente con occasionali ospiti. Ma continuo ad interrogarmi su questa frase. Lasciamo stare il fatto che io possa averla anche capita, nel suo intimo senso, ma un primo ministro, si presume che abbia la capacità di esprimersi. Fare il proprio disinteresse. Disinteresse è il contrario di interesse inteso come "premura, attenzione sollecita con la quale si prende parte o si dà sostegno a un’attività; partecipazione spirituale più o meno profonda con cui ci si impegna in una lettura, in uno studio e sim.; anche l’orientamento di una persona in favore di una determinata sfera culturale".
Un po’ come se il vostro professore, invece di dirvi che non siete abili nella matematica, vi dicesse che "siete disabili". Io, sinceramente, non ho nessuna intenzione di continuare a vergognarmi di essere rappresentata in questo modo.
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13 Responses to “Ah, le parole”
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Ma non rispondi?
Titty, che t’accade?
Bacio
Giuseppe
E speriamo che dal 10 aprile in poi non saremo più rappresentati in questo modo.
Per ora, purtroppo, è solo una speranza.
Io posso dirti che in questo caso sono orgoglioso di “essere un coglione” e la mia speranza è che questo brutto incubo termini al più presto. Non riesco ad immaginare altri 5 anni con lui al governo, è un’idea che cerco di rimuovere in tutti modi dalla mia mente.
Bruce Lee
Davvero un articolo molto bello, basato su una logica semplice ma precisa. Complimenti!
Giuseppe

Carissimo mio, purtroppo il tuo blog ormai pullula di donzelle in evidente crisi ormonale, con le quali non vorrei mai confondermi.
Qui invece posso fare quel che preferisco, essere l’unica.
Un bacio
Roberto
Non ho idea di come andrà a finire, e questo mi preoccupa, visto che non so cos’altro può fare un uomo pur di non farsi eleggere. Se vincerà di nuovo, potrà proporsi a fine carriera anche come Papa. Anzi, ce lo vedo, a riscrivere la Bibbia cambiando un paio di comandamenti che non gli vanno troppo a genio
Bruce
Un giorno farò un post in proposito: i veri danni di questo personaggio sono prima sociali che politici. Già oggi credo che certi comportamenti siano difficili da estirpare, figuriamoci dopo altri 5 anni di cura.
Mah, votiamo e poi aspettiamo.
Vincent
Grazie, ma prima di tutto benvenuto qui.
Sul post, ti dico che sono francamente sconcertata nel vedere come tutti i giornalisti abbiano “tradotto” la frase senza fare cenno alla bruttezza della stessa. Mi va bene quando lo fanno con i calciatori, ai quali per il mestiere che fanno non è richiesto il saper parlare. Ma se un presidente del consiglio non sa esprimersi, credo che sia un bel problema.
Più che di paventate crisi ormonali, la netta sensazione è che oramai ti illudi arrivata blogstar. E lo rivela l’atteggiamento che usi, di chi usa la puzza sotto il naso per giudicar gli altri. E però…
E però per amicizia mi limito ad un sincero Amen, augurandoti ogni bene, perché alla gente appartengo e tra la gente mi piace stare, crisi o non crisi, prendendo bello e brutto di ognuno.
Farewell
g.i.
Oggi pero’ ha precisato: sono coglioni solo quelli che stanno bene economicamente e votano a sinistra.
Oggi c’e’ un bellissimo fondo di Claudio Magris sul Corrierone che gli risponde. Insegnandogli l’educazione civica e anche come ci si esprime. Beh, l’ultima cosa, per la verita’ , Magris puo’ insegnarla a chiunque.
http://www.corriere.it
Quanto tempo…..
Un caro saluto cara Tittyna…..
c’e’ da preoccuparsi infatti..
ti amissimo.