Primo indizio

All’inizio fu solo un piccolo malessere insignificante. Roba da nulla, pensò subito dopo, riducendo la portata dell’evento. Si era alzato troppo in fretta dalla sedia, a causa del trillo del telefono ed aveva percepito, netta, la possibilità di un capogiro. Aveva barcollato, s’era appoggiato al primo sostegno valido, aveva chiuso gli occhi cercando di riacquistare stabilità ma li aveva riaperti subito, spalancandoli, e avvertendo chiara la sensazione di essere sul punto di cadere a terra. La cucina aveva preso a girare vorticosamente, una violenta nausea s’era impadronita del suo stomaco salendo rapida fino alla gola bloccandogli il respiro e in tutto questo lui era già stramazzato al suolo. Pochi secondi dopo, impaurito, s’era tirato a sedere sul pavimento, con i palmi della mani a terra, per scrollare la testa e ritrovare lucidità, ma subito il freddo delle mattonelle s’era impossessato delle sue mani per poi propagarsi lungo le braccia e per tutto il corpo come una gelata invernale, insieme ad un curioso e inaspettato formicolio ai piedi e alle gambe. Che strano, aveva pensato, mentre con un estremo sforzo di volontà si era riportato in posizione eretta e con pochi passi, compiuti lentamente e con grande fatica, aveva raggiunto il letto, dove s’era adagiato preoccupandosi solo d’avere almeno un paio di cuscini sotto la testa.

Che strano, pensò nuovamente, non m’era mai successo. Neanche di morire t’è mai successo, disse una voce chissà da dove, eppure capiterà, prima o poi.

Comments

10 Responses to “Primo indizio”

  1. hobbs on Maggio 8th, 2006 16:10

    …veramente bello.

    mi farai venire voglia di illustrarli tutti…

  2. Matrix75 on Maggio 8th, 2006 17:38

    molto belle le tue foto…sinceramente sono stato attirato da questo sul tuo blog….

  3. RobertoTossani on Maggio 9th, 2006 08:48

    Un bel brivido gelato di prima mattina: perfetto per cominciare la giornata, grazie.

    :D
    Ciao Titty.

  4. utente anonimo on Maggio 10th, 2006 08:52

    Ormai sai che ho un’adorazione per tutto ciò che scrivi e queste righe sono la conferma del tuo talento, qualche che sia il tema riesce sempre a descrivere con efficacia e dovizia di particolare ogni situazione e a lasciare quella suspance che ti fa venir voglia di leggere di più, quando sei giunto all’ultima riga. Spero che questo sia solo l’inizio di qualcosa e che tornerai a regalarci il seguito, mi interessa molto.

    Bruce Lee

  5. stenup on Maggio 11th, 2006 01:02

    Già. Poche righe complete di quanto porta a suggestioni aderenti. E nonostante vi sia volutamente del nebuloso di fondo. Io solamente avrei staccato “, dove s’era adagiato…”, mi sembra di dover trattenere troppo il fiato su quella frase. Ma è probabilmente un mio problema/gusto. Conto di ripassare a leggere dell’altro.

    ciao

  6. Tittyna on Maggio 11th, 2006 12:56

    Hobbs

    D’accordo ma… quando mi farai vedere qualcosa? ;)

  7. Tittyna on Maggio 11th, 2006 12:56

    Matrix

    E pensi anche di leggermi, qualche volta? ;)

  8. Tittyna on Maggio 11th, 2006 12:57

    Rob

    E vedrai il seguito allora… :)

  9. Tittyna on Maggio 11th, 2006 12:58

    Bruce

    Il racconto per ora è incompleto. Ho tre altri post, ma non il finale. Devo decidere. Ma lo posto, stai tranquillo. :)
    Un bacio

  10. Tittyna on Maggio 11th, 2006 13:00

    Stenup

    Ti aspetto allora. Amo chi fa considerazioni come le tue su quanto scrivo, denota lettura attenta e desiderio di collaborare.

    Un bacio e grazie.

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