Resoconto Atipico 1

ovvero: per la fredda cronaca c’è RAINET

Il convegno di PiùBLOG, venerdì, ha proposto tre interessanti appuntamenti. Il primo, nel turno mattutino, ha visto protagonisti coloro i quali realizzano e/o operano su piattaforme e aggregatori. Il più rilassato di tutti è stato, senza dubbio alcuno, Marco Palombi, di Splinder. Unico momento di difficoltà quando Valerio Lo Monaco, di RadioAlzoZero gli ha chiesto, facendo riferimento alla recente vendita della piattaforma alla Dada, quanto valesse oggi un blog. Palombi ha risposto 14 euro, dividendo la somma sborsata da Dada per i blog presenti su Splinder, e tacendo pudicamente sul fatto che poi, in realtà, il patrimonio vero di una piattaforma sono i contenuti, ovvero i bloggers. Magari non lo pensa, o magari pensava già all’aperitivo serale.

La più accesa e battagliera è stata Tina Galante, aka Tisbe, la quale ha tenuto fede alla sua forte passione politica illustrando le diversità profonde che esistono tra l’aggregatore Kilombo e tutti gli altri. Ha ripetuto più volte il concetto suscitando qualche sorriso in chi, ormai integrato nel sistema, guarda con ironia agli idealisti. Ma degli idealisti che lavorano tenendo fede ai loro ideali non si dovrebbe mai sorridere.

Diego Bianchi, alias Zoro, ha mantenuto fede al suo personaggio (che a questo punto personaggio non è più), utilizzando il linguaggio più diretto e semplice possibile, e riuscendo nella non facile impresa di farsi capire anche da chi, fino a quel momento, poco ne capiva. Tipo me. Grazie Diego, Excite mi è sempre piaciuta, anche se, una volta andata via, mi hai simpaticamente proibito di rientrare.

Tony Siino ci ha, tra le righe, fatto finalmente capire perché, tra tutti gli aggregatori, il suo è quello più lento ad aprirsi (ho fatto un test modello quattroruote, non c’è niente da fare, si apre per ultimo, anche dopo Bookcafè, ho detto tutto). I problemi di Blogitalia paiono essere il traffico e la banda. Gli ho suggerito di trasferirlo in una città con meno feste patronali.

Tiziano Caviglia, di SocialDust, ha affermato che il suo aggregatore è nato per gioco e per passione e che riesce a ricavarne giusto quel che serve per pagare le spese. Non mi ha convinta, la nonna diceva che dove non c’è guadagno, la remissione è certa.

Francesco Magnocavallo e Antonio Saccoccio, invece, hanno seriamente affrontato il tema del pay for blogging. Esperienze diverse, prese in momenti diversi (Blogo.it nasce molto prima di PigiamaMedia), con premesse che non si discostano molto. I percorsi, poi, sono e saranno su direzioni diverse.

Anche Andrea Mancia ha affrontato il tema, considerando che il suo Tocqueville è forte di una vera e propria redazione. Ma il suo discorso è sfociato ben presto nel politico e lì i miei pochi neuroni attivi hanno perso conoscenza. O forse era già accaduto prima.

Giuseppe Granieri, da perfetta primadonna, si è fatto attendere oltre ogni ragionevole limite per cui, appena seduto, gli è stato messo un microfono in mano per fargli recuperare, in pochi minuti, il tempo perduto. Cosa che ha fatto magistralmente. Il blog non è più strumento ma canale, e quel che conta, e conterà, sono i contenuti ovvero i bloggers. Un brivido di compiacimento ha attraversato tutta la sala.

by Samuele Silva

(foto tratta da http://www.samuelesilva.net)

Comments

14 Responses to “Resoconto Atipico 1”

  1. Tisbe on Dicembre 10th, 2006 17:47

    Grazie Tyttina, mi piace come mi hai dipinta. Mi sono un po’ persa all’inizio ma poi ho sfoderato i soliti artigli (innocui) ;-)
    Io non sono solo una redattrice di Kilombo, sono anche una Madre Fondatrice e sento Kilombo come una creatura da difendere a tutti i costi… Segnalerò il tuo post sul mio blogguccio che ha avuto e continua ad avere troppa Gloria…

  2. Tittyna on Dicembre 10th, 2006 22:35

    Tisbe
    Sono contenta della tua soddisfazione, e non ho mai avuto dubbi, da quando hai cominciato a parlare, sul tuo grande attaccamento a Kilombo.
    Ti abbraccio forte.

  3. Giovy’s Blog » Di ritorno dalla Capitale… on Dicembre 11th, 2006 09:57

    [...] PiùBlog"Inglobato" all’interno della manifestazione editoriale "Più Libri, Più Liberi", PiùBlog è stato lo spazio dove si sono incontrati e "raccontati" blogger ed appassionati di questo genere di comunicazione.Ho presenziato (anche se arrivato un po’ in ritardo causa difficoltà di parcheggio) al convegno di venerdì mattina intitolato "Piattaforme e aggregatori", che vedeva nomi illustri della blogosfera dibattere proprio sull’argomento in oggetto.Inizio in salita, perchè non si riusciva a "trovare la via" sull’argomento, con un po’ di confusione sul vero significato di "aggregatore" (spesso confuso con un aggregatore di feed personali), alla fine tutti i presenti hanno "detto la loro" sull’argomento.Ho apprezzato molto gli interventi di Giuseppe Granieri (vero esperto del settore, e padre di uno dei primi "aggregatori" veri e propri, che causa traffico è riuscito ad arrivare più in ritardo di me… ) e di Francesco Magnocavallo (patron di Blogo.it), mentre NON ho apprezzato affatto l’uscita di Tina Galante (aka Tisbe) di Kilombo sull’ "essere blogger che aspira a fare il giornalista"; secondo Tisbe, "giornalista" NON può essere un blogger (che al massimo può "esprimere la sua opinione") ma solo colui che vive sul campo (come gli inviati in Iraq).Ah… sempre lei ha detto che "i blogger italiani NON possono scrivere in modo giornalistico di cose come il rapporto sull’11 Settembre o la guerra in Iraq perchè "non vivono la cosa in prima persona".Ma per favore…Inutile dirvi che TUTTI (specie Magnocavallo, un plauso per il suo intervento) sono intervenuti al riguardo, stigmatizzando le sue affermazioni e "riconducendola" sulla retta via, dove un blogger può essere bravo e professionale quanto un giornalista (se non di più, in alcuni casi), così come un blogger può essere PROPRIO un giornalista senza per forza dover andare in Iraq per scriverne.Tony Siino (patron di BlogItalia) ha portato la sua idea di aggregatore (con alcuni riferimenti "velati e non" alla classifica di Blogitalia rapportata a quella di Qix); beh… discutibile la sua affermazione secondo la quale anche un blog come quello di template al primo posto nella sua classifica "è pur sempre un blog", e come tale ha diritto di essere al primo posto in classifica. De gustibus…. Per un resoconto più dettagliato degli interventi, fate riferimento a quanto scritto qui.Le persone di PiùBlogAppena arrivato il mio primo contatto è stato il fotografo/contorsionista Samuele Silva (vederlo scattare sdraiandosi a terra nelle pose più incredibili è stato un spettacoli), alle prese con il servizio fotografico semi-ufficiale della manifestazione.In una pausa del convegno ho conosciuto il simpaticissimo e very-professional (nel suo vestito grigio) Tiziano Caviglia, impegnato fra i relatori quale patron di SocialDust (realtà di cui avrò modo di parlare meglio in un post a parte); altro incontro molto piacevole è stato quello con Titty Cerquetti (Tittyna per gli amici), che leggevo sempre quando era "una blogger come me" (adesso è una "persona seria", scrittrice ed impegnata, che ha abbandonato le scorribande erotiche di Calde Luci Rosse, purtroppo).Leopardatissima (penso abbia decine di abiti del genere, come potrete vedere in tutte le foto), Marina Bellini supervisionava tutto.Alle 13.30 ho dovuto abbandonare la manifestazione per correre pranzo dagli amici che ci ospitavano (Federico e Tiziana, gentilissimi e simpaticissimi, che ringrazio immensamente per i tre giorni stupendi passati a Roma).La sera… era in programma la Cena… [...]

  4. Tony Siino on Dicembre 11th, 2006 12:07

    Sarebbe interessante conoscere bene come hai svolto il tuo benchmark, dato che BlogItalia è soprattutto una directory e altre in Italia non ce ne sono. ;) Torno a dirigere la banda. :)

  5. Tisbe on Dicembre 11th, 2006 12:26

    @Giovy, Più che giornalista più che blogger forse sono una semplice GIORNALAIA ;-)
    Me ne torno a vendere le notizie va!

  6. Dania on Dicembre 11th, 2006 13:32

    Non mi toccare Marco :)

  7. Tittyna on Dicembre 11th, 2006 16:45

    Giovy
    Grazie per il trackback, si dice così vero? :D
    Ma il tentativo di sembrare personcina seria ti è parso riuscito o no? ;)

  8. Tittyna on Dicembre 11th, 2006 16:48

    Tony
    Eccolo lì, subito a tirar fuori i termini difficili per mandarmi nel pallone.
    Ok d’accordo, adesso mi faccio spiegare tutto dal mio webmaster, però visto che a me benchmark non l’ha mai detto nessuno, la prossima volta che ti vedo te lo dico davanti a tutti: benchmark sarà lei! :D
    Per la banda non ti posso aiutare, ma per il troppo traffico, se vuoi, vestita da vigilessa faccio la mia porca figura. ;)

  9. Tittyna on Dicembre 11th, 2006 16:50

    Dania
    Tesoro, non l’ho neanche sfiorato. Te l’ho detto che era rilassatissimo. ;)

  10. zoro on Dicembre 13th, 2006 17:05

    grazie Tittyna, sono più che contento di averti aiutato in qualche modo a capire qualche cosa.
    Detto ciò, mi spieghi come avrebbe fatto Excite ad impedirti qualcosa? Non ho capito.

  11. Tittyna on Dicembre 13th, 2006 17:08

    Zoro
    Non Excite, ma tu. Non ti ricordi quando ti dissi che pensavo di tornare e tu m’hai detto:
    “Resta ‘ndo stai, che è mejo” :D

  12. zoro on Dicembre 14th, 2006 21:34

    aaaaaaaaaa, allora sì, ora ricordo, perfetto, tutto a posto. Appena te n’eri andata era tornato tutto a funzionare a meraviglia. Ok, ok, tutto chiaro.

  13. Tony Siino on Dicembre 15th, 2006 02:03

    Scusa Tittyna, non volevo “fare il difficile”. Vada per te vigilessa. :)

  14. Luca Moretto on Dicembre 17th, 2006 19:52

    ehi Tony, forse la tua banda suona il rock!

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