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	<title>Commenti a: Chiacchiere letterarie</title>
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	<description>Il Blog</description>
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		<title>Di: Tittyna</title>
		<link>http://www.tittyna.net/2007/02/07/chiacchiere-letterarie/comment-page-1/#comment-6846</link>
		<dc:creator>Tittyna</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 08 Feb 2007 09:02:25 +0000</pubDate>
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		<description>&lt;b&gt;PTMY&lt;/b&gt;
Il discorso fiducia è questo:
1-se io posso fidarmi del critico, sapendo che mi fornisce la sua interpretazione del libro senza aver preso soldi dalla casa editrice, o perché è amico dell&#039;autore, o perché fa parte della stessa azienda.
2-Se io posso fidarmi dell&#039;autore, sapendo che persona è, e che non scrive sotto dettatura o per commissione.
3-Se io posso fidarmi dell&#039;editore, sapendo che pubblica in base alla meritocrazia e non in base alle leggi del marketing, per cui mi piazza in libreria il lavoro del tronista, o del partecipante al GF, o del cantante famoso.
In base a queste condizioni il rapporto lettore-libro, secondo me, migliorerebbe, in relazione alle considerazioni che ho fatto nel post, ovvero che il libro è un oggetto che si acquista praticamente a scatola chiusa.
Il meccanismo di cui parli tu è già in voga, le belle tette vengono spesso assunte in diversi ruoli professionali, a prescindere dalla proprietaria. E&#039; per questo che molte ragazze invece di investire in scuole di recitazione preferiscono acquistare un paio di tette.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p><b>PTMY</b><br />
Il discorso fiducia è questo:<br />
1-se io posso fidarmi del critico, sapendo che mi fornisce la sua interpretazione del libro senza aver preso soldi dalla casa editrice, o perché è amico dell&#8217;autore, o perché fa parte della stessa azienda.<br />
2-Se io posso fidarmi dell&#8217;autore, sapendo che persona è, e che non scrive sotto dettatura o per commissione.<br />
3-Se io posso fidarmi dell&#8217;editore, sapendo che pubblica in base alla meritocrazia e non in base alle leggi del marketing, per cui mi piazza in libreria il lavoro del tronista, o del partecipante al GF, o del cantante famoso.<br />
In base a queste condizioni il rapporto lettore-libro, secondo me, migliorerebbe, in relazione alle considerazioni che ho fatto nel post, ovvero che il libro è un oggetto che si acquista praticamente a scatola chiusa.<br />
Il meccanismo di cui parli tu è già in voga, le belle tette vengono spesso assunte in diversi ruoli professionali, a prescindere dalla proprietaria. E&#8217; per questo che molte ragazze invece di investire in scuole di recitazione preferiscono acquistare un paio di tette.</p>
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		<title>Di: Tittyna</title>
		<link>http://www.tittyna.net/2007/02/07/chiacchiere-letterarie/comment-page-1/#comment-6845</link>
		<dc:creator>Tittyna</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 08 Feb 2007 08:53:29 +0000</pubDate>
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		<description>&lt;b&gt;Bruce&lt;/b&gt;
I libri non si buttano mai. E&#039; una cosa che sentivo dire a mia nonna, e che mi ha impedito di gettare persino i libri di scuola, che ancora conservo. A me capita di rileggere libri, a volte solo piccole parti, altre volte interamente. E&#039; un fatto di passione, di ricerca dell&#039;emozione, di rinnovamento del pensiero. Sono certa che tu, spesso volte, hai riguardato film nei quali sei andato a cercare proprio questo. E&#039; un fatto di passione ed emozione. Qualcuno le cerca nei libri, altri nei film, oppure in entrambi.
E&#039; vero o no che la trentesima volta che hai visto &quot;Cinema Paradiso&quot; ci hai trovato cose che, le volte precedenti, non avevi notato? :)
Un bacio</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p><b>Bruce</b><br />
I libri non si buttano mai. E&#8217; una cosa che sentivo dire a mia nonna, e che mi ha impedito di gettare persino i libri di scuola, che ancora conservo. A me capita di rileggere libri, a volte solo piccole parti, altre volte interamente. E&#8217; un fatto di passione, di ricerca dell&#8217;emozione, di rinnovamento del pensiero. Sono certa che tu, spesso volte, hai riguardato film nei quali sei andato a cercare proprio questo. E&#8217; un fatto di passione ed emozione. Qualcuno le cerca nei libri, altri nei film, oppure in entrambi.<br />
E&#8217; vero o no che la trentesima volta che hai visto &#8220;Cinema Paradiso&#8221; ci hai trovato cose che, le volte precedenti, non avevi notato? <img src='http://www.tittyna.net/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /><br />
Un bacio</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Di: Tittyna</title>
		<link>http://www.tittyna.net/2007/02/07/chiacchiere-letterarie/comment-page-1/#comment-6844</link>
		<dc:creator>Tittyna</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 08 Feb 2007 08:48:50 +0000</pubDate>
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		<description>&lt;b&gt;Abramo&lt;/b&gt;
E&#039; vero, l&#039;oggetto libro è anche materiale da feticisti. C&#039;è chi ama stropicciarli, segnarli con penne e matite, riempirli di orecchie e note.
Poi c&#039;è chi, come me per esempio, tenta di leggerli facendo in modo che non si rovini neanche la spalla. Sono approcci diversi allo stesso oggetto, ma non sceglierei mai un libro per la sua copertina. Ho libri con copertine bruttissime. :D</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p><b>Abramo</b><br />
E&#8217; vero, l&#8217;oggetto libro è anche materiale da feticisti. C&#8217;è chi ama stropicciarli, segnarli con penne e matite, riempirli di orecchie e note.<br />
Poi c&#8217;è chi, come me per esempio, tenta di leggerli facendo in modo che non si rovini neanche la spalla. Sono approcci diversi allo stesso oggetto, ma non sceglierei mai un libro per la sua copertina. Ho libri con copertine bruttissime. <img src='http://www.tittyna.net/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif' alt=':D' class='wp-smiley' /> </p>
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		<title>Di: PTMY</title>
		<link>http://www.tittyna.net/2007/02/07/chiacchiere-letterarie/comment-page-1/#comment-6843</link>
		<dc:creator>PTMY</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 08 Feb 2007 08:43:31 +0000</pubDate>
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		<description>Sono discretamente preparato sui meccanismi di marketing. Viceversa, mi sfugge come funzionerebbe un meccanismo basato sulla FIDUCIA. Cioe&#039; io compro il tuo libro perche&#039; hai delle belle tette?
Can you please explain? Perche&#039; cosi&#039; somiglia davvero ad aria fritta.
Anzi, piu&#039; che altro ad un lamento del tipo &quot;ma perche&#039; capperino non mi pubblicate? Aprite le porte, fatemi capire come funzionate, cosi&#039; magari capisco come appiopparvi un manoscritto inutile&quot;.
PTMY</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Sono discretamente preparato sui meccanismi di marketing. Viceversa, mi sfugge come funzionerebbe un meccanismo basato sulla FIDUCIA. Cioe&#8217; io compro il tuo libro perche&#8217; hai delle belle tette?<br />
Can you please explain? Perche&#8217; cosi&#8217; somiglia davvero ad aria fritta.<br />
Anzi, piu&#8217; che altro ad un lamento del tipo &#8220;ma perche&#8217; capperino non mi pubblicate? Aprite le porte, fatemi capire come funzionate, cosi&#8217; magari capisco come appiopparvi un manoscritto inutile&#8221;.<br />
PTMY</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: Bruce Lee</title>
		<link>http://www.tittyna.net/2007/02/07/chiacchiere-letterarie/comment-page-1/#comment-6841</link>
		<dc:creator>Bruce Lee</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 08 Feb 2007 07:54:53 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.tittyna.net/2007/02/07/chiacchiere-letterarie/#comment-6841</guid>
		<description>Mi piace molto il tuo commento, come sempre arguto e pieno di osservazioni che condivido. Hai ragione, il libro non è un prodotto come tutti gli altri, benché io non abbia mai sentito la necessità di rileggere un libro, una volta terminata la lettura e questo a prescindere dal gradimento. Una volta acquistato un libro, dopo averlo letto, mi piace conservarlo e non lo darei via per alcun motivo. Quel libro è come un contenitore di emozioni e quando lo osservo sullo scaffale della libreria, ripenso alle emozioni che mi ha dato la lettura, alle nottate nelle quali facevo le ore piccole per arrivare fino alla fine, non  riuscendo ad aspettare fino al giorno successivo. Mi basta osservarne la copertina e ripensare alle emozioni che mi ha trasmesso durante la lettura: solo questo pensiero, giustifica il fatto di volerlo conservare.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Mi piace molto il tuo commento, come sempre arguto e pieno di osservazioni che condivido. Hai ragione, il libro non è un prodotto come tutti gli altri, benché io non abbia mai sentito la necessità di rileggere un libro, una volta terminata la lettura e questo a prescindere dal gradimento. Una volta acquistato un libro, dopo averlo letto, mi piace conservarlo e non lo darei via per alcun motivo. Quel libro è come un contenitore di emozioni e quando lo osservo sullo scaffale della libreria, ripenso alle emozioni che mi ha dato la lettura, alle nottate nelle quali facevo le ore piccole per arrivare fino alla fine, non  riuscendo ad aspettare fino al giorno successivo. Mi basta osservarne la copertina e ripensare alle emozioni che mi ha trasmesso durante la lettura: solo questo pensiero, giustifica il fatto di volerlo conservare.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Abramo Lincoln</title>
		<link>http://www.tittyna.net/2007/02/07/chiacchiere-letterarie/comment-page-1/#comment-6805</link>
		<dc:creator>Abramo Lincoln</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 07 Feb 2007 17:48:22 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.tittyna.net/2007/02/07/chiacchiere-letterarie/#comment-6805</guid>
		<description>Volevo commentare.
Prima però devo togliermi la tua foto dalla testa. E&#039; un prurito che si diffonde.
La bellezza offusca il pensiero...
Mi impedisce di comprendere quello che scrivi ma, ugualmente, lo commento.
...
Hai trascurato un elemento sul quale l&#039;amante del cartaceo non sorvola: il profumo...
Credo che le pagine dei Canguri Feltrinelli siano impregnate di una qualche droga, probabilmente non legalizzata, sicuramente non dichiarata...
E poi quelle copertine plastiche...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Volevo commentare.<br />
Prima però devo togliermi la tua foto dalla testa. E&#8217; un prurito che si diffonde.<br />
La bellezza offusca il pensiero&#8230;<br />
Mi impedisce di comprendere quello che scrivi ma, ugualmente, lo commento.<br />
&#8230;<br />
Hai trascurato un elemento sul quale l&#8217;amante del cartaceo non sorvola: il profumo&#8230;<br />
Credo che le pagine dei Canguri Feltrinelli siano impregnate di una qualche droga, probabilmente non legalizzata, sicuramente non dichiarata&#8230;<br />
E poi quelle copertine plastiche&#8230;</p>
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