(Una settimana dopo)
Dopo le delusioni adesso è l’ora dei finti sorrisi, della finta rinnovata complicità. Come se niente fosse accaduto, quelli, e quelle, che durante l’assenza forzata hanno dato fondo a tutte le più torbide fantasie, ottenuto lo scopo dell’avanzamento professionale (il quale, sia ben chiaro, non porta vantaggi economici, ma solo una specie di prestigio tutto da verificare), adesso tornano a mostrare il loro lato amichevole, come se fosse necessaria la mia benedizione alle loro ipocrite manovre.
Niente da fare. C’è, fortunatamente, un fattore determinante nell’ambito lavorativo: la professionalità. Chi ha ottenuto, grazie ai propri meriti e alle proprie capacità, dei grossi risultati sa bene che non è né la chiacchiera né tanto meno la millanteria quello che consentirà di emergere, e mantenere un certo ruolo. Anzi. Ottenere certe responsabilità senza avere la capacità di sostenerle è la cosa peggiore che può capitare loro.
Adesso aspetto. Questa prima settimana mi ha dato la convinzione che è solo questione di tempo, e che presto qualcuno mi verrà sotto, per tornare sui suoi passi. Sto riflettendo su questo, su come mi comporterò, quando avverrà. Al momento, se accadesse domattina, credo che non accetterei di riprendere il mio ruolo. Non è facile accettare di essere messe da parte sulla base di fatti riportati e non comprovati, e soprattutto quando hai dimostrato il tuo valore a differenza di chi ti critica alle spalle.
La voglia di andar via è soffocata solo da quanti, soprattutto qui sul blog, mi fanno capire che è così dappertutto, e non si può sfuggire.
Di certo c’è una cosa. Tornare indietro non sarà indolore, per la proprietà dell’azienda. Se accetterò di farlo, visto che sono stata colpita umanamente dove sono più vulnerabile, farò lo stesso con loro, colpendoli proprio là dove hanno il cuore.

Lavorare stanca, come diceva il buon vecchio Cesare.
Stanca dentro.
A poco a poco.
Basta non farci troppo caso.
E via.
Non dargliela vinta anche perché, come ti è stato detto e posso confermarti, questa situazione la trovi un po’ ovunque, con dinamiche leggermente diverse, ma il concetto è lo stesso. Avrai l’occasione, a distanza di tempo, di rifarti e prenderti la tua bella rivincita con gli interessi, se molli adesso hanno vinto loro e faranno la stessa cosa sulla prossima vittima designata. Perché vuoi rendergli la vita facile?
Hai delle ottime potenzialità, perché rinunciare all’opportunità di farle notare ed apprezzare?
Hai tutto il mio appoggio, un abbraccio.
E purtroppo non mi resta che unirmi al coro: è così dappertutto perché è la razza umana che è così.
Una mia amica molto saggia dice sempre “siediti sulla riva ed aspetta, prima o poi il cadavere del tuo nemico passa…”.
Sarà banale, ma in effetti l’esperienza insegna che, soprattutto nel lavoro, certe furberie e certe manovre sotteranee alla lunga non pagano. Correttezza e professionalità, invece, alla lunga sì.
Se poi proprio non ce la fai, comunque, rimane sempre l’opzione roncola…
Io metto in giro le voci più strane sul mio conto, così qualsiasi altro pettegolezzo non potrà che essere una pallida copia del prodotto della mia fantasia.
Le aziende non hanno un cuore.
Se vuoi lavorare non te ne puoi permettere uno: e se finisci con l’averlo, allora è lì che mireranno.
Sei la solita bimba.
Non fidarti di nessuno, neanche di Me, perché io non mi fido di Te.
Non ci si deve fidare nemmeno della propria ombra: perché quella, quando meno te l’aspetti, ti mette in ombra. Credimi.
Attacca Titty! non farti metter e da parte!altro che consigli zen di aspettare sulla sponda del fiume…ATTACCALI!!!
e cmq le aziende hanno un cuore…nel portafoglio!
^_^
Una rara, rarissima immagine di Titty in calzoncini e niente reggiseno ^____* che si prepara alla lotta, immagine dai miei personali archivi, non so se mi spiego
http://img101.imageshack.us/img101/4862/hurricane6lj.jpg
La calma e la pazienza son la virtù dei forti, tesora. (Ma se devo venir lì a picchiar placidamente qualcuno dimmelo eh? ;-*)
Bisogna stringere i denti, tesoro.
E respirare a fondo.
Dopo di ciò, esci e al buio righi la macchina del collega più stronzo.
A parte gli scherzi, quando vuoi io ci sono.
Baci.
Tesoro…scherzi a parte, non dargliela vinta…sei tu la più forte e so che essere delusi da un’amiciza che si pensava sincera è difficile, ma tu puoi fare tutto quello che desideri se vuoi…anche fargliela pagare se, quando sarà passata l’incazzatura, riterrai giusto…..mosta i denti tigre!
Bacio
Ho conosciuto certe infamie proprio nel momento più terrible della mia vita…Esistono nel mondo esseri disposti a distruggere tutto, amicizia, complicità, stima, in nome di un piccolo avanzamento di carriera o solo per unn stupida e vuota cattiveria..A consolazione di tutto, ti resta l’affetto di chi ti vuole bene (e per fortuna non sono pochi) e la consapevolezza del tuo INTRINSECO valore, che ti rende speciale. Con pazienza, si supera, si riparte e, spesso (perché la capacità paga, alla fine) si vince anche la malignità ottusa.
Un sorriso dal profondo del cuore.
Mister di Comicomix
Una spa, srl, snc o sas non ha cuore, ma solo portafogli …
Un bacio di supporto.
Polonio, Tittyna, polonio…
Non ho ben capito che cosa ti è successo e mi dispiace perchè vuol dire che mi sono persa qualcosa (non che prima di ora non ne avessi avuta l’impressione eh).
Spero che tutto si risolva x il meglio soprattutto perchè ti meriti tutto quello che desideri.
Il mondo del lavoro è estenuante, lo sto vedendo anche io con altri occhi, il mio intendo, e mai avrei creduto.
Ti abbraccio e ti bacio
Asia
OT ma che bello lo stile di questo nuovo Blog!
Lo voglio anch ioooooo….
il mio non mi piace mica eh
Io continuo a credere che impegnandosi, un giorno qualcuno riconoscerà i nostri meriti. Non c’è bisogno di rendere pan per focaccia, di sgomitare: il talento alla lunga vince sempre, non c’è collega bastardo o burocrazia che tenga.
Magari sono un idiota eh ;-*
Un’occasione per fare autocritica. Poiche’ gli errori degli altri non puoi corregerli, correggi i tuoi. Il resto lo dice Gigi Massi.
Complimenti per la grafica, adesso ci siamo proprio!! Very good.
La diplomazian NON è il mio forte…Le poche volte che mi son comportato da diplomatico me lo hanno sempre messo in quel posto.
Il consiglio: Avanti a testa bassa afrontando a muso duro tutto e tutti e non farti calpestare i piedi….Poi come dice qualche commento prima, se ti sei sempre comportata onestamente e correttamente con tutti , siediti e aspetta : ne vedrai di cadaveri passare…..
In bocca al lupo!
Io vi ringrazio tutti per i consigli, il supporto, le idee (il polonio, la roncola, il cacciavite). Siete davvero il mio bene prezioso.
Vi adoro.