La strage di Erba

Sulla strage di Erba si sta dicendo, e si dirà, tutto e molto altro ancora. Sarà letta in tutti i modi possibili, si andrà a caccia di particolari sempre più raccapriccianti, si scandaglieranno i luoghi e le menti. Mostri, folli, gente qualunque, tutte le variabili saranno accettate e negate al tempo stesso, e le analisi sociologiche e psicologiche vedranno scendere in campo luminari e gente della strada, il professore e la commessa. Avranno tutti qualcosa da dire, seppure privati del divertimento più grande in assoluto, ovvero la possibilità di dividersi in due fazioni, innocentisti e colpevolisti. In compenso, però, ci sarà in omaggio l’opportunità di buttarla sul politico razzistico, e l’occasione irrinunciabile di iniziare un discorso con “io non sono razzista però…”.

Ciò nonostante c’è qualcosa che mi ha stupito molto. Dico che sono stupita perché, davanti a simili tragedie, credo che nessuno, se non parte in causa, abbia il diritto di giudicare.

Ma ascoltare dalla viva voce dei parenti delle vittime che non andranno ai funerali in Tunisia perché troppo lontano, che le famiglie degli assassini stanno peggio di loro, che loro perdonano senza indugio gli autori del massacro, e poi pensare che un uomo ha perso, in una notte, la moglie, la figlia ed il nipote, ecco, io mi stupisco.

E sinceramente non capisco. Non riesco a capire.

Comments

19 Responses to “La strage di Erba”

  1. Luce nella Rete on Gennaio 13th, 2007 00:42

    Io non riesco a capire come una donna possa massacrare un bimbo di 2 anni. Va al di la della mia immaginazione.

    Ciao, Paolo

  2. Loska on Gennaio 13th, 2007 10:44

    Queste storie di ordinario orrore minano sempre un pò di più la nostra comprensione. Erika e Omar, Novi Ligure, questo. Sempre più incomprensibile.

    un bacio, buon giorno

  3. evacarriego on Gennaio 13th, 2007 16:34

    ot: secondo me, il tuo braccio sul template è elefantiaco, sembra scarso o nullo drenaggio linfatico
    è brutto, aggiustalo

    per il resto, proprio non mi va di di dire
    ciao

  4. Imogene on Gennaio 13th, 2007 19:46

    Proprio ieri sera ho guardato online la puntata dell’altro giorno di “Porta a porta” dove erano ospiti il signor Castagna e i suoi due figli. Sono rimasta allibita, ammirata, sbalordita dalle sue parole e da come le diceva. Ci ho pensato a lungo, ieri sera e oggi. Da quando è successa questa tragedia, spesso mi sono ritrovata a chiedermi “se quel bimbo fosse stato mio nipote?” (e lei mia sorella e lei mia mamma?). Ecco… quello che ho provato al sol pensiero… se rapportato alla reazione dei signori Castagna mi fa provare un brivido: sono una bestia io o sono sovrumani loro? Ho ipotizzato che forse loro sono ancora totalmente sotto choc. Non lo so. Mi pare così impossibile essere così immediatamente caritatevoli. Un’altra cosa che mi ha fatto pensare è questa: sbaglio o nei primi giorni uno dei due fratelli aveva dichiarato che per lui sua sorella era morta da anni ormai? Ieri entrambi spiegavano che sono stati educati in modo da considerare l’odio un sentimento chiuso, ecc. Non capisco… trovo delle contraddizioni. Con questo non mi mi si fraintenda. Non sto gettando fango su nessuno. Le mie sono solo domande. In un mese me ne so fatte parecchie. Questa storia è talmente allucinante! Mi auguro solo una cosa: che i sentimenti espressi dal signor Castagna siano veri e sinceri, perché così davvero potrà alleviare un poco il suo devastante dolore. Un pensiero di umana vicinanza anche per Azouz che oltre soffrire per la perdita della moglie e del figlio, ha dovuto anche soffrire per l’accusa più infame.

  5. Imogene on Gennaio 13th, 2007 21:24

    OT: anche io spero di aver frainteso. Anzi no… spero che la mia unica e ultima speranza non mi dia buca. Sono come il Vajont prima che diventasse il Vajont che tutti conoscono.

  6. Aleister on Gennaio 13th, 2007 22:58

    OT, anche io:
    sei molto sexy, davvero. mi sono appena masturbato guardando le tue foto. quelle ultime di piùblog. e son pure esibizionista, che sto qui a dirtelo. e/o masochista, ché mi cancelli il commento. accidenti, è una giornata di rivelazioni. Aleister

  7. Aleister on Gennaio 13th, 2007 23:00

    ah, e dimenticavo. giusto per rimanere in OT, un OT qualsiasi, non il mio - c’ha ragione eva, il braccio in title non è granché, gonfio che più non si può

  8. Tittyna on Gennaio 13th, 2007 23:07

    Luce
    Umanamente è impossibile “capire”, nel senso di concepire come attuabile, quello che è accaduto. In questo senso questo post,
    http://piublog.splinder.com/post/10547046/10%2C+100%2C+1000+Erba
    ed i link successivi, possono aiutarci a ottenere qualche risposta.
    Ma è quello che accade dopo la follia omicida, che mi stupisce.

  9. Tittyna on Gennaio 13th, 2007 23:09

    Loska
    Ed io che speravo di avere, proprio da te, qualche risposta. :)
    Un bacio, anzi due.

  10. Tittyna on Gennaio 13th, 2007 23:12

    Eva
    Si, è un difetto che si è verificato nella manipolazione della foto, al momento di renderla obliqua. L’autrice del nuovo header, infatti, mi aveva proibito di metterlo prima che fosse rifatto meglio. Ma siccome mi piace il nuovo header, ed in attesa di ottimizzare la foto, e visto che io dipendo da altri per la modifica del template, ecco che sta lì, nonostante il braccio ciclopico.
    Lo sistemeremo, c’è una squadra che sta lavorando per questo.
    Un bacio

  11. Tittyna on Gennaio 13th, 2007 23:13

    Imogene
    Ecco, esattamente questo.
    Un bacio doppio.

  12. Tittyna on Gennaio 13th, 2007 23:15

    Aleister
    E perché dovrei cancellarti? Ci mancherebbe. Ho sempre sognato di offrire eiaculazioni a distanza.

  13. evacarriego on Gennaio 13th, 2007 23:41

    a proposito del post a cui fai riferimento, e che ho letto su più blog, ho tremato di paura.
    “la psicopatolocia del vicino di casa borghese”, potrei farci uno studio, ma solo osservazionale,
    non ho risposte

    immaginavo che la foto fosse difettosa, naturalmente: ma così facendo non fai un piacere a chi lavora - anche gratis - per te
    io ti avrei picchiato, metaforicamente parlando

  14. Imogene on Gennaio 13th, 2007 23:57

    Aggiungo che io, pur non essendo più molto appassionata degli aerei, non potrei non andare in Tunisia per il funerale di mia sorella e mio nipote. Non potrei. Non so quali siano questi motivi logistici, ma francamente questa cosa m’ha lasciato basita.

  15. Lorenzo on Gennaio 14th, 2007 19:16

    Tittyna cara….in effetti anche io sono rimasto un pò spiazzato dalla reazione così fredda del “Nonno” che, avendo perso Figlia, Moglie e Nipote, va sbandierando perdono ai 4 venti.
    Non che sia una cosa giusta ma paragonato allo struggimento del marito che giura vendetta, è parecchio stridente.
    Ora una cosa assurda m’è passata paer la mente in un nanosecondo…e se lui fosse stato il mandante del tutto?
    Ovvero…il Nonno industriale e mobiliere brianzolo non sopportava che la figlia avesse un rapporto con un extracomunitario e per giunta galeotto o ex galeotto.
    La moglie di lui, approvava invece tale relazione per benestare della figlia e del giovanissimo nipote…si lo so che può sembrare assurdo ma…la realtà non ha confini.

    Lorenzo ps….quella cena è sempre valida no? :D :D :D :D :D
    PPS…complimentoni per tutto quello che stai facendo e per fare!!!!!

  16. Bruce Lee on Gennaio 14th, 2007 21:52

    Io credo che alle solite chiacchiere, ci saranno i discorsi di chi tornerà a parlare della pena di morte, che sarebbe da reintrodurre in alcuni casi. Non mi stupisco che, sull’onda emotiva, si ritirino fuori i soliti discorsi triti e ritriti. Comunque anche io non capisco, è tutto assurdo.

  17. Roberto Tossani on Gennaio 15th, 2007 09:15

    Mi viene in mente il titolo di una canzone di De Gregori: “Niente da capire”.
    Capire significa comprendere con la mente, quindi operare un ragionamento logico che presupponga dei collegamenti razionali.
    Capire tutto questo, invece, è come tentare di capire l’eternità: non ci si riuscirà mai, possiamo solo accettare che sia così.
    In ogni modo, sconfitti.

  18. falconemaltese on Gennaio 15th, 2007 20:13

    Era successo anche per Novi Ligure, che si parlasse subito di extracomunitari. Ormai, al pre-giudizio non faccio più tanto caso, mi sciocca invece il fatto che si ammazzi per nulla.
    Mi rompi un po’ i coglioni? Ti faccio a pezzi.

  19. Tisbe on Gennaio 16th, 2007 15:38

    Sì, anche io non riesco a capire come si possa perdonare un’azione simile. Da quello che ho letto non c’è pentimento da parte dei due assassini, anzi…avrebbero voluto uccidere anche il padre. inoltre inorridisco a pensare alla odalità del pluriomicidio. L’idea di “scannare” le vittima è stata studiare per incolpare i musulmani… Terribile

Leave a Reply