I buoni maestri

È stato circa dieci anni fa. Leggevo “L’idiota” di Dostoevskij. Non c’erano state avvisaglie, nessuna anticipazione, neanche qualche pensiero di avvicinamento al concetto. Scesi in strada, l’accompagnai  per le vie del suo lavoro, e capii che le belle cose si osservano, ove possibile si godono, e poi magari si cerca di cavarne qualcosa di buono. Un insegnamento, un’idea, un guizzo dell’intelletto che ci guidi verso nuove idee, nuovi orizzonti, emozioni ancora da svelare.
Da allora, e sempre, quando mi capita la fortuna di conoscere qualcuno dotato di qualità che mi mancano, o che trovo meravigliosamente superiori alla media, lascio che i miei sensi traggano da esso tutta la bellezza che c’è, evitando le inutili invidie e i pericolosi paralleli. È l’ammirazione che mi nutre.
Così io cresco, ogni giorno un po’ di più, figlia illegittima di molti padri, e madri.

Comments

10 Responses to “I buoni maestri”

  1. Comicomix on Novembre 29th, 2006 15:12

    Qunado ti dico che sei Stratosferica mi prendano pure per un acritico adulatore scemo.. Sono 719 caratteri, c’è tutto condensato: dalla contaminazione come crescita all’ammirazione del prossimo come nutrimento di sè. I criteri guida che dovrebbero ispirarci. Ma quest’epoca pullula di narcisi urlatori invidiosi.
    Poesia istantanea:
    Nebbia
    triste
    guardo l’anima
    trovo te
    spicchio di sole

    Da me c’è una nebbia così fitta che non vedo niente. Grazie. Ciao, Buon tutto!
    Mister X

  2. Roberto Tossani on Novembre 29th, 2006 16:49

    E fai bene.
    E continua a farlo il più a lungo possibile.
    Perché quando smetterai, e spero che non debba succedere, ti sentirai improvvisamente orfana.
    Ma non dei tuoi padri e madri: di te stessa.
    Ciao Titty.

  3. alfio on Novembre 29th, 2006 21:08

    ciao titty. questa e la prima volta che commento sul tuo blog.riferendomi a MISRTERX si pure qua nella bassa mantovana ce nebbia. ai raggione di dire di non mollare. perche quel giorno si sentirà orfana.si ai raggione nel dire che questo mondo pullula no di unrlatore ma di dementi che scrivono versi in estemporanea,senza un nesso ne di logica ne tantomeno di rima poetica, ma però vengono seguiti di tanti ” non so se definirli maniaci dementi o seplicemente sogetti depersonalizati che solo nel mondo virtuale riescono stridende a costernare parte della loro timidezza.vi saltuo con stima alfio

  4. evacarriego on Novembre 29th, 2006 22:58

    very nice

  5. Cilions on Novembre 29th, 2006 23:05

    é ciò che ci dovrebbe accadere ogni volta che incontriamo una nuova persona… il problema è che spesso si incontrano idioti veri!

  6. Bruce Lee on Novembre 30th, 2006 07:43

    E’ questo il segreto: trovare nella vita tanti piccoli maestri, che c’aiutano ad allargare i nostri orizzonti e a seguire strade che non avremmo mai pensato di intraprendere. L’ammirazione è un sentimento positivo, se ci spinge a migliorare noi stessi, prendendo spunto dagli altri. Tentare di smontare qualcuno che ha avuto delle idee migliori delle nostre, lasciandosi corrompere dall’invidia, non porta a nulla, se non a fossilizzarci sui nostri limiti.

  7. Dania on Novembre 30th, 2006 11:17

    Spero tu prenda la paghetta da tutti i tuoi genitori!

    P.s. prosa fantastica Alfio! ;-)

  8. Fiodor on Novembre 30th, 2006 14:47

    Mater semper certam, pater numquam.

  9. Mauri on Novembre 30th, 2006 15:11

    sono le scintille che ci fanno crescere, ma non siamo figli di tanti padri e tante madri…siamo noi stessi uguali ma pur sempre diversi e aneliamo a crescere sempre di più

    Mauri

  10. malvino on Novembre 30th, 2006 19:41

    Lodevole fissazione allo stato orale.

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