Novella 3000- Gossip – Dagospia – Lavoro
Sapevo con certezza assoluta che sarebbe accaduto, tanto quanto oggi sono stupita nel rendermi conto che avevo ragione. Dieci giorni di assenza per malattia dal posto di lavoro hanno prodotto una quantità di pettegolezzi sul mio conto pari a dieci numeri di novella 3000, tanto da istillarmi il dubbio: la mia è un’azienda seria oppure un’estensione reale di Dagospia?
Certezze già ampiamente ottenute e confermate dagli ultimi eventi sono:
1- Il primo a parlare è quello che dice la verità.
2- Non conta quel che hai fatto fino a quel giorno, contano solo le malelingue da quel giorno in poi.
3- Il numero di sorrisi che una collega ti fa dal giorno in cui viene assunta è pari, o inferiore, al numero delle menzogne e cattiverie che dirà sul tuo conto in tua assenza.
4- Per quanto tu puoi essere in basso nella scala gerarchica, c’è sempre qualcuno disposto a vendere la propria onestà per fregarti il posto.
Eppure io non riesco ad accettarlo. Non sono capace di ricambiare queste persone con la stessa moneta, continuo ad essere quella che anche raccogliendo la più intima delle confessioni, continuerà a custodirne il segreto. Quella che non farà mai delazione, quella che non ribatterà alle accuse ingiuste formulandone altre.
Certo è che vivere in questa situazione, oggi, è tanto difficile da impedirmi di guardare con serenità e continuità al futuro.
Che vedo altrove.

…… lascia perdere, lo so che è più difficile farlo che dirlo. Al lavoro ci passiamo tanto tempo, i colleghi stanno con noi più del partner, ma penso che possiamo avere ogni tanto il cuore di pietra, le orecchie otturate e fottercene di tutti…. ciao e buona vita
ma perchè tu sei bella e loro fanno schifo.
E noi faremo il calendario alla faccia loro.
Pfui!
A volte è un bene essere disoccupate (nota sarcastica).
Titty, è tutta invidia!
Sai cosa faccio io quando mi sento in questa situazione? chiudo la luce della camera, un bel cd (o collezione mp3) in sottofondo, occhi socchiusi, stacco il cervello e me ne sto in beata adorazione di chi ha inventato la musica. Perché se loro hanno la capacità di rivinarmi il futuro, io ho la possibilità di pensare che non esiste nulla di più bello di ciò che io considero importante…
La mamma delle arpie è sempre incinta vedo. Domani rivedo la mia, di arpia, e sprizzo gioia da ogni poro.
Conosco il problema. E’ uguale ovunque
…se il prezzo della coerenza è un futuro migliore, perchè no
…
Dolce Tittyna,scusa se sono sparita per un po’, ma non mi sono dimenticata di te.
Sono ancora in tempo per augurarti un 2007 di sempre crescenti successi??
Un bacio grande.
Purtroppo quando ho cominciato a lavorare, all’inizio ero pieno di entusiasmo, poi con il tempo l’incantesimo si è spezzato e ho compreso subito la differenza tra colleghi ed amici, che non sono affatto sinonimi.
Come te, a me non piace parlare alle spalle di altri colleghi, unirmi al coro delle maldicenze, francamente m’interessa poco cosa possano dire di me in mia assenza.
Per quanto mi riguarda, custodisco gelosamente ogni confidenza che mi viene fatta dai colleghi, ma al contrario di loro, preferisco tenere per me le mie confidenze (già sono riservato di mio, a maggior ragione nei confronti dei colleghi).
Lo so che è brutto lavorare in un posto di lavoro e dover tenere per sé la propria vita privata, ma è l’unica arma che conosco e non fa male a nessuno.
Abbia fede signorina Tyttina che al peggio non c’è mai fine.
Certo che se hanno tempo di sparlare, lavorano parecchio…=.=’
Gentaglia!
Questi sono i motivi per cui sono felice di essere per la maggior parte del tempo da sola in ufficio. Cosa che da domani, ahimè, finirà…
Dici che sia meglio attrezzarsi fin da subito di roncola?
Rodagi
Vorrei farlo, ma non ci riesco. Non riesco a far finta di niente per il semplice fatto che non sopporto i sorrisi falsi, le cose dette sottovoce, la lingua straniera usata per non farti capire cosa si sta dicendo.
Trovo tutto questo meschino, ed il mio stato d’animo ne risente.
Ub bacio anche a te.
Loska
Avessi te, vicino, sarebbe tutto più facile…
Dania
Vorrei avere un briciolo delle tue qualità, e sicuramente sarei capace di farmi rispettare molto di più.
Imparerò. Ti voglio bene.
Guto
Fortunatamente, quando non sono al lavoro, questo non occupa neanche un nanosecondo dei miei pensieri.
Per fortuna, al di fuori del lavoro, ho cose bellissime e persone straordinarie che arricchiscono me e la mia vita.
Sono quelle otto ore, il problema.
E non credo di farcela.
Imogene
La cosa brutta, che mi fa più male, e che queste cose sono arrivate da donne, io che proprio dell’amicizia tra donne ho fatto un mio vanto, e che spesso mi sono trovata a difendere come tipo di rapporto.
Forse è una punizione per averci sempre creduto tanto, ma di contro non riuscirà a modificare la mia idea ed i miei sentimenti.
L’unica cosa che mi sento di voler cambiare, è il lavoro.
Victoria
Probabilmente, e purtroppo, hai ragione.
Hobbs
Il fatto è che hanno il potere di far sentire le persone coerenti e leali, delle stupide.
Ma non cambierò per questo. Io, con me, devo starci tutta la vita, se diventassi come loro non mi sopporterei.
Flaminia
Tu sei sempre in tempo, per tutto. Ti rinnovo i miei auguri, per tutto quello che desideri.
Un bacio
Bruce
Mi accorgo di essere fortemente inadeguata a certi ambienti. Non so fare un sorriso compiacente, non sono capace di tenere a freno la lingua se qualcosa non mi va bene, non sono capace di fare carriera frequentando le segrete stanze ed i morbidi divani.
E queste cose le pago tutte.
Un bacio
Dirkgently
Ecco, questo si che mi spaventa.
Stregatta
Il loro lavoro è proprio quello, parlare talmente tanto dell’unica cosa che hanno fatto, o di quelle che hai fatto tu, da sembrare infaticabili.
A loro modo sono dei geni, le manderei su Plutone, a studiare l’atmosfera del pianeta.
Daisy
Non lo so, ma se trovi una soluzione, ti scongiuro, passa di qui.
Ho vissuto la stessa identica situazione. Poi me ne sono andato. E mi sono incattivito.
…non bisogna necessariamente essere amici dei colleghi….anzi della malata e accanita competizione mantiene bugiardi e arrivisti per tutta la vita…bello no?
Secondo me bisogna restare sempre se stessi. E quando ci si guarda allo specchio essere contenti di ciò che si vede. E non parlo di aspetti estetici. Un bacione.
Tesoro, come ti capisco. Se sei così, non cambierai (per fortuna tua e di chi ti incontrerà). Per cui, il tuo futuro è sicuramente fuori. Non fuori da lì, fuori da ogni situazione analoga. Perché è purtroppo vero che è un po’ uguale ovunque. La frustrazione genera mostri…
Johnny
Non sono capace di essere cattiva. Ma la delusione ed il dispiacere sono le uniche due espressioni che riesco a mostrare.
Per fortuna che poi torno a casa, ed ho amici ed affetti che non scambierei con nessun lavoro.
Un bacio
MissPulp
Credo che l’amicizia vera, sul posto di lavoro, sia davvero cosa rara e complicata. Mi dispiace, perché l’amicizia è uno dei valori più importanti della mia vita, e sono tra le poche ragazze ad apprezzare e nutrire l’amicizia con altre ragazze.
Un bacio
Anne
La penso esattamente come te, lo specchio della coscienza è il più severo, e non mente mai, se non per eccesso.
Un bacio
Blimunda
Grazie, sai quanto ti sono amica, e soprattutto quanto conta la tua opinione per me. So come la pensi, e per quanto umanamente mi dispiaccia, so pure che hai ragione.
Ah, se potessi lavorare con te…
Un bacio grande.