Madonna - Confessions Tour

Due ore e dieci minuti di show ininterrotto, senza un secondo di pausa sonora o visiva. Musica, luci, immagini, parole, trovate e rappresentazioni che se non fossero state tanto chiacchierate in precedenza, avrebbero lasciato ancor più stupiti. Ma lei è la Regina del pop e quando, in chiusura di show, le ballerine la cingono con un mantello bianco che recita Dancing Queen sulle spalle, altro non è che l’investitura ufficiale da parte di milioni di fans sparsi nel mondo, a dispetto dei critici, dei benpensanti, dei moralisti che attaccano la versione di “Live to tell“ cantata sulla croce, come se un‘artista potesse avere vincoli di censura. Ma tralasciamo questo argomento e l’ipocrisia generalizzata che l’accompagna.
Madonna è la regina del pop, e come tale fa poche concessioni ai sentimenti provinciali. Chi si aspetta ammiccamenti, saluti e baci resta inevitabilmente deluso. Poche parole in italiano, nessuna presentazione iniziale, nessun saluto finale, ma è assurdo aspettarseli, dopo un simile spettacolo. Madonna scende tra i mortali dall’alto, nascosta o meglio protetta da un’enorme mirror ball, che viene giù da 30 metri e si apre in tanti spicchi multicolori sulla bretella che dal palco centrale si spinge in avanti fendendo il pubblico. Lei, in abbigliamento da dominatrice, prende possesso del luogo e dei sensi, determina l’atmosfera, e tenendo al guinzaglio un ballerino, idealmente afferra al laccio tutti i 70 mila dell’olimpico, senza che nessuno mostri l’intenzione di resisterle. E sarebbe inutile anche solo tentarlo.
Due ore dopo, così come è apparsa, Madonna svanisce nel nulla, esattamente come farebbe una Dea, un essere sovrannaturale e mitologico, del quale ci si domanda, uscendo dal tempio, se sia esistita realmente o meno. Quei dieci minuti seguenti, in cui tutti indistintamente si chiedono se lo show è davvero finito, sono un ulteriore parte dello spettacolo che Madonna regala, lasciando in tutti, palpabile, il desiderio che riappaia di nuovo. Desiderio che lei, da Regina del pop, da vera ultima Diva, lascia inappagato.
Tra discesa e sparizione, in una totale full immersion di suoni e colori, lei c’è anche quando non appare, anche quando, nel backstage, si cambia d’abito lasciando agli atleti ballerini il compito d’intrattenere il pubblico. Lei è presente sempre, per tutta la durata di uno show spettacolare, coinvolgente, che fa trascorrere il tempo senza averne percezione. Madonna rappresenta il suo tempo, in qualche caso lo anticipa, in altri lo celebra, in altri ancora lo rievoca dal passato, attualizzandolo. La versione di Like a virgin, con arrangiamento adattato ai ritmi del Confessions Tour, su un cavallo da giostra e movimenti da lap dance, è lontana anni luce da quella del “Blonde ambition Tour” eppure mentre la vivi sai che non potrebbe essere diversamente, che non sono più gli anni 90, che quel che ha fatto lei all’epoca è stato rifatto così tante volte da tanti altri che non avrebbe più senso riproporlo. E che lei è Lei anche per questo, perché mai si è ripetuta, copiata, autocelebrata, rischiando sempre, ad ogni cambiamento, sulla sua pelle.
Cercare perfezioni vocali, virtuosismi musicali, nel suo show, è pura assurdità. Madonna non è più, forse non lo è mai stata, semplicemente una cantante. Le cantanti sono altre, sono quelle che ti rapiscono il cuore per i 4 minuti di un pezzo grazie alle qualità canore e poi via, un’altra canzone. Misurare Madonna su di loro sarebbe come fare una gara di corsa tra una bicicletta e un’auto da corsa. È improponibile. Madonna è lo show, è puro spettacolo pop, planetario, senza confini, senza regole che non siano le sue. Definirla cantante significherebbe ridurne le dimensioni, significherebbe uniformarla alle tante american girls che tentano, da anni e senza successo, di imitarla. Madonna è oltre. È irraggiungibile. È studio maniacale di ogni singolo dettaglio, dalle luci per ogni pezzo alle immagini proiettate sui maxischermi agli abiti suoi come dei ballerini. C’è la musica, le immagini, e ci sono i corpi.
La presenza del corpo è determinante, è il centro pulsante, più che la mente o i sensi. Il corpo si mostra, si concede e si esalta. Le prodezze atletiche mostrate in scena hanno, in parecchi casi dell’incredibile. Più che porre l’attenzione sulla croce di Live to tell, banale rifugio di chi, dello show, ha solo sentito parlare da altri, sarebbe opportuno porla nei confronti di un gruppo di atleti (ballerini sarebbe francamente riduttivo) capace di mostrare come anche le leggi fisiche siano in realtà superabili. Leggi fisiche, leggi spazio temporali, tutto questo viene infranto, superato, cancellato, da uno spettacolo di cui Madonna è principale artefice ed alla quale sarebbe possibile dire solo “grazie”.
Sorry, Get together, Hung up, Substitute for love, Music, Ray of Light, le canzoni proposte poi, alla fine, non hanno alcuna importanza, né quali né in che ordine. Aspettarsene alcune invece di altre, rammaricarsi per non aver ascoltato i successi del passato, tutto questo non appartiene a chi era sotto il palco per godere di lei, della sua presenza scenica, del suo cantare e ballare per due ore senza alcuna sosta.
Madonna è la regina del pop, tutto il resto sono chiacchiere senza costrutto, o pura e semplice invidia di chi vorrebbe da lei concessioni che una Diva, forse l’ultima vera Diva che c’è, non può proprio concedere.
Questo è l’articolo di taglio giornalistico. Domani, invece, la mia giornata e le mie personalissime emozioni lì, nel corridoio tra il palco e il pubblico.
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29 Responses to “Madonna - Confessions Tour”
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Eri tra il palco e il pubblico? Sento che sto per avere un mancamento! Soccorretemi!
P.S. non vedo l’ora che esca il dvd (non può non uscire, vero?)!
…anche la piu’ pulp delle Miss era presente…e mi rammarica non aver visto Tittyna dato che Madonna mi ha lasciata un pò freddina….scena rockettara in “ray of light” a parte…lì mi sono sentita viva….un pò poco per un concerto da regina…no?
Che invidiaaa!

MISSPULP: prego, descriva la scena rockettara!!!
Imo

Se hanno fatto collezioni di 16 dvd per il mondiale tedesco, voglio dire, un doppio dvd per il Confessions Tour è il minimo.
Comunque, se vai su YouTube e digiti Madonna Confessions Tour qualche pezzo, intanto, puoi vederlo.
Ti bacio tutta
..era bellissima Imo…giacca di pelle con collo di piume di struzzo alto sul collo alla Lenny Kravitz…chitarra a tracolla (e la suonava davvero) e via di dance rock….al suo invito a Jumping..non ho resistito..ho jumpato!! (e non mi vergogno a dirlo).
MissPulp
Susi, forse io sono pochissimo obiettiva, ma a me è piaciuto da morire tutto, tutto, tutto.
Vogliamo parlare della versione sadomaso di Future Lovers che scivole dentro I feel love?
Emozionante è dir poco. :))
MissPulp
A proposito, ma dov’eri tu?
Complimenti, complimenti, complimenti. Madonna non è esattamente il mio mito musicale, ma come dici tu, non si può ridurla a “musica” o “cantante”. Però il tuo pezzo è troppo ben fatto: così ben fatto che fa venire voglia di improvvisarsi fans!
(Ti lascio le chiavi sotto lo zerbino, per quando tornerai)
Un bacio nel cuore della notte
S
MISSPULP: e chi non avrebbe jumpato!!!
Ho un sacco di dvd di Madonna (e anche la vhs, fatta da me, del mitico concerto torinese del 1987), quindi PRETENDO che mettano in vendita anche quello di questo tour! 16 dvd per i mondiali tedeschi??? I mondiali meno belli che io ricordi? Esagerati!
TITTYNA: ormai su youtube ci vivo!
Imo
Io quelle aspetto…
Asia
ps. e segnalerò il tuo post a Marco Liorni!! :))
ciaoooo tittyyy…
uffa
sono via da Roma e ancora non ti ho trovata…..
ma non si può
Un bacio.
A un orario strambo, ma pur sempre un bacio.
Smack!
S
ciaooo!! c’ero anch’io, tra palco e pubblico!!
Semra
Tornerò tutti i giorni, ormai sei presa :))
Un bacio, il prossimo concerto lo vedremo insieme, sperando non sia nel 2020!
Imo
Anch’io di Maddy ho praticamente tutto, dalla discografia completa a video, dvd, posters, foto, manifesti di concerti.
Se mettessi tutto il materiale su Ebay diventerei ricca, ma lei è l’unica in grado di ridurmi allo stato di groupie 14enne, per cui mi tengo tutto. :))
Un bacio
Asia
Pensavo fosse più facile scrivere quel post, invece mi sta portando via più tempo del previsto. Credo sia a causa delle emozioni troppo forti.
Liorni??? Ehi, guarda che post mitici come il tuo su Vasco mica si trovano nella cassetta della posta. Ci vuole una testolina come la tua, e non ce ne sono molte, in circolazione.
Un bacio, Mita.
Asjetta
E’ tutta colpa mia, e del tempo che non basta mai.
Ancora non mi capacito che non ci siamo viste, ma non ti voglio sapere piena di problemi, anzi, cominciamo a risolverne qualcuno.
Un bacio stellina
LSPVestal
Eravamo davvero in tante, lì sotto. La prossima volta le chiediamo udienza privata, che ne dici? Ce la concederà? :)))
Un bacio
Vengo per l’avatar nuovo e scopro una Titty giornalista!!!

cioè…sei ocntenta se ti dicono che a 27 anni ne dimostri 48????
Oh beh, se sei contenta così: sai che hai le rughe?? e le tette cascanti??? sei ocntenta ora???
gaspare
gaspare, dimentichi che si lava i denti col pedorex.
Cavolo Rael, ecco dove l’ho dimenticato. A casa tua. Mi guardi se c’è anche il mio spazzolino di pietra pomice?
lo rivuoi per forza? uffi. ora come faccio senza spazzolone per il wc.
Puoi anche tenerlo, lo avevo già ricomprato.
ma cielo. mi hai già soppiantata.
stronSa.
Facciamo il panino dell’ammmore?
Agadir è in Marocco. Io vado in Tunisia. Ho fatto casino!!!! Un bacione!!!!
questo tour è semplicemente mitico!!!!!!!!! Fantastico e spettacolare come la protagonista!