Belle Storie

Immagine e testo raccolti dal signor Effe, che temo abbia precise e circostanziate responsabilità, in merito a questo progetto.


online il primo numero di Buràn


Ci sono mondi che raccontano e si raccontano, là fuori. Mondi distanti e differenti, voci che chiedono ascolto.
Buràn annulla il silenzio che rende mute le voci, superando distanze e lingue altre.
In questo primo numero, la rivista ascolta 25 autori di 18 Paesi diversi (Angola, Antartide, Argentina, Corea, Francia, Guatemala, Hong Kong, India, Iran, Malesia, Marocco, Messico, Polonia, Portorico, Russia, U.S.A., Venezuela, Zimbabwe).
Buràn si articola secondo due scenari:
il Materiale morde la realtà, raccogliendo racconti, articoli, saggi, immagini e altri contributi intorno a temi concreti. Il tema di questo primo numero è il Lavoro, raccontato e visto da zone estreme del mondo;
l’Immaginario propone invece atmosfere e respiri e storie, portando sulla rivista l’altro e l’altrove della narrazione in rete.
Oltre agli autori, alla realizzazione di questo primo numero hanno contribuito 15 persone, tra redattori, progettisti grafici, webmaster, traduttori e navigatori della rete.
Buràn è nuovamente in viaggio per superare altre frontiere, e attende il contributo di tutti coloro che vorranno condividerne il viaggio.
Per contattare la rivista,
redazione@buran.it.
Per ricevere notizia delle prossime uscite (newsletter),
info@buran.it

Comments

7 Responses to “Belle Storie”

  1. Effe on Gennaio 9th, 2007 17:35

    le responsabiità sono ben condivise, non tema, è ipotizzabile il reato di associazione a delinquere a fini di lettura.
    Graziassai
    F

  2. Tisbe on Gennaio 9th, 2007 23:45

    Interessante. Il lavoro? Anche artigianato?
    Kiss

  3. Giuseppe Iannozzi on Gennaio 10th, 2007 09:16

    Per il momento, Titty cara, la promessa di ricevere un mio maleficio, essendo che hai mancata la promessa e avevi fatto pure giurin giuretto.

    http://img227.imageshack.us/img227/4168/inquisitoreym6.jpg

    La vendetta sarà terribile. Molto più di quanto tu possa immaginare.

    Comincia pure a nasconderti, perché è risaputo che quando inizio a prodigarmi in malefici, questi colgono sempre e per sempre. Ah Ah Ah

    (La risata devi sentirla di eco, cavernosa, praticamente sputata dal culo dell’inferno.)

    Non vorrei esser proprio nei tuoi panni.
    Povera Titty.
    Povera povera povera… :-D

  4. hobbs on Gennaio 10th, 2007 10:51

    …grazie titty :)…

  5. Tisbe on Gennaio 10th, 2007 13:01

    Ryttina, no non ho letto ancora… ma che dice? ;-)

  6. Dania on Gennaio 10th, 2007 14:07

    Ohibò, corro a leggere.

  7. Tisbe on Gennaio 10th, 2007 19:10

    seguito il tuo consiglio ;-)

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