Elezioni 2006

 

Scoop incredibile!

 

Ieri, mentre controllavo la mia casella gmail, ho notato alcuni pulviscoli fastidiosi che mi hanno indotta ad una rapida operazione di pulizia della tastiera del mio portatile. Nel farlo, causa una curiosa combinazioni di tasti premuti, sono entrata inavvertitamente nell’hard disk segreto di Google dove ho rinvenuto, occultate e secretate, le lettere che i due opposti schieramenti avevano preparato per ringraziare gli elettori di un’eventuale vittoria. Memore del passato, ho fatto copia incolla svelando così tutto quanto era scritto sotto le ormai famosissime pecette nere.

Le pubblico, avvisando fin da ora che negherò fino alla morte la veridicità di queste lettere, per evitarmi così il punto più basso della mia carriera da blogger, ovvero l’intervista al tg5 con Sposini.

Gli omissis (erano anni che sognavo d’usare questa parola) sono in corsivo.

 

LETTERA A

Cara elettrice, caro elettore (è importante mettere prima l’elettrice, che le donne guardano più a queste cose che al numero effettivo di ministri donna o dei provvedimenti a loro favore, quelle sceme),

Grazie al tuo voto, finalmente questo paese cambierà strada, all’insegna del rinnovamento profondo della crescita e dello sviluppo (a proposito, ricordiamoci di ordinare e mettere in nota spese al governo un centro benessere da istallare a Palazzo Chigi).

L’Italia aveva bisogno di cambiare, di facce nuove (questo lo dice sempre anche mia moglie, ma non ho ben capito a cosa si riferisce) e soprattutto di idee nuove, in grado di portare il paese in Europa da protagonista e non più da zavorra (a proposito, cancellami la prenotazione per la Pensione Susanna a Termoli, che quest’estate ce ne andiamo allo Sheraton Golf Hotel di Creta).

L’Italia ha deciso di cambiare, e noi manterremo le nostre promesse per un paese più equo e solidale. Avremo più donne in parlamento (specie tra una riunione e l’altra); alleggeriremo il carico fiscale sul lavoro ai danni degli imprenditori facilitando così le nuove assunzioni (preparare fin da ora una relazione su come il centrodestra ci ha impedito di realizzare questa normativa), destineremo parte degli introiti dell’ICI alla realizzazione di nuove case da assegnare alle famiglie meno abbienti (qui provvedere ad illustrare come l’ostracismo di comuni e regioni di centrodestra abbiano impedito di attuare la norma), daremo al paese stabilità ed un immagine positiva all’estero, per valorizzare il territorio ed il turismo (e poi ci lamentiamo che ci vedono ancora come pizza/mandolino/o’solemio). Inoltre provvederemo al ritiro immediato delle nostre truppe dall’Iraq, che avverrà secondo le modalità opportune (a piedi, un soldato alla volta).

L’Italia ha scelto, e noi governeremo serenamente, tenendo in elevato conto la fiducia che gli italiani hanno concesso alla nostra coalizione (capito Bertinò), facendo in modo che le diversità interne non debbano pregiudicare il corso delle riforme (capito Mastè?). Noi staremo qui 5 anni (capito Berluscò?) e lavoreremo giorno e notte per il bene del paese (se ci hanno creduto quando lo diceva lui con la bandana in costa smeralda) fino a quando gli italiani decideranno se rinnovarci la fiducia, nel 2011(capito Berluscò? 2011!).

Grazie, Donne e Uomini d’Italia.

 

 LETTERA B

Cara elettrice, caro elettore (importante mettere prima l’elettrice, che le donne guardano più a queste cose che al numero effettivo di ministri donna, le sceme),

Grazie al tuo voto il nostro amato paese del sole e del mare (qui in Sardegna è una favola!) potrà proseguire sulla strada della crescita e dello sviluppo (a proposito, mi chiami il centro tricologico che ho delle pericolose zone rosse deserte). Una nostra eventuale sconfitta (che Dio vi fulmini) avrebbe significato miseria, malattia, morte e disastri. Invece questa nostra vittoria (è importante far sentire partecipi tutti questi coglioni che hanno messo la crocetta al posto giusto) ci consente di mantenere gli impegni presi con voi nel passato, e che per colpa dell’opposizione non è stato possibile attuare (c’è ancora qualcuno che si ricorda quel maledetto contratto con gli italiani, mannaggia a me e a quando l’ho sottoscritto).

Sono felice di annunciarvi che i vostri bambini sono salvi, e che nessuno li bollirà in acqua salata (ma davvero c’è chi ha creduto ad una panzana simile?), inoltre attueremo subito la riforma dell’ICI, come promesso in campagna elettorale. Purtroppo, a causa della brevità della trasmissione e delle assurde regole sulla par-condicio, non ho potuto terminare il discorso in sede televisiva. (Il testo integrale prevede l’abolizione dell’ICI a partire dalla terza casa di proprietà edificata esclusivamente nella regione Sardegna. Ma non credo che questo modifichi l’importanza che riveste questa misura per tutti gli italiani). Ma lo faremo in seguito.

Altre misure importanti saranno:

Sostegno allo sviluppo del libero mercato (abolizione dell’assurdo limite imposto dalle leggi rosse che impedisce a qualunque cittadino italiano di possedere più banche). Valorizzazione del mare come risorsa ed invito alla bellezza della nautica (abolizione della tassa sui natanti oltre i 40 metri). Salvaguardia del territorio con sviluppo abitativo verso l‘alto (abolizione dell’ICI sulla superficie calpestabile superiore al quarto piano di un’unità abitativa). Soluzione del problema traffico (abolizione dell’Iva su aerei ed elicotteri privati) . Nuovi terreni per lo sviluppo urbanistico (introduzione del diritto di sepoltura in terreno privato purché la tumulazione avvenga in mausoleo di superficie superiore ai 500 mq). Tutte queste norme, che ho studiato sottraendo tempo prezioso al riposo notturno e alla compagnia dei miei figli, faranno la gioia di tutti gli italiani.

In ultimo, un legame sempre più stretto tra classe dirigente e lavoratori dipendenti (reintroduzione dello “jus primae noctis” all’interno di aziende con più di mille operai, da parte dell’azionista di maggioranza e non dell’amministratore delegato, giacché questi uomini di paglia raramente sanno apprezzare le grazie di una donna, a differenza di chi ha introdotto la tetta come protagonista del XXI secolo).

Ulteriore ringraziamento a voi (branco di coglioni), perché grazie al vostro voto, manterremo rapporti stabili e proficui con il governo degli Stati Uniti (specialmente io e la mia signora). Come infatti saprete, in caso di vittoria della parte avversa, era previsto l’immediato ritiro delle nostre truppe sia dall’Iraq, con gravi danni alle relazioni internazionali con Bush e Blair, sia dal Marocco, con conseguente rischio guerra (con i Berberi di Barbara). Invece, sia la missione di pace (gli introiti garantiti dalla guerra irachena), sia il palinsesto televisivo di canale 5 sono salvi.

Grazie, e Forza Italia.

Comments

14 Responses to “Elezioni 2006”

  1. gianluca222 on aprile 12th, 2006 22:05

    socmèl che scup..

    forse sposini non t’intervisterà, ma ti sei già beccata una querela preventiva da moncalvo..

    a parte le cagate, bello sto post; la reintroduzione dello jus primae noctis mi sembra un’ottima idea, del resto l’operaio quando torna dal lavoro è talmente stanco che non ce la fa a soddisfare la povera moglie, quindi mi sembra un atto di bontà e giustizia quello dell’amministratore.

    ciao!

  2. carlitos_rojos on aprile 13th, 2006 00:49

    Bel post…

    bravissima e geniale, come spesso riesci ad essere.

    :) ))

  3. RobertoTossani on aprile 13th, 2006 10:11

    Eh, tu sì che andresti bene a scrivere quel Politik di cui si parlava… :D

    Grazie per il divertimento (anche se giustamente si ride con l’amaro in bocca).

  4. utente anonimo on aprile 13th, 2006 10:21

    Non ci sono parole per esprimere la genialità di questi due testi, omissis compresi, anche se purtroppo si ride molto amaro. Sei grande come sempre, molto acuta e un’attenta osservatrice.

    Bruce Lee

  5. vincentz on aprile 13th, 2006 12:21

    Uhuhuh ma questa è un’idea davvero carina, brava brava tittyna!

  6. duca1degli1abruzzi on aprile 13th, 2006 23:02

    Che begli occhi!

  7. Tittyna on aprile 14th, 2006 00:20

    Gianluca

    Oggi come oggi, se non ti fai querelare da Moncalvo, non sei nessuno :) )

  8. Tittyna on aprile 14th, 2006 00:30

    Carlos

    Ah, quanto mi mancavano le tue parole ;)

    Pure il tuo, di post, mica male. Un filino diretto, ma molto godibile.

    Un bacio

  9. Tittyna on aprile 14th, 2006 00:33

    Roberto

    Non provarci neanche a passarmi il tuo lavoro :)

    Ridere amaro è tipico di chi sta sempre dalla parte del meno forte, o del più debole.

    Un bacio

  10. Tittyna on aprile 14th, 2006 00:34

    Bruce

    Io di politica ci capisco poco, forse per questo guardo più la “varia” umanità ;)

    Un bacio, e grazie.

  11. Tittyna on aprile 14th, 2006 00:36

    Vincent

    Un’idea è capace di qualunque cosa, pur di non capitare nella mia testa. Questa invece è stata sfigata. :) ))

  12. Tittyna on aprile 14th, 2006 00:38

    Duca

    Vedo che il post ha attirato la tua attenzione :) )

  13. FulviaLeopardi on aprile 14th, 2006 11:04

    ot

    io e te beccarci mai, eh? ;)

  14. alessandroid on aprile 14th, 2006 13:06

    “bravissima e geniale, come spesso riesci ad essere”

    Spesso riesce ad essere geniale e genitale. Non è da tutti.

    P.S. Lo spoglio era corretto. Proni batte Berluscodi

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