L.B.

Per chi non pensa, è almeno consigliabile riordinare i propri pregiudizi, di tanto in tanto.

Comments

10 Responses to “L.B.”

  1. JohnnyDurelli on Marzo 25th, 2007 00:59

    Sacrosanta verità.

  2. remo bassini on Marzo 25th, 2007 15:25

    infatti.
    grazie per il tuo bell’intervento, da me.
    lo scrivo qui, perché son passato a trovarti.
    r.

  3. vis on Marzo 25th, 2007 22:47

    Chi non ne ha di pregiudizi? Io li adoro, li tengo disordinatamente in testa e ogni mattina ne scelgo uno a cui affidarmi per affrontare la giornata.
    Un po’ come quelli che leggono l’oroscopo.
    Sarà pregiudizievole ritenere che l’oroscopo sia una cazzata?

  4. Bruce Lee on Marzo 26th, 2007 08:48

    E’ davvero difficile liberarsi dei pregiudizi, ma non c’ è cosa più bella che scoprire, di tanto in tanto, quanto fossero sbagliati: si ha come un senso di sollievo. Non è necessario ammetterlo pubblicamente, basta essere onesti con sé stessi, è già un buon inizio.

  5. Giuseppe Iannozzi on Marzo 27th, 2007 10:25

    Chi è senza pregiudizi scagli la prima pietra.
    Sono un uomo mica un santo. :-)

  6. Sw4n on Marzo 27th, 2007 14:14

    Raccomandazione più che dovuta, soprattutto in questi giorni.

  7. iMod on Marzo 27th, 2007 21:13

    Chi ha pregiudizi, di norma, non ha un proprio pensiero. Semplicemente dà voce al pensiero altrui.

    Chi non ha il coraggio dei propri pensieri (giusti o sbagliati… chi può giudicare - o pregiudicare), non è degno di nota!

    (Oggi mi sento apodittico!)

  8. Niobe on Marzo 27th, 2007 23:41

    Come può riordinare qualcosa, chi nn ha niente nemmeno da ordinare?I pregiudizi logorano, lascia che a logorarsi siano gli altri…
    baci

    ps:il primo marzo mi sn laureata, volevo dirtelo io.
    Niobe

  9. Roberto Tossani on Marzo 28th, 2007 09:45

    Sono fazioso, ma non ho pregiudizi.
    Tifo smodatamente, ma ascolto tutti.
    Sarà per quello che non riesco mai a farmi capire?
    Quando frequentavo il circolo anarchico litigavo perché secondo me ci doveva essere la libertà di credere in dio.
    Quando, per necessità, ho frequentato la canonica, litigavo perché secondo me ci doveva essere la libertà di non accettare alcun dio.
    Voglio soltanto fare la ola quando quelli che vincono sono quelli che credo siano dalla mia parte.
    Ma non so quale sia la mia parte.
    E allora, buonanotte.

  10. Paolo Bernardini on Aprile 6th, 2007 16:07

    Scorgo la presenza nitida del tuo corpo come uno scoglio sorpreso dal sole ,e ammiro i recessi della tua anima come fondali marini emersi in superfice dalla luce riflessa del tuo volto.
    Sento la voracità prigioniera della passione sanguinante soggiacere tra i rilievi del tuo seno candido e l’increspata curvatura delle tue anche .
    I tuoi occhi segnalano candore e innocenza; voluttà e desiderio.
    Lo sguardo solleva la vita dalla cerea nube del soffocamento infernale.
    Il tuo viso disegna solchi tra le gote sorprese della fantasia in un infinito godere estatico tra richiami sommessi e tracce di vita rapita.

Leave a Reply