Tutti in volo

Tu dici che si capisce, quando il momento che stai vivendo non è come tutti gli altri? Io dico di no. Io vivo in diretta, sono in onda da anni, e so che solo riascoltando potrei capire, interpretare, metterci dentro un qualche senso. Uno qualunque.

Dovrei staccare per un po’, chiudere le telefonate, dire stop al televoto. Dovrei dormire un po’ e poi, magari, riavvolgere il nastro e rivedere tutto. Allora si, forse si, che potrei capire. Ecco vedi, quello è stato il momento in cui avrei dovuto prendere una direzione nuova, svoltare l’angolo, saltare l’ostacolo e salvarmi la vita.

Invece no, l’aereo ha decollato e non atterrerà finché non sarà vuoto. Ogni tanto qualcuno passa sopra una botola che si apre, improvvisa, e lo trascina giù, nel vuoto celeste che in realtà è un buco nero.

Uno scalo, vorrei solo fare uno scalo, riflettere un po’. Invece niente, si continua a volare, volare alto, volare basso, radenti sulla vita come fosse qualcosa da guardare, che non ci riguarda.

Io non l’ho capito che era il momento. L’ho guardato ballare, allegro, sulla botola, senza pensare che poteva aprirsi, che era quello il momento. Non ero pronta, ma a pensarci bene, lo so, non lo sarei stata mai.

Guardo giù, inutile illudersi che tu sapessi volare. E allora mettiamola così: ora ci vado anch’io, a ballare sulla botola. Che si apra pure, sotto i miei piedi, che magari capita pure di imparare a volare.

Magari no.

Comments

5 Responses to “Tutti in volo”

  1. PlacidaSignora on Marzo 2nd, 2007 23:12

    C’è chi sa volare benissimo senza bisogno di ali, ma solo coi battiti del cuore e dell’anima. Tu sei una di quelle :-**

  2. Dania on Marzo 4th, 2007 20:09

    Più che imparare a volare (esercizio comunque utile), stai attenta a chiudere bene il bagaglio!
    Il mondo è pieno di ladri…

  3. Bruce Lee on Marzo 5th, 2007 13:38

    Sai, non so bene che interpretazione dare a questo post, alle volte sei un po’ ermetica. Probabilmente è come dici tu: occorre prendersi del tempo per capire, certe volte è l’unica soluzione. Spero tu stia bene, ti abbraccio.

  4. hobbs on Marzo 8th, 2007 11:57

    non l’ho capito mai nemmeno io il motivo, chissà quante volte mi ci sono trovato sopra a quella botola. dovevo solo aprire le braccia, E adesso vado in giro a raccontarmi che la mia vita non è stata come me l’aspettavo.

    p.s.
    scrivi, scrivi sempre, mi raccomando.

  5. lu on Aprile 3rd, 2007 19:15

    … questo scritto me l’ero perso, è una bella riflessione anche sulla mia vita…. l’unica cosa che non mi trova daccordo è la botola: mi ricorda un patibolo e non è troppo bella come via di fuga… ciao

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