Vita di Coppia - 4° puntata

La coppia e i fantasmi

In ogni coppia che si rispetti esistono, per ognuno dei due partner, degli esseri immaginari con i quali si è costrette/i a confrontarsi quotidianamente, almeno fin quando non si deciderà di rassegnarsi o, più raramente, stupirsi.

Questi esseri, spesso descritti come angeli celestiali, dotati di qualità sovrannaturali inserite in corpi alati e meravigliosamente modellati dal Creatore, vivono come fantasmi sotto il vostro tetto, si aggirano per le stanze e soprattutto, maledetti loro, hanno compiuto già tutti i gesti che state per fare, hanno già avuto le idee che vi stanno per venire, hanno affrontato tutti i problemi che vi stanno per capitare, superandoli brillantemente.

Questi esseri sono al tempo stesso il vostro peggior nemico e l’unità di misura in base alla quale il vostro partner vi misurerà. E voi sapete bene che contro un fantasma non c’è alcuna possibilità di vittoria.

Nonostante ciò analizzeremo ora alcune tipologie di nemico, per verificare se esistono o meno margini di successo (la risposta è “No” ma se ve lo dicessi ora non avrebbe senso continuare).

I fantasmi di lui

Una donna si conquista solo passando per il suo cuore. Potete tranquillamente saltare il cervello (facile, direte voi, quante possono dire di averlo?), il corpo (benché qualche apprezzamento velato faccia sempre indubbiamente piacere), ma guai a voi se le negate il sentimento, non cederà mai. Al giorno d’oggi sempre più spesso gli uomini lasciano credere di essere innamorati stando ben attenti, però, a non pronunciare le fatidiche parole “ti amo”, proprio perché sanno che, diversamente, non riuscirebbero mai ad ottenere la porzione di corpo femminile che tanto li attira. Non dirlo chiaramente, poi, aiuta nel momento di tagliare la corda. Logico e consequenziale, quindi, che i fantasmi con cui avrete a che fare combatteranno sul campo dei sentimenti.

Il primo amore, il grande amore, l’ex amore. Ogni possibile abbinamento con la parola amore può saltar fuori a tradimento e pugnalarvi alle spalle. Esistono ancora casi, invero decisamente rari, in cui il fantasma ha la faccia da pastore protestante di suo padre, ma è un fenomeno in netta recessione, vuoi perché le ragazze svecchiano il museo delle cere ormai già dall’adolescenza, vuoi perché diciamocelo, i padri di oggi tutto sembrano tranne che degli eroi. Magari sono capaci di urlare improperi devastanti per un parcheggio svanito sotto il naso, ma sono pronti a chiudere occhi e orecchie di fronte a qualsivoglia responsabilità sociale e familiare.

Il primo amore è un avversario abbastanza agevole da superare, se non altro perché si tratta di un ragazzino sedicenne che fu capace solo di scrivere dediche su un diario, regalare audiocassette fatte in casa e baciare a fior di labbra. Certo, la poesia di quel meraviglioso periodo voi, indubbiamente, non sarete mai capaci di ricrearla, specie avendo le mani a coppa sulle sue tette e la lingua ad operare una tracheotomia. Potreste anche vincere, se riusciste a distruggere tutti i diari che lei conserva gelosamente in soffitta, o le foto della gita ad Assisi, dove lui arriva raggiante dietro di lei con un mazzetto di margherite appena colte. Ma non ci riuscirete mai. Una tecnica può essere quella di chiederle in prestito i diari, per fingere di volerli leggere con calma, con la scusa di volervi appropriare di un periodo in cui non potevate essere con lei. Questo farà molto colpo sulla ragazza. Certo che quando si accorgerà del falò in giardino lo stesso colpo toccherà a voi. E non sarà piacevole.

Il Grande Amore, cari amici, è il nemico più terribile. Già perché se lei vi paragona, sospirando, al suo Grande Amore, questo già significa che non lo siete voi. Per di più spesso e volentieri la separazione dal Grande Amore è avvenuta per cause indipendenti dalla volontà dei due ragazzi, con tutto il corredo di intrighi familiari, partenze per l’estero, addii consumati tra le lacrime che fanno molto Romeo e Giulietta. Dovreste essere un uomo eccezionale, per battere il Grande Amore, ma l’ossimoro purtroppo non è praticabile. Molto più facile trovare del ghiaccio bollente. Perché vedete, c’è una cosa che dovete sapere, del Grande Amore di una donna: non è mai contemporaneo. Il Grande Amore di noi donne, per esserlo veramente, dev’essere volto al passato. Un mio ex, anni fa, mi disse: “Lasciami, voglio diventare il tuo grande amore!”. Lo lasciai veramente, ma perché era un pirla.

L’ex ragazzo-fidanzato-marito, invece, è un povero diavolo come voi che ha l’indubbio vantaggio di non pesare più sui fragili nervi della vostra amata con la sua presenza e basta solo questo a renderlo preferibile. Un uomo di discrete qualità, mediamente intelligente, potrebbe anche aver ragione dell’ex, a patto però di fare cose che l’altro non ha avuto il coraggio di fare. Alcuni esempi? Sposarla, darle dei figli, portare un onesto stipendio a casa. In questo caso sarà addirittura possibile che lei parli bene di voi con sua madre, magari dicendo: è un uomo solido, stabile, su di lui ci posso veramente contare. Certo, Carlo a letto era una forza della natura, ma non si può avere tutto dalla vita.

Guardate la vostra amata adesso, mentre sospira e vi sembra che abbia lo sguardo perso nel vuoto e siatene certi: sta pensando a lui, a Carlo.

I fantasmi di lei

Sono essenzialmente due le problematiche riscontrate dalle donne che sono cadute vittima dell’incauto acquisto (un marito):

a) Sua madre.

b) La sua ex moglie (o fidanzata).

Ci sono poi alcune minoranze idrocefale che pretenderebbero da noi il sorriso di Julia Roberts, l’espressione di Scarlett Johanson ed il fisico di Jessica Alba. Tutto in una donna sola. Come se quel pachiderma stravaccato sul divano fosse Johnny Depp.

Ma torniamo serie, e parliamo dei casi più ricorrenti, e qui mi rivolgo a tutte le donne sposate da più di 3 anni: analizzate i verbali delle conversazioni con vostro marito e verificate che non abbia detto almeno una volta una delle seguenti frasi:

a) come cucina mia madre, nessun’altra al mondo.

b) quando vivevo con i miei avevo il cassetto pieno di calzini appaiati.

c) mia madre stirava anche le mutande.

Lo so, inutile aggiungere altro, nella maggioranza dei casi le avete sentite tutte e più volte. Non vi disperate, siete in ottima compagnia.

Il combattimento contro sua madre, è ovvio, lo potete vincere solo ed esclusivamente in un campo: il letto. Fuori da lì siete alla mercè della maturità del vostro uomo, ovvero completamente rovinate. Sua madre gli portava il caffé a letto, sua madre gli comprava gli abitini, sua madre si preoccupava di preparare sempre pietanze che gli deliziassero il regale palato. Sua madre gli ha messo il talco dopo il bagnetto fino a 25 anni. Tutto questo voi, probabilmente, avreste anche voglia di farlo ma il lavoro, i figli, la casa e la scarsa collaborazione che ricevete, spesso vi riducono in condizioni tali che il caffé, se proprio ne avete voglia, lo aspirate direttamente in polvere, per guadagnare tempo.

Per i primi anni, quando il sesso funziona discretamente (il suo ovviamente, il nostro va che è una bellezza) riuscirete a rintuzzare tutti gli attacchi. Lui proverà a fare qualche paragone ma voi, a letto, gli farete giurare che non succederà più. Poi, un bel giorno, scoprirete che alle fatiche del letto lui preferisce la comodità del campionato di calcio sul divano. Quel giorno sarà finita. Le domeniche, a pranzo, sarete spesso ospite dei vostri suoceri i quali vi faranno dono della famosissima frase, che milioni di nuore italiane hanno dovuto sorbirsi: è uscito uno, ne sono rientrati due (o tre o più, a seconda dei figli che avete).

La ex moglie, o ex fidanzata, è più facilmente smontabile ma anche più subdola. Già perché qui non avete il vantaggio indiscutibile del sesso, inoltre lui può inventare qualsiasi storia senza che voi possiate cercare conferme.

Vi spiego una cosa. Parlate con 100 uomini divorziati, 90 vi diranno che sono stati loro, a lasciarla. Parlate con 100 avvocati divorzisti, vi diranno esattamente il contrario. Ed è altamente probabile che abbiano ragione loro, gli avvocati. Ecco perché vi dico: non credete ad una sola parola di quello che vi diranno sulle loro ex. L’unica cosa vera sono i motivi per cui si sono lasciati, invertendo ovviamente i fattori. Useranno le loro ex per costringervi a fare quello che loro non si sarebbero mai sognate di fare, tipo accendergli una sigaretta mentre guida o farlo mangiare sul divano del salotto. Come donne, che immaginano altre donne, non vi sarà difficile capire che mentono, specie quando loro asseriranno che lei, la ex, era solita attenderli al ritorno dal lavoro con la macchinetta del caffé sul fuoco, il giornale, e la tele accesa sul notiziario sportivo.

Il giorno in cui, disperate, cederete alle avance dell’idraulico, ecco, in quel momento capirete perché la ex è diventata tale e accetterete di convivere con lei, e con quello strano essere, metà animale e metà marito.

Comments

34 Responses to “Vita di Coppia - 4° puntata”

  1. spad on Maggio 21st, 2006 20:25

    la mia ex, che buona, mi lasciava vincere alla playstation.. mia madre no, quella santa voleva forgiarmi il carattere.. se pareggiamo, sei la mia donna ideale..

  2. Tittyna on Maggio 21st, 2006 21:41

    Pro evolution soccer. Partitona? ;)

  3. xasiax on Maggio 21st, 2006 21:54

    come si scrive solo un sospiro?

    eeeehhhhhhhhhh………

    si insomma una cosa del genere.

    Ciao Tesora

    Asia

  4. utente anonimo on Maggio 22nd, 2006 00:13

    ciao titty… è un po’ di tempo no? mi ha fatto bene venire qui a trovarti e leggere questo, da un lato perchè è bello vedere che non perdi lo stile, dall’altro perchè il mio uomo non è così. L’ho vinto al superenalotto :->

    un bacio

    checca

  5. anneheche on Maggio 22nd, 2006 11:04

    Posso dire solo questo: TRAVOLGENTE!

    Dovresti scrivere un libro…

    :)

  6. bimodale on Maggio 22nd, 2006 18:49

    busi è un omosessuale e voi eterosessuali non potrete mai MAI capire cosa significhi questo in Italia: busi è un genio come michelangelo. ma in Italia meglio morire subito che nascere genio o frocio!

    non è colpa tua: la cultura eterosessista è un punto a vostro favore… per la sensibilità… beh…

    non è una caratteristica che vi appartiene!

    :|

  7. francilastrega on Maggio 22nd, 2006 19:13

    MA TU SEI UNA GRANDE! linkata subito, certi gioielli non vanno persi.

  8. sifossifoco on Maggio 22nd, 2006 19:14

    Ohi ohia Bimodale anche qui.

    Tittyna, io ci ho avuto una fidanzata che mi stirava anche i calzini, dici che dovevo sposarla?

  9. Tittyna on Maggio 22nd, 2006 19:17

    Asia

    Smettila di sospirare e comincia a gemere :))))

    Un bacio ammmora

  10. Tittyna on Maggio 22nd, 2006 19:18

    Francesca

    Troppo tempo si, anche se ho seguito tutte le tue peripezie, e pure votato il video dove compare tuo fratello. Per dire :))

    Ti abbraccio, ogni tanto è bello sapere che una di noi ce l’ha fatta ;)

  11. Tittyna on Maggio 22nd, 2006 19:19

    Anne

    Tu dici? ;))

    bacio splendore

  12. Tittyna on Maggio 22nd, 2006 19:23

    Bimodale

    A parte assenza di ironia, sindrome da accerchiamento, luoghi comuni, non è che per caso hai un’idea tua da esporre, magari senza metterci tutta questa aggressività?

    Sai, con la serenità d’animo si ragiona meglio.

    E tanto per la cronaca, non è certo il mondo di Aldo Busi, quello dove gli omosessuali hanno dei problemi. In quelle oasi dorate dove la ragione, buon per loro, è fuggita altrove, l’esserlo è cosa gradita. Vai a difender diritti dove ce n’è veramente bisogno.

    Vista la banalità, m’hai fatto venir voglia di risponderti: i miei migliori amici sono gay, ma avrei rubato la battuta alla mia amica Viss.

  13. Tittyna on Maggio 22nd, 2006 19:23

    Franci

    Grazie tesoro, ma sei grande anche tu :))

    Un bacio

  14. PlacidaSignora on Maggio 22nd, 2006 19:24

    Ci son tre cose belle in fondo al cuore

    la gioventù la mamma e il primo amore.

    La gioventù ti passa, la mamma muore

    te restet come un pirla col primo amore…

    (da Porta Romana)

    Sei l’entomologa delle coppie, tesoramia! :-*

  15. Tittyna on Maggio 22nd, 2006 19:25

    Sifossi

    Dovevi che si, dovevi. Così oggi, nelle mondane occasioni, avresti almeno due calzini dello stesso colore. :))

  16. Tittyna on Maggio 22nd, 2006 19:26

    Mitì

    Grazie Mamà, le tue parole son sempre le carezze più dolci. ;)
    Ti bacio tanto.

  17. anneheche on Maggio 23rd, 2006 13:12

    eh si…se non ci fossi, bisognerebbe inventarti!

  18. spad on Maggio 23rd, 2006 13:59

    pupa, a pro evolution soccer manco mi vedi!.. tsé..

  19. asjetta on Maggio 23rd, 2006 14:30

    non riusciremo mai ad incontrarci.. uff..

    :)

    che dici?

  20. Effe on Maggio 24th, 2006 14:35

    signorina,

    qui lei ha centrato l’obbiettivo

    (intanto nela pausa pranzo sono tornato a casa e ho chiesto a mia moglie, con la massima tranquillità:

    MA CHI DIANCINE E’ ‘STO CARLO, EH? PARLA, DISGRAZIATA!

    Va da sé che ne è nata una colluttazione (in cui ho avuto la peggio)

    Ora riesco a leggerla con un occhio solo, ma la Vita di Coppia è vieppiù gradevole.

  21. anneheche on Maggio 24th, 2006 17:32

    Titty ho fatto un nuovo post…mi piacerebbe una graffiata della tua ironia

    :)

  22. drmaxx on Maggio 25th, 2006 14:58

    Chi è chi è qui che giuoca?

  23. Dania78 on Maggio 25th, 2006 18:07

    Io ambisco ad essere il fantasma dell’amante perfetta.

    Per lui o per lei, non fa differenza…

  24. anneheche on Maggio 25th, 2006 18:11

    Titty SEI FUGGITA?????

  25. Tittyna on Maggio 25th, 2006 23:52

    Anne

    Scusami tesoro, solo un po’ di super lavoro. Comincio a credere di trovarmi davanti ad una trasformazione tipo uomo ragno. Sta per nascere un nuovo super-eroe: WonderTitty! :)))

    Un bacio

  26. Tittyna on Maggio 25th, 2006 23:54

    Spad

    Ok, alla prima occasione ti sfiderò. Di norma, non appena enuncio i termini della sfida, in particolar modo il premio per lo sconfitto, noto una totale perdita di articolazione delle dita da parte dei miei avversari.

    Vedremo… ;)

  27. Tittyna on Maggio 25th, 2006 23:56

    Asjetta

    Cavolo hai ragione. Qui urge appuntamento definitivo. E che questi giorni sono parecchio stressanti, per me.

    Un bacio

  28. Tittyna on Maggio 25th, 2006 23:57

    Effe

    La ringrazio, ma mi sentirò adeguatamente soddisfatta solo dopo aver ricevuto un invito sacripantico. O affini. O collaterali. Veda lei.

    L’abbraccio con cartacea voluttà.

  29. Tittyna on Maggio 25th, 2006 23:58

    DrMaxx

    Qui non gioca nessuno. QUesta è una faccenda dannatamente seria. :)))

  30. Tittyna on Maggio 26th, 2006 00:00

    Dania

    Ambire??? Tu lo sei già, mia cara. Non riesco neanche più ad essere gelosa quando il mio partner sospira il tuo nome. :))

  31. anneheche on Maggio 26th, 2006 16:46

    Ciaooo Titty!!!

  32. tarab on Maggio 26th, 2006 17:41

    “Ci sono poi alcune minoranze idrocefale che pretenderebbero da noi il sorriso di Julia Roberts, l’espressione di Scarlett Johanson ed il fisico di Jessica Alba”

    beh, almeno concedigli il buongusto

    ;-)

  33. simonestern on Maggio 26th, 2006 18:10

    Passare di qui è sempre un piacere istruttivo. Buon fine settimana

  34. anneheche on Maggio 26th, 2006 21:13

    buona sera, bella titty

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