La strage di Erba
Sulla strage di Erba si sta dicendo, e si dirà, tutto e molto altro ancora. Sarà letta in tutti i modi possibili, si andrà a caccia di particolari sempre più raccapriccianti, si scandaglieranno i luoghi e le menti. Mostri, folli, gente qualunque, tutte le variabili saranno accettate e negate al tempo stesso, e le analisi sociologiche e psicologiche vedranno scendere in campo luminari e gente della strada, il professore e la commessa. Avranno tutti qualcosa da dire, seppure privati del divertimento più grande in assoluto, ovvero la possibilità di dividersi in due fazioni, innocentisti e colpevolisti. In compenso, però, ci sarà in omaggio l’opportunità di buttarla sul politico razzistico, e l’occasione irrinunciabile di iniziare un discorso con “io non sono razzista però…”.
Ciò nonostante c’è qualcosa che mi ha stupito molto. Dico che sono stupita perché, davanti a simili tragedie, credo che nessuno, se non parte in causa, abbia il diritto di giudicare.
Ma ascoltare dalla viva voce dei parenti delle vittime che non andranno ai funerali in Tunisia perché troppo lontano, che le famiglie degli assassini stanno peggio di loro, che loro perdonano senza indugio gli autori del massacro, e poi pensare che un uomo ha perso, in una notte, la moglie, la figlia ed il nipote, ecco, io mi stupisco.
E sinceramente non capisco. Non riesco a capire.
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19 Responses to “La strage di Erba”
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Io non riesco a capire come una donna possa massacrare un bimbo di 2 anni. Va al di la della mia immaginazione.
Ciao, Paolo
Queste storie di ordinario orrore minano sempre un pò di più la nostra comprensione. Erika e Omar, Novi Ligure, questo. Sempre più incomprensibile.
un bacio, buon giorno
ot: secondo me, il tuo braccio sul template è elefantiaco, sembra scarso o nullo drenaggio linfatico
è brutto, aggiustalo
per il resto, proprio non mi va di di dire
ciao
Proprio ieri sera ho guardato online la puntata dell’altro giorno di “Porta a porta” dove erano ospiti il signor Castagna e i suoi due figli. Sono rimasta allibita, ammirata, sbalordita dalle sue parole e da come le diceva. Ci ho pensato a lungo, ieri sera e oggi. Da quando è successa questa tragedia, spesso mi sono ritrovata a chiedermi “se quel bimbo fosse stato mio nipote?” (e lei mia sorella e lei mia mamma?). Ecco… quello che ho provato al sol pensiero… se rapportato alla reazione dei signori Castagna mi fa provare un brivido: sono una bestia io o sono sovrumani loro? Ho ipotizzato che forse loro sono ancora totalmente sotto choc. Non lo so. Mi pare così impossibile essere così immediatamente caritatevoli. Un’altra cosa che mi ha fatto pensare è questa: sbaglio o nei primi giorni uno dei due fratelli aveva dichiarato che per lui sua sorella era morta da anni ormai? Ieri entrambi spiegavano che sono stati educati in modo da considerare l’odio un sentimento chiuso, ecc. Non capisco… trovo delle contraddizioni. Con questo non mi mi si fraintenda. Non sto gettando fango su nessuno. Le mie sono solo domande. In un mese me ne so fatte parecchie. Questa storia è talmente allucinante! Mi auguro solo una cosa: che i sentimenti espressi dal signor Castagna siano veri e sinceri, perché così davvero potrà alleviare un poco il suo devastante dolore. Un pensiero di umana vicinanza anche per Azouz che oltre soffrire per la perdita della moglie e del figlio, ha dovuto anche soffrire per l’accusa più infame.
OT: anche io spero di aver frainteso. Anzi no… spero che la mia unica e ultima speranza non mi dia buca. Sono come il Vajont prima che diventasse il Vajont che tutti conoscono.
OT, anche io:
sei molto sexy, davvero. mi sono appena masturbato guardando le tue foto. quelle ultime di piùblog. e son pure esibizionista, che sto qui a dirtelo. e/o masochista, ché mi cancelli il commento. accidenti, è una giornata di rivelazioni. Aleister
ah, e dimenticavo. giusto per rimanere in OT, un OT qualsiasi, non il mio - c’ha ragione eva, il braccio in title non è granché, gonfio che più non si può
Luce
Umanamente è impossibile “capire”, nel senso di concepire come attuabile, quello che è accaduto. In questo senso questo post,
http://piublog.splinder.com/post/10547046/10%2C+100%2C+1000+Erba
ed i link successivi, possono aiutarci a ottenere qualche risposta.
Ma è quello che accade dopo la follia omicida, che mi stupisce.
Loska
Ed io che speravo di avere, proprio da te, qualche risposta.
Un bacio, anzi due.
Eva
Si, è un difetto che si è verificato nella manipolazione della foto, al momento di renderla obliqua. L’autrice del nuovo header, infatti, mi aveva proibito di metterlo prima che fosse rifatto meglio. Ma siccome mi piace il nuovo header, ed in attesa di ottimizzare la foto, e visto che io dipendo da altri per la modifica del template, ecco che sta lì, nonostante il braccio ciclopico.
Lo sistemeremo, c’è una squadra che sta lavorando per questo.
Un bacio
Imogene
Ecco, esattamente questo.
Un bacio doppio.
Aleister
E perché dovrei cancellarti? Ci mancherebbe. Ho sempre sognato di offrire eiaculazioni a distanza.
a proposito del post a cui fai riferimento, e che ho letto su più blog, ho tremato di paura.
“la psicopatolocia del vicino di casa borghese”, potrei farci uno studio, ma solo osservazionale,
non ho risposte
immaginavo che la foto fosse difettosa, naturalmente: ma così facendo non fai un piacere a chi lavora - anche gratis - per te
io ti avrei picchiato, metaforicamente parlando
Aggiungo che io, pur non essendo più molto appassionata degli aerei, non potrei non andare in Tunisia per il funerale di mia sorella e mio nipote. Non potrei. Non so quali siano questi motivi logistici, ma francamente questa cosa m’ha lasciato basita.
Tittyna cara….in effetti anche io sono rimasto un pò spiazzato dalla reazione così fredda del “Nonno” che, avendo perso Figlia, Moglie e Nipote, va sbandierando perdono ai 4 venti.
Non che sia una cosa giusta ma paragonato allo struggimento del marito che giura vendetta, è parecchio stridente.
Ora una cosa assurda m’è passata paer la mente in un nanosecondo…e se lui fosse stato il mandante del tutto?
Ovvero…il Nonno industriale e mobiliere brianzolo non sopportava che la figlia avesse un rapporto con un extracomunitario e per giunta galeotto o ex galeotto.
La moglie di lui, approvava invece tale relazione per benestare della figlia e del giovanissimo nipote…si lo so che può sembrare assurdo ma…la realtà non ha confini.
Lorenzo ps….quella cena è sempre valida no?
:D
:D 
PPS…complimentoni per tutto quello che stai facendo e per fare!!!!!
Io credo che alle solite chiacchiere, ci saranno i discorsi di chi tornerà a parlare della pena di morte, che sarebbe da reintrodurre in alcuni casi. Non mi stupisco che, sull’onda emotiva, si ritirino fuori i soliti discorsi triti e ritriti. Comunque anche io non capisco, è tutto assurdo.
Mi viene in mente il titolo di una canzone di De Gregori: “Niente da capire”.
Capire significa comprendere con la mente, quindi operare un ragionamento logico che presupponga dei collegamenti razionali.
Capire tutto questo, invece, è come tentare di capire l’eternità: non ci si riuscirà mai, possiamo solo accettare che sia così.
In ogni modo, sconfitti.
Era successo anche per Novi Ligure, che si parlasse subito di extracomunitari. Ormai, al pre-giudizio non faccio più tanto caso, mi sciocca invece il fatto che si ammazzi per nulla.
Mi rompi un po’ i coglioni? Ti faccio a pezzi.
Sì, anche io non riesco a capire come si possa perdonare un’azione simile. Da quello che ho letto non c’è pentimento da parte dei due assassini, anzi…avrebbero voluto uccidere anche il padre. inoltre inorridisco a pensare alla odalità del pluriomicidio. L’idea di “scannare” le vittima è stata studiare per incolpare i musulmani… Terribile