Credo che la faccenda Lippi meriti qualche riflessione che, attualmente, non sento fare. Comprendo che tv e giornali, fabbricatori di trash e volgarità a ritmo impressionante tendano a negare la vicenda, fingendo come sanno fare benissimo, che non sia mai accaduta, eppure qualche piccola riflessione possiamo farla anche adesso.
Qualcuno ha rotto il fronte compatto. Qualcuno dall’interno, e non importa adesso se ci sono motivi reconditi e quali sono, ha finalmente detto basta al progressivo e apparentemente inarrestabile declino del mezzo televisivo, avviato verso una deriva fatta di personaggi senza basi e qualità, unicamente in nome della volgarità visiva e linguistica, della rissa a tutti i costi, salvo poi bandire dal video chi supera i limiti di chissà cosa, visto che l’ultimo baluardo è rimasta la bestemmia.
Nessuno parla del progressivo allontanamento del “pubblico” da spettacoli quali la tv ed il calcio, e nessuno ancora mette in relazione questo con la violenza che entrambi questi teatri mettono in scena. Violenza, falsità, truffe, a cominciare dalle partite di calcio per finire ai quiz a premi.
Quando un paese che vuole dichiararsi civile delega la critica e la denuncia a programmi come Striscia la notizia, signori miei, dovrebbe essere chiaro che qualcosa non va per il verso giusto.
Pochi dicono che il pubblico televisivo è in costante diminuzione, pochi dicono che il pubblico di stadi e pay per view è ai minimi storici. Eppure, presto, un potente mezzo d’informazione ci dirà come stanno le cose: la pubblicità. Quando gli investitori cominceranno a mancare allora forse sarà possibile squarciare il velo di omertà che c’è, da sempre, su queste faccende.
Intanto seguo la vicenda Lippi. Chissà che, dopo di lui, altri siano capaci di rinunciare a qualche contratto, inducendo qualche autore a smettere di vomitare sui copioni, per scriverne qualcuno.

Tutto verissimo e sono d’accordo.
Però.
Voglio dire.
Lippi. Lippi. Lippi!
Ma ti pare uno credibile?
Lui, che ha fatto 10 anni di trenini con Costanzo???
Trovo coraggiosa la scelta di Lippi, ma dubito che altri seguiranno il suo esempio, troppi interessi in gioco e troppa paura di essere tagliati fuori, c’ è una sorta di mobbing strisciante nel mondo dello spettacolo, quando decidi di andare contro corrente. Staremo a vedere. Comunque è vero che si parla poco di ciò che sta accadendo alla TV, a pagamento e non.
Forse sono già i colpi di coda di un sistema ampiamente in crisi, ancor prima dell’assenza graduale degli introiti pubblicitari.
Forse più semplicemente, dal momento che quel mondo non riesce più a rappresentare la realtà di tutti i giorni, in cui la gente -quella vera- si arrabbatta per far girare la propria vita e in cui le persone non sono tutte veline e bei pupi e bilionari e opinionisti, il distacco tra il vero e la volgarità di quei copioni la avvertiamo maggiormente
Hai ragione Phoebe, difatti ho premesso che il discorso andava oltre il personaggio specifico, proprio perché credo che sia importante il gesto. Anzi, forse proprio il fatto che sia stato uno di quelli che ha partecipato attivamente allo sviluppo della tv spazzatura può indurre a pensare che anche loro, oltre al pubblico, ne hanno veramente abbastanza di questa televisione.
Un bacio, che bello averti qui.
Bruce
Penso che la tv, se non cambia rotta alla svelta, sarà soppiantata ancor più velocemente da altri mezzi di comunicazione, internet in testa.
Non penso sia un male. Forse solo così potrà rinascere.
Bacio
Boys
Mi trovi perfettamente d’accordo. Si, analisi che condivido in pieno, specie il distacco tra la vita reale e quella rappresentata dalla tv. Grazie.
dài su’, “qualche riflessione” l i p p i ?!?
Diderot
Ecco, hai letto solo il titolo, lo sapevo.
no, avevo letto tutto
il punto è cosa propongono lippi e tutti coloro che si dichiarano contro la volgarità, temo non altro che un perbenismo non distante dalla rai democristiana anni 60. non mi sembra un gran passo avanti.
Diderot
Ho sentito Lippi ieri pomeriggio, in tv, su una piccola rete locale. Proposte non ne ha fatte, a parte quella delirante modello Orson Welles, “spegnete tutti la televisioneeee”.
E’ ovvio che questa vicenda si presta a molte letture, dalle più approfondite a quelle superficiali, fino a quella di omologare il soggetto con l’azione e quindi a ritenerla inattendibile.
Quel che io ho colto, tra le tante chiavi, è che probabilmente anche chi è dentro il meccanismo tv-spazzatura comincia ad essere stanco di fare l’idiota in tv per mangiare. Che venga da uno che ormai ha mangiato a sufficienza, son d’accordo con te, è quasi banale sottolinearlo, epperò io lo percepisco come un segnale. Può darsi non sia così, può darsi che l’unico risultato tangibile sarà l’estromissione di Lippi dal grande circuito televisivo, alla stregua dei bestemmiatori folli, può darsi che la prossima restaurazione porti più danni dello status attuale ma, può darsi, che questo sia anche un punto di partenza.
Lo dico perché credo che i veri padroni della tv siano gli investitori pubblicitari, e credo che senza risultati di pubblico e di vendita certe programmazioni siano destinate alla morte.
Vedremo.
Chissà cosa ne pensa Flavia Vento, sarei curioso di sentire la sua opinione. Anzi, adesso vado nel suo blog e glielo chiedo.
Bandini
Non mettermi in difficoltà. Un conto è ragionare amabilmente tra noi, un conto è mettersi a confronto con gente che fa politica. Non sono all’altezza.
Devo dire che non ho il tuo stesso otimismo. Sono anni ormai che sulle televisioni private e pubbliche si aggirano personaggi inqualificabili che non meritano neanche un fuggevole sguardo.
Coraggio.
Ciao,
il Tuo blog è troppo simpatico.
vieni a vedere il mio?
lear
http://ferrosbattuto.splinder.com
ok, connessione tornata, link aggiornato, ora devo solo rimettermi in pari con la lettura. Un bacio grande