Cose dell’altro mondo

Ti dico, guardandoti bene: come posso non amarti?

Dici: non mi hai guardato bene. Se lo avessi fatto, ti saresti già voltata dall’altra parte.

Ed io rispondo: non m’importa come appari, m’importa come sei, e che se ti chiedo di chiudere un occhio, devo ricordarmi di non farlo mentre stai guidando.

Dici: non ho nulla da offrirti, qui non ci sono case, o giardini, o reality show. Solo sabbia rossa e cielo grigiopirla.

Ti rispondo: è vero, ma vuoi mettere il panorama a perdita d’occhio (così mi spiego anche il tuo monocolo)? E poi, diciamolo, il rosso s’intona benissimo con i miei costumi da bagno.

Insisti: ma allora non c’è nulla che possa fare, per convincerti ad andare via? Io sono pazzo di te, ma so che un giorno tu mi lascerai per un terrestre, ed io non voglio soffrire.

Stai tranquillo, non accadrà mai. Anche perché l’astronave è guasta.

E allora?

E allora dai, andiamo, portami da qualche parte, un localino alla moda, quattro salti, un mojito.

Ho finito la mentuccia.

Lo vedo, devi averla mangiata tutta tu. Ma dimmi una cosa.

Cosa?

Hai davvero l’occhio azzurro, o sono lenti a contatto?

tittyalien!

 

Ps: quest’uomo realizza cose di questo tipo. Non si può proprio evitare di amarlo.

Comments

2 Responses to “Cose dell’altro mondo”

  1. hobbs on Luglio 16th, 2006 11:32

    …lenti a contatto…

    io, ho gli occhi verdi (anche quelli) :)….

    grazie.

  2. PlacidaSignora on Luglio 23rd, 2006 20:20

    Fantastica! Bravo davvero :-)*

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