Iphone
Ipod, Linux, Php, Wordpress, Html, Feed, MySQL, Apache, API, server, hosting, ajax
Quanti di noi possono realmente affermare di conoscere il significato di certe parole, e l’uso che si fa di certi programmi e applicazioni? Credo pochi, almeno nella ristretta cerchia dei miei lettori. Lo sviluppo della rete, davvero grande in questi ultimi anni, ci ha concesso l’opportunità di utilizzare applicazioni e programmi senza in realtà conoscerne l’anima. Un po’ come facciamo con le automobili: sappiamo guidarle ma certo non siamo capaci di aggiustare un motore o cambiare il colore della carrozzeria.
Per risolvere alcuni problemi, quindi, esistono un paio di strade. Rivolgersi ad un professionista, che dietro emissione di fattura realizza quello che noi siamo solo capaci di pensare (e a volte neanche con chiarezza) oppure, strada molto più battuta, ci sono in rete persone che hanno la disponibilità e l’altruismo di aiutarci nei nostri piccoli “drammi” internettiani. Ho usato la parola drammi non a sproposito. Una delle prime cose di cui bisognerebbe essere coscienti è che questi presunti drammi sono in realtà piccoli problemi e che sia noi, che le persone che dovrebbero risolverli, dovremmo avere una scala di valori un po’ più ragionata.
Andrea Beggi è il mio guru web. Senza il suo lavoro non esisterebbe questo sito, la grafica, non ci sarebbero i feed, non ci sarebbero le pagine, i link collegati a bloglines, insomma, non ci sarebbe niente. Andrea è una della persone più disponibili, capaci, altruiste che io conosca. Leggere questo post, ieri, mi ha prima sconcertata, poi mi ha fatto riflettere.
Mi capita, a volte, di voler fare qualcosa e di rendermi conto di non esserne capace. Il primo passo, lui direbbe step, è quello di cercare, in modo autonomo, notizie sul suo blog. Poi cerco sul web testi di persone che hanno lo stesso problema, a caccia di risposte. Poi provo a metterci le mani. Poi, nel caso in cui tutto questo si riveli infruttuoso, valuto l’importanza della cosa. Una volta su dieci gli mando una mail. Senza temi accorati, con gentilezza, e soprattutto facendo ben capire che da quella faccenda non dipende la mia vita e che, se decide di risolverla, potrà farlo quando il tempo, di cui lui è signore e padrone, lo consentirà.
Dal suo post, però, emerge invece un comportamento che mi lascia basita. E mi rendo conto che l’essere buoni ancora oggi per molti equivale all’essere fessi. Io credo che persone come Andrea siano, in rete, preziose come e più di molte risorse. Perché sono persone prima che professionisti, perché mettono a disposizione di tutti notizie, tecniche e conoscenze che richiederebbero studio e lavoro, ed il solo fatto di metterle online, su un blog, a disposizione di tutti, dovrebbe essere già più che sufficiente.
Penso che sia un problema di educazione, prima di tutto, e ritengo veramente inaccettabile che si debba portare una persona a dover scrivere un post simile.
Credo che sia importante tenerci cari uomini come questi, ed evitare di entrare nella loro vita quotidiana se non espressamente e reciprocamente voluto.
Andrea Beggi, ed altri come lui, sono un bene, umano e tecnico, da salvaguardare.
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27 Responses to “Iphone”
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Concordo con quanto scritto da lui nel post e ritengo che, da parte di chi cerca aiuto, ci voglia un pizzico d’umiltà e non bisogna avanzare pretese, quando è in ballo il tempo libero che una persona ci sta dedicando gratuitamente.
A me è capitato spesso in passato (adesso un più raramente perché ho meno tempo a disposizione) di andare a casa di amici, o amici di amici, ecc. per sistemare problematiche varie sul PC (o reinstallare programmi, sistema operativo, driver, ecc.) e non ho MAI chiesto alcun compenso. L’unica condizione (non scritta) che ponevo è che la richiesta venisse fatta nel rispetto dei miei impegni, che non venisse preteso il mio intervento (magari con la prospettiva di un pagamento, che non ho mai voluto).
Posso dunque capire l’amarezza e lo sfogo di Andrea Baggi, ha tutta la mia solidarietà e ne condivido in pieno le argomentazioni.
Ho scritto male nel mio precedente commento, pardon, era Andrea Beggi.
Passo spesso a vedere, leggere, immaginare quale altro capitolo/articolo stai scrivendo e me ne sono accorto solo ora della bella grafica che ha il tuo nuovo sito/blog…COmplimenti ad entrambi!!!!
Bhaiti
Conosco il significato di tutte le parole all’inizio del post. Purtroppo. Ché almeno se mi mancassero tali nozioni, i clienti mi chiamerebbero solo per andare a prendere il caffè
— Scherzi a parte, sono d’accordo che sia un comportamento estremamente scorretto tediare il prossimo approfittandosi della sua disponibilità. Purtroppo è il rischio che si corre ad essere troppo disponibili. Anch’io capisco perfettamente quanto dice Bruce Lee (1).
La gente è una brutta bestia!
Ciao!
E’ la prima volta che passo su questo blog. L’ho scritto anche sui commenti al post di Andrea Beggi: credo sia giusto non rispondere a chi non fa alcuno sforzo mentale per le questioni che affronta,soprattutto se non si è in una relazione professionale.
Mi pare giusto che se si voglia dell’assistenza si debba pagare un professionista o comunque qualcuno disposto a dedicare il suo tempo; per tenere su un blog comunque è necessario spendere energie,tempo da dedicare e quant’altro. E’ vero che rispondere è cortesia,ma in tal caso l’elevato grado di popolarità può portare comunque effetti negativi se non devastanti; bisogna però in parte accettarli,perchè chi ha un blog è dall’inizio consapevole di essere comunque esposto al pubblico.
Grazie, fare qualcosa per una persona come te è solo un piacere…..
OT:
quelle foto nuove, dove ti copri col cappellone di nonna papera, non mi piacciono mica. voto per una foto delle gambe. mi piacerebbe vedere che gambe hai. secondo me sono bellissime.
Aleister
Grazie Ty, per il mio nuovo blog la tua benedizione è manna dal cielo! Un bacio a te.
Son cose che faccio ma dietro emissione di regolare fattura.
beh ma poverino…cmq è dura quando ne capisci un pò più di chi ti sta intorno.
Però c’è da dire che qualche volta anche io ho chiesto qualcosa (non a Beggi…!._.)…spero di non esser stata una rompiscatole!
bacino a tittyna! (sempre una persona sensibile)
Gli dai un dito e se lo infilano in quel posto!
Sti cafoni!
Bruce
Difatti il dispiacere maggiore, per me, è stato leggere quel post da una persona come Andrea, di una gentilezza, pazienza e disponibilità veramente fuori del comune.
Mi auguro veramente che, prima di rivolgersi a qualcuno, si riesca a mettere in modalità ON l’educazione e la cortesia. La prima impedirebbe di invadere spazi personali, la seconda di accettare un semplice NO.
Un bacio.
Bhaiti
Ti ringrazio, e giro volentieri i complimenti ad Andrea, artefice di tutto questo. (A parte il rosa, per avere il quale ho dovuto sbattere ripetutamente le ciglia).
Simone
Esatto. E la cosa buffa è che Andrea mette a disposizione, online, tutte le nozioni e le tecniche che usa e sperimenta. Anche questo è un lavoro per la collettività.
Il giorno dopo aver realizzato questo blog mise online un lungo post spiegando per filo e per segno tutti i passaggi eseguiti per il trasferimento del mio blog da Splinder a Wordpress.
Anche quello è tempo e lavoro, o no?
Un abbraccio
Dario
Che Andrea, in quanto personaggio pubblico e famoso, debba ricevere centinaia di mail con richieste d’aiuto, lo posso concepire.
Che chi le invia non sappia accettare un no, o che si permetta di invadere la privacy telefonando a casa, questo è inaccettabile. Io quel che ha fatto per me l’ho considerato un enorme regalo e oggi, prima di fare una variazione e rivolgermi a lui, cerco in tutti i modi di farcela da sola. E nonostante abbia tutti i suoi contatti, anche privati, non mi sognerei mai di utilizzarli per simili motivi.
Nonostante tutto, se ho un problema che non riesco a risolvere, gli mando una mail che potrà leggete se e quando avrà voglia e tempo.
Si chiama rispetto, e credo sia esattamente quel che Andrea chiede.
Un abbraccio
Andrea
Te lo faccio vedere sabato, quanto ti voglio bene.
Aleister
Ascolta, la prima volta mi hai fatto ridere. La seconda meno. Ora ti vorrei solo far notare che il Flickr, ovvero l’album fotografico, offre la possibilità di commentare. Quindi, se senti la necessità di fare considerazioni sulle foto, ti pregherei di farlo lì. Diversamente mi vedrò costretta a cancellarti i commenti.
Siamo d’accordo?
Dirkgently
Sono contenta della tua decisione, mi dispiaceva leggerti infelice per una casa che, evidentemente, ti stava ormai stretta.
Io ci sono, e ti seguo come sempre.
Un bacio
Giuseppe
Non avevo dubbi in proposito, credimi.
Bacio
Loska
Tesoro bello! Sono sicurissima che fare qualcosa per te è davvero una gioia. Io da te mi farei pagare in sorrisi.
Un bacio grande.
Dania
Che posto????
Ciao Tittyna.
Questo tuo post è molto bello, per vari motivi. Innanzitutto, perché dimostra ancora una volta la tua sensibilità e il tuo buon cuore. Ne abbiamo un grande bisogno.Poi, perché rende bene l’idea di che cavolo di mondo è il nostro: viene davvero la tentazione (poi, per fortuna passa) di comportarsi da egoisti, di non pensare al proprio prossimo, visiti i risultati.
Scusa, è qualche giorno che mi gira più storto del solito e allora sono meno bendisposto. Passerà.
Un sorriso grande grande grande.
Mister X
(in riferimento all’ultimo commento da dania)
EVVAI!!!
Attendo fiduciosa. Oltretutto hai pure il cell!
Posizione perfettamente condivisibile. Del resto io non mi sognerei mai di fare un blog di questo tipo, avendo esperienza di anni di helpdesking e sapendo che mentre chiunque si indigna se gli si richiede una prestazione professionale gratuita, tutti si sentono in diritto di chiedere prestazioni professionali agli informatici gratuitamente e continuamente, come se il nostro non fosse un lavoro, ma un divertente hobby e come se le esperienze acquisite in anni di studio e lavoro non fossero paragonabili a quelle necessarie per un lavoro “vero”.
Mi spiace, ma se volete aiuto, chiedete ad un professionista e pagatelo o girate per forum, fate esperimenti, insomma, imparate con le vostre forze.
Andrea l’ho conosciuto facendo il tuo iter “oh mio dio che cosa ho sbagliato ora”.
forum, google, indizi per wordpress, faccio questo, provo quello, copio, incollo, tenendo presente che avevo scoperto wordpress da massimo 4 giorni.
nel top della disperazione mandai una mail ad andrea: mai conosciuta una persona così.
così disponibile, così paziente, così gentile, così altruista, così contento di spiegare cosa sta facendo.
se mastico un po’ di wordpress ora è anche grazie a lui, che mi ha fatto apparire tutto molto più semplice.
idem mi successe con il phpbb, il linguaggio forum: il sito italiano è gestito da un manipolo di persone il cui motto deve essere “lo faccio ma non mi chiedo perché, mi va bene così, ne sono felice”.
persone disponibili, gentili ma forse con qualche brutta esperienza alle spalle e che ora adottano un ottimo sistema:
loro via forum ti aiutano in tutti i modi possibili.
se proprio sei nei casini e debbono intervenire di persona chiedono un pagamento:
l’iscrizione con offerta minima (dieci euro) all’ AIRC. partono da un principio serio ed inoppugnabile: se hai la possibilità di fare un forum hai la possibilità di spendere dieci euro per chi sta male. se non lo fai arrangiati.
una filosofia che condivido e suggerisco ad andrea.
(ora vado a leggere il suo post)
eh ma gli state facendo pubblicità “negativa” al pover’uomo! Ora chissà quanta gente lo contatterà!
Me per prima!!!
(ahahaha no scherzo)
(forse)
hi nice site.