I buoni maestri
È stato circa dieci anni fa. Leggevo “L’idiota” di Dostoevskij. Non c’erano state avvisaglie, nessuna anticipazione, neanche qualche pensiero di avvicinamento al concetto. Scesi in strada, l’accompagnai per le vie del suo lavoro, e capii che le belle cose si osservano, ove possibile si godono, e poi magari si cerca di cavarne qualcosa di buono. Un insegnamento, un’idea, un guizzo dell’intelletto che ci guidi verso nuove idee, nuovi orizzonti, emozioni ancora da svelare.
Da allora, e sempre, quando mi capita la fortuna di conoscere qualcuno dotato di qualità che mi mancano, o che trovo meravigliosamente superiori alla media, lascio che i miei sensi traggano da esso tutta la bellezza che c’è, evitando le inutili invidie e i pericolosi paralleli. È l’ammirazione che mi nutre.
Così io cresco, ogni giorno un po’ di più, figlia illegittima di molti padri, e madri.
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10 Responses to “I buoni maestri”
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Qunado ti dico che sei Stratosferica mi prendano pure per un acritico adulatore scemo.. Sono 719 caratteri, c’è tutto condensato: dalla contaminazione come crescita all’ammirazione del prossimo come nutrimento di sè. I criteri guida che dovrebbero ispirarci. Ma quest’epoca pullula di narcisi urlatori invidiosi.
Poesia istantanea:
Nebbia
triste
guardo l’anima
trovo te
spicchio di sole
Da me c’è una nebbia così fitta che non vedo niente. Grazie. Ciao, Buon tutto!
Mister X
E fai bene.
E continua a farlo il più a lungo possibile.
Perché quando smetterai, e spero che non debba succedere, ti sentirai improvvisamente orfana.
Ma non dei tuoi padri e madri: di te stessa.
Ciao Titty.
ciao titty. questa e la prima volta che commento sul tuo blog.riferendomi a MISRTERX si pure qua nella bassa mantovana ce nebbia. ai raggione di dire di non mollare. perche quel giorno si sentirà orfana.si ai raggione nel dire che questo mondo pullula no di unrlatore ma di dementi che scrivono versi in estemporanea,senza un nesso ne di logica ne tantomeno di rima poetica, ma però vengono seguiti di tanti ” non so se definirli maniaci dementi o seplicemente sogetti depersonalizati che solo nel mondo virtuale riescono stridende a costernare parte della loro timidezza.vi saltuo con stima alfio
very nice
é ciò che ci dovrebbe accadere ogni volta che incontriamo una nuova persona… il problema è che spesso si incontrano idioti veri!
E’ questo il segreto: trovare nella vita tanti piccoli maestri, che c’aiutano ad allargare i nostri orizzonti e a seguire strade che non avremmo mai pensato di intraprendere. L’ammirazione è un sentimento positivo, se ci spinge a migliorare noi stessi, prendendo spunto dagli altri. Tentare di smontare qualcuno che ha avuto delle idee migliori delle nostre, lasciandosi corrompere dall’invidia, non porta a nulla, se non a fossilizzarci sui nostri limiti.
Spero tu prenda la paghetta da tutti i tuoi genitori!
P.s. prosa fantastica Alfio!
Mater semper certam, pater numquam.
sono le scintille che ci fanno crescere, ma non siamo figli di tanti padri e tante madri…siamo noi stessi uguali ma pur sempre diversi e aneliamo a crescere sempre di più
Mauri
Lodevole fissazione allo stato orale.