Sai che giorno è oggi…

Immagino i tuoi occhi, mentre leggi. Immagino il tuo sorriso, dolce, che si apre velocemente per disegnare la felicità sul tuo volto. Immagino le tue dita che si fermano, il tuo cuore che accelera, i pensieri che si alzano verso questo amore che sale tanto alto da sembrare, a volte, quasi irraggiungibile. Immagino te, che non sei solo neanche da solo, perché ci sono io, con te. Sempre.

Quello che non immagini tu è quanto ti amo. Perché ogni mattina mi stupisco anch’io, di amarti ogni giorno come se non ne avessi un altro.

La Favola Rotonda

La favola rotonda

Di una favola si tratta. Un’idea nata poco più di un anno fa su PIU’ BLOG e che, grazie all’impegno di Marina Bellini, alla collaborazione di tanti bloggers, alla forza e alla serenità di tutti i Comicomix, è diventata una splendida realtà.

A marzo uscirà questo libro, edito da Sinnos, dove sono raccolte le favole scritte dai bloggers che hanno deciso di dare il loro sostegno alla ricerca per la lotta contro il Neuroblastoma, una malattia che colpisce in modo particolare l’infanzia. I ricavi delle vendite saranno devoluti interamente a questa causa, e mi sembra veramente un buon motivo per farne dono a tanti e tanti bambini.

Per saperne di più su questa terribile malattia.

Tutti coloro che hanno contribuito all’iniziativa con un racconto.

Gli autori pubblicati nel libro “La favola rotonda”.

A marzo, mi raccomando… siateci.

L’anno che verrà – parte quarta

Settembre: Inizia l’anno scolastico, il budget per le famiglie diventa insufficiente. Per mandare un figlio a scuola occorrono 500 euro, tra libri e materiali vari. Il governo vara la rottamazione dei diari, ma solo quelli delle Winxs. I comuni invece offrono un paniere a prezzo ridotto: una penna, una matita, una gomma per cancellare ed una Smemoranda a soli 25 euro. Unico problema, sull’agenda mancano dei giorni. Le famiglie si organizzano e decidono di non mandare a scuola i figli nei giorni mancanti. Proteste degli insegnanti che scioperano. Lo sciopero non funziona perché i precari gli fregano le cattedre. Soddisfazione del governo: abbiamo dato un milione di posti di lavoro. Berlusconi ha un malore.
Il comune di Milano va in controtendenza: ticket per gli zaini all’interno della fascia verde. 2 euro per gli invicta, 5 euro per i Walt Disney, 10 euro per Trussardi e Louis Vuitton.
Lotta senza tregua al fumo. Il ministero della salute promuove uno spot contro le sigarette affermando che un malato a causa del fumo costa 10 mila euro. Controspot del ministero delle finanze che modera i toni: un fumatore, in vent’anni, ce ne da 30 mila.
Torna il campionato di calcio. Sky offre decoder, parabola, televisore lcd, tre mesi di abbonamento gratis e due pacchetti di gelatine alla frutta. L’abbonamento dura tre anni, non si può rescindere e costa 1220 euro al mese. Compreso Disney channel.
Continua la guerra delle tariffe tra i gestori di telefonia mobile. Tim propone la ice-card, se chiami qualcuno con un gelato in mano sono due centesimi al minuto senza scatto alla risposta. Il gelato però deve essere alla frutta. Vodafone rilancia: chiamate gratis verso tutti i cellulari beige. Corsa alle mascherine taroccate. Wind non è da meno: chi passa a wind avrà chiamate gratis 24 ore su 24, ma non tutti i giorni, solo il giortedì, il mercindì e la dompettica.
Prime polemiche in casa Ferrari: la moglie di Massa è stanca di vedere suo marito lasciare il primo posto a Raikkonen quando vanno a letto. Montezemolo tenta di far da paciere: mandiamo avanti Kimi perché è più veloce…
Pochette torna in edicola con una nuova entusiasmante collezione: brillanti e pietre preziose. Il primo numero: un diamante da 16 carati a soli 50 centesimi. La seconda: un rubino adagiato su un letto di petali d’oro a 1 euro e 20 centesimi.
Clamorosa scoperta delle banche italiane: pare che le famiglie italiane chiedano prestiti perché non hanno soldi. Da qui, deducono, la difficoltà di restituirli. Clamorosa scoperta dei clienti delle medesime banche: quando versano diecimila euro prendono il 3% di interessi, quando li chiedono in prestito pagano il 19%.
Paris Hilton bacia Nonna Papera ma lei la schifa.

Ottobre:
Berlusconi in diretta al TG5 annuncia: solo io posso salvare questo Paese. Io posso tutto. Tre ore dopo partorisce. Il bambino viene battezzato “Umberto”. Fini protesta: Gianfranco è molto più bello come nome. Veronica Lario scrive a Repubblica un’accorata lettera nella quale dichiara di non sapere chi sia il padre del bambino. Casini le risponde beffardo: già, chi sa chi è…
Clamorosa scoperta: i mutui a tasso variabile variano solo in aumento. Stupore delle banche: non ce ne eravamo accorti.
Una donna, separata, disoccupata e con quattro figli, decide di vendere un rene per sopravvivere. Parte la macchina degli aiuti, ma sbaglia svincolo dell’autostrada. Il Paese s’indigna: la segnaletica in Italia è allo sbando.
Anna Falchi, sola e senza figli, per sopravvivere decide di vendere una tetta. È un’ottima quinta, in buono stato pure se usata. Il paese s’indigna: siamo costretti a vendere le cose più care per vivere. Parte la macchina degli aiuti umanitari, Anna Falchi ci sale sopra e si fa portare a cena.
Nuove rivelazioni sul caso “Ustica”: pare che l’aereo non sia caduto, ma che sia atterrato normalmente a Malpensa. I passeggeri stanno tutti bene, sono semplicemente in attesa dei bagagli.
Svolta nella lotta contro l’eccessivo costo della politica. Il parlamento dimezza il numero di deputati e senatori. Soddisfazione nel Paese. Il giorno dopo il parlamento si raddoppia lo stipendio. Bertinotti insorge: io lo rifiuto. Mi tengo solo lo stipendio da deputato, quello da presidente della camera e quello da segretario di partito. Parte la macchina dei soccorsi, che tenta di metterlo sotto.
Paris Hilton bacia E.T. che riparte subito per lo spazio. Purtroppo lasciandola qui.

Life is… please wait…

- Hai risolto poi, con la Telecom?

- Macchè, niente da fare. Pare che per far passare ’sto filo serva una ditta statunitense.

- Incredibile, nel 2008. Ma come hai fatto allora?

- Ma niente, ho attivato la connessione gprs con il mio cellulare Vodafone. 100 ore al mese a 20 euro.

- E come va?

- E’ un po’ lentina…

- Quanto lentina?

- Al punto che ho consumato le 100 ore con il primo giorno.

Io sono leggenda

io-sono-leggenda.jpg 

La prima domanda che sorge, uscendo dalla sala è: perché intitolarlo così? Poteva chiamarsi “Virus letale”, oppure “La rinascita della terra”, o in molti altri modi. Chiamarlo “Io sono leggenda”, confidando nel fatto che la maggior parte degli spettatori non sanno che l’idea di base è tratta da un romanzo di Richard Matheson che porta lo stesso titolo e poco altro in comune con il film, è una pura e semplice operazione di marketing.

Per evitare di sottolineare solo gli aspetti negativi, dirò che di notevole ci sono le locazioni, davvero ben realizzate, alcune scene di desolazione newyorkese con animali che scorazzano per Time Square, una discreta interpretazione di Will Smith, modello Indipendence Day. Però è bene non aver letto il libro, se si vuole godere appieno dello spettacolo, diversamente non si può fare a meno di restare delusi, all’uscita dal cinema, soprattutto per via di un finale politically-correct che dimentica completamente quanto accade nell’opera di Matheson e ci offre una soluzione finale consolatoria. Una storia che narra la fine dell’umanità trasformata in un trionfo dell’umano bene sul male. Finale fiacco e scontato, come pure la realizzazione di umanoidi già visti e rivisti, roba da far rimpiangere gli zombie di “Thriller”.

È vero che spesso la trasposizione cinematografica di un buon romanzo delude i suoi lettori, ma qui ci troviamo di fronte alla semplice ispirazione e sarebbe stato meglio saperlo fin dall’inizio, piuttosto che giocarsi la carta romanzo in maniera così tanto forzata. Il protagonista mantiene, rispetto all’originale, soltanto il nome. Al di là degli adattamenti temporali più che comprensibili (tutto ciò che usa Will Smith nel film ai tempi della stesura del libro neanche esisteva), i cambiamenti riguardano praticamente tutto, dalla psicologia del protagonista, Robert Neville, alla sua abitazione. Dal suo rapporto con i vampiri, alla mancata diversificazione tra vampiri morti e non morti, che poi è alla base della trama del romanzo. Anche le circostanze della morte della moglie sono diverse, lo stesso cane non è di proprietà del protagonista, come invece accade nel film, ma piuttosto l’unico essere vivente con cui Neville, nel romanzo, riesce a fatica ad allacciare un rapporto.

Non vi dico nulla sul finale, che ai lettori del libro risulterà totalmente riscritto, ma vi consiglio di non fare riferimento all’opera originale.

Se invece non sapevate neanche dell’esistenza del romanzo di Matheson, acquistatelo e godetevi lo spettacolo che la vostra fantasia saprà realizzare, certamente migliore di quello che vedrete al cinema. E allo stesso prezzo.

L’anno che verrà – parte terza

Altri due mesi, così, tanto per gradire…

 

Luglio: L’Italia è stretta nella morsa dell’afa. I più a rischio sono i bambini, le donne, gli anziani, i fumatori, gli abitanti delle grandi città, gli automobilisti, che vengono invitati a restare a casa durante le ore più calde. Il boom dei condizionatori mette in ginocchio il paese, il consumo energetico sale alle stelle, gli esperti ci ripensano e affermano che il caldo fa bene, perché sudare elimina le tossine dal corpo.

Il comune di Milano istituisce il ticket sul sudore all’interno della fascia verde: 2 euro per sudorazione moderata, 5 euro per quella abbondante. I cittadini sudano freddo.

Simona Ventura, pur di tornare in tv accetta di partecipare all’isola dei famosi. Crolla dopo una settimana, incapace di rinunciare al suo epilady.

DJ Francesco cerca di convincerla a restare mentre, dallo studio, Cecchi Paone la prende per il culo.

Su YouTube impazza una nuova moda: una microcamera sulla punta della scarpa per filmare e mettere in rete le parti intime delle ragazze in gonna. Gli esperti: internet è pericoloso. Altri esperti: le microcamere sono pericolose. Altri esperti ancora: le gonne sono pericolose. Di Pietro insorge in parlamento: e le scarpe?

Anna Falchi si fidanza con Barak Obama perché la sua stilista pensa che il nero le stia bene. Al direttore di Vanity Fair dichiara: mi ama anche se non capisce niente di quello che dico. Obama aggiunge: la amo perché non capisco niente di quello che dice.

L’amministratore delegato di Ikea, per dimostrarle che non le serba rancore, le invia un cagnolino. Lei, convinta che sia da montare, gli infila un cacciavite nel naso.

Berlusconi è sicuro che il governo sia prossimo alla caduta. Fini, preoccupato, lo osserva parlare con Bossi e nota che hanno lo stesso sguardo.

Il divieto di fumo viene esteso alle abitazioni private. Si potrà fumare solo in bagno e con la finestra aperta. A Napoli, per ovviare al problema, mettono un water in ogni stanza.

Esodo estivo: 234 milioni di veicoli sulle strade. I TG mostrano le immagini delle code ai caselli, ma qualcuno nota che le targhe dei veicoli sono ancora quelle con le sigle delle province.

La crisi economica avanza, il potere d’acquisto scende del 7%, gli italiani sono costretti a rinunciare al quarto telefonino. Dovranno farsene bastare tre.

Paris Hilton bacia Hillary Clinton.

 

Agosto: L’Italia è stretta nella morsa dell’afa. Beppe Grillo annuncia: presto arriverà la morsa del gelo, ma nessuno gli crede.

Ancora morti sul lavoro: un DJ di Milano marittima tenta di fare scratch con un cd di pessima qualità e prende fuoco. I ragazzi in sala continuano a ballare convinti si tratti di uno show, poi lo usano per accendere le canne. Anna Falchi lascia Obama: troppo contrasto tra noi due.

Emergenza rifiuti a Napoli finalmente risolta: i sacchetti saranno gettati in mare, per unire la Campania alla Sardegna. Il Governo esulta: finalmente partono le Grandi Opere.

La Jervolino rilancia: se volete vi facciamo anche un bel ponte di immondizia sullo stretto di Messina. Prodi: ci rifletteremo. Mastella: quanto ci date? Dini: è inaccettabile.

Sgomento in Lombardia: neanche un nuovo ticket per il centro di Milano. Si pensa che le condizioni di salute della Moratti non siano buone.

Primo controesodo estivo: 345 milioni di veicoli sulle strade. I TG mostrano le stesse immagini del mese scorso, ma le mandano al contrario. I primi bilanci: le mete preferite per le vacanze degli italiani sono state la casa della mamma, quella della zia, l’ostello della gioventù. Preoccupazione tra gli albergatori: abbiamo perso il 40% della clientela, anche se abbiamo incassato le stesse cifre dello scorso anno.

L’Alitalia viene finalmente ceduta. La compra Ikea che smonta gli aeroplani e li vende in comodi kit.

Giallo dell’estate: una ragazza viene trovata morta, il suo ragazzo, con la pistola ancora fumante, è in piedi davanti al cadavere. La polizia va a caccia di indizi, i RIS di Parma analizzano un capello rinvenuto in un appartamento dove la ragazza era stata in vacanza tre anni prima. L’avvocato Taormina afferma deciso: so chi è stato, ma non lo dico. Risponde Bruno Vespa: non so chi è, ma lo dico lo stesso. L’opinione pubblica si divide tra suicidio e incidente domestico. E comunque lei era una poco di buono, i vicini l’avevano vista, negli ultimi dieci anni, con almeno due diversi ragazzi.

La crisi economica si fa grave, adesso anche la BMW X5 diventa un lusso. Il governo la fronteggia promuovendo la rottamazione degli yacht, ma solo se superiori ai 24 metri. Il codacons insorge: così penalizziamo i ceti più deboli. Il governo cede e scende a 18 metri.

Berlusconi ammette: forse il governo non cadrà, ma dovrà pur finire questo mandato, prima o poi. Il paese ha bisogno di moralità. Il giorno dopo acquista Ronaldinho per 80 milioni di euro.

Eva Robins lascia Cecchi Paone. Eva: lui aveva un’altra. Lui: lei non ne aveva neanche una.

Pochette torna in edicola con una nuova, strepitosa, collezione: telecomandi del mondo. Una fantastica raccolta di telecomandi dal 1600 ad oggi, da conservare nel pratico raccoglitore. 120 pezzi unici, realizzati a mano in finissima plastica decorata, al prezzo di lancio di 50 centesimi. Le uscite successive a 19,90.

Dramma dell’estate: lo sciopero degli alzatori di bandiere sulla spiaggia. Per capire se fare il bagno o no i villeggianti sono costretti ad osservare il mare. Proteste del centrosinistra: così si paralizza il paese. Replica del centrodestra: era ora di finirla con queste bandiere rosse.

Paris Hilton si bacia da sola.

L’anno che verrà – parte seconda

Arriviamo a metà anno, con altri due mesi di previsioni catastrofiche…

 Maggio: L’italia è stretta nella morsa della fioritura. Il governo, impreparato all’inaspettato arrivo della primavera tenta di arginarla con un decreto che però si blocca al Senato. Beppe Grillo minaccia: dopo la primavera, quest’anno, arriverà anche l’estate. Nessuno gli crede.

Dramma sentimentale per Anna Falchi. Incapace di montare l’anello, lascia l’amministratore delegato Ikea trattenendo, però, i 25 brillanti. In un’intervista al direttore di Vanity Fair dichiara: era un uomo troppo complicato per me, pretendeva che tutte le mattine montassi la macchinetta del caffè.

Ancora morti bianche. Un bagnino di Cesenatico, nel tentativo di rimorchiare una turista olandese, muore soffocato dall’elastico troppo stretto del costume. Il parroco gli da l’estrema unzione con l’olio per massaggi della Durex.

Lotta all’inquinamento: il comune di Milano istituisce il ticket contro l’alitosi. 2 euro per chi sa di fumo, 5 euro per aglio e cipolla. Disperati i venditori di Kebab, che tentano di bloccare il traffico con i cassonetti. Troppo pieni di sacchetti non riescono a spostarli.

Berlusconi dichiara: il governo è finito. Prodi non rappresenta più il paese, lo dicono 15 italiani su 10. Prodi rilancia: gli altri 15 su 10 sono dalla mia parte.

Lo sciopero dei commercialisti mette l’Italia in ginocchio. Poi gli imprenditori si accorgono che costavano più loro delle tasse. Sollievo nel paese.

I tassisti bloccano il centro di Roma per protestare contro il decreto Bersani che impone automobili color avana. Il centrodestra insorge: è una norma anticostituzionale. Ma la Bonino replica: pari dignità per i colori.

Entusiasmo tra i giovani: la Nokia lancia sul mercato un nuovo modello di telefonino che realizza filmati di pestaggi inserendo anche i titoli di coda.

Pochette pubblicizza la nuova fantastica collezione: Neve dal mondo. Un pugnetto di fiocchi di neve di ogni parte del mondo, da conservare nella comoda teca in plastica, da 92 scomparti. La prima uscita, la neve canadese, al prezzo di lancio di 50 centesimi.

La nazionale italiana parte per gli europei. Sui giornali crescono le polemiche: Donadoni è un incapace, Buffon pensa solo alla famiglia, Gattuso sta sempre al cellulare con Totti urlacchiando “Life is now”.

Paris Hilton bacia Britney Spears.

 

Giugno: Giuliano Ferrara attacca Beppe Grillo: è vero, è arrivata l’estate. Ma lui, come faceva a saperlo? Scandalo nel mondo dell’editoria: un anonimo manda la Divina Commedia alla Rizzoli, che non la riconosce e la rifiuta giudicandola mediocre. Il gran caldo ripropone la questione inquinamento.

Il comune di Milano, per arginare il problema dei piedi maleodoranti causa infradito, istituisce il ticket sulle scarpe. 2 euro per i sabot, 5 euro per le sayonara. Possono entrare gratis solo gli stivali a metà coscia euro 4.

Il Papa rilancia sul valore della famiglia, ad esclusione di gay, lesbiche, preti, monache, disabili, extracomunitari e disoccupati. Solo un uomo e una donna possono sposarsi, ma devono essere alti almeno un metro e settanta. Rosy Bindi ammette: è per questo che sono nubile.

Berlusconi dichiara: il governo deve dimettersi, non rappresenta più gli italiani. D’Alema risponde dal suo yacht, bevendo champagne: non è vero, io mi sento uguale ad un operaio della Fiat. Veltroni aggiunge: ha ragione D’Alema, io pubblico libri perché sono bravo, non perché sono Veltroni.

Bisio lo scrittura per la nuova edizione di Zelig che lo vedrà quest’anno fare anche il presentatore, oltre a baciare ogni due minuti Vanessa Incontrada.

Anna Falchi si fidanza con il recordman dei 100 metri Montgomery. La loro relazione dura 9 secondi e 75 centesimi.

Primo esodo per le vacanze: 123 milioni di veicoli sulle strade. Fermi però, in coda.

L’Italia vince gli europei: Donadoni è un genio, Buffon il più grande portiere di tutti i tempi, Gattuso proposto per il Pallone d’oro ma lui, sorridendo, chiede in sostituzione che gli tolgano dalle balle Ilary Blasi. Viene accontentato tra le proteste del marito.

Totti passa a Tim. Christian De Sica insorge, babbo natale lo faccio io!

Paris Hilton bacia Angelina Jolie.

L’anno che verrà – parte prima

Questo dovrebbe essere, più o meno, il programma per il 2008. Gli eventi più importanti, quelli che faranno parlare e riflettere l’opinione pubblica, fatti e personaggi che caratterizzeranno quest’anno appena nato. Cominciamo con il primo quadrimestre.

 

Gennaio: L’Italia è stretta nella morsa del gelo. Grande corsa ai saldi post vacanze, ma attenzione ai prezzi. I commercianti dovranno esporre non solo il prezzo vecchio e quello nuovo, ma anche l’anno di fabbricazione del capo, il suo peso a secco e la certificazione euro 4.

Il comune di Milano istituisce un ticket sui saldi. 2 euro per il cartello piccolo, 5 euro per quello grande.

Berlusconi annuncia il crollo del governo, poiché il 102% degli italiani sono dalla sua parte. Il potere d’acquisto scende del 5%, Beppe Grillo proclama il PM-day, (Porca Miseria). Allegati al Sole24ore i dvd della serie Dinasty, 112 dischi da conservare nel comodo raccoglitore a scomparti. Cecchi Paone partecipa ai provini per il Grande Fratello. Anna Falchi si fidanza con l’amministratore delegato di Ikea, lui le regala un anello con 25 brillanti in scatola di montaggio (con brugola per un rapido assemblaggio). Controesodo dopo le feste, 48 milioni di veicoli sulle strade, code ai caselli.

 

Febbraio: L’Italia è stretta nella morsa del gelo. Il divieto di fumo viene esteso alle strade, ma solo all’interno della fascia verde.

Il comune di Milano realizza un ticket fumatori. Chi vorrà fumare dovrà esporre, sulla giacca, il tagliando prepagato: 2 euro per le nazionali, 5 euro per le estere.

La Nokia presenta il nuovo modello di cellulare: oltre alle funzioni di telefonia, ascolto musica, video e internet, sarà adesso possibile collegarsi direttamente con una microcamera nel proprio stomaco per verificare in diretta la propria digestione. Berlusconi annuncia la caduta del governo, poiché gli ultimi sondaggi dicono che 12 italiani su 10 si sentono poco sicuri, ma non si sa bene di cosa.

Pochette lancia in edicola la nuova fantastica collezione di scialli fatti a mano, prima uscita a soli 50 centesimi.

Nuova tragedia sul lavoro: a Roma un impiegato statale si sveglia di soprassalto e scoprendosi in ufficio muore di stupore.

I Gemelli Diversi vincono il festival di Sanremo. Il Papa è sdegnato.

 

Marzo: L’Italia è stretta nella morsa della pioggia. Allagamenti un po’ ovunque, lo Stato dichiara la calamità naturale, e si scusa per non aver saputo prevedere l’evento, peraltro impensabile.

Il comune di Milano, per combattere l’inquinamento acustico, proibisce di parlare all’interno della fascia verde. Lo si potrà fare solo pagando un ticket da 2 euro per parlare normalmente, 5 euro per gridare.

Anna Falchi completa il montaggio dell’anello Ikea. Berlusconi annuncia la caduta del governo poiché, stando agli ultimi sondaggi, 15 italiani su 10 non si sentono rappresentati da Prodi. L’Europa impone all’Italia i suoi standard in materia di smaltimento rifiuti: nessuno potrà gettare più la spazzatura finché quella in strada non sarà tolta. Pochette lancia in edicola la fantastica collezione di secchioni, dal 1921 ad oggi. Preziose miniature in pura plastica da collezionare nell’apposita bacheca. Prezzo di lancio per il secchione basculante verde, 50 centesimi. Lo sciopero dei venditori cinesi di ombrelli getta il paese nel caos.

 

Aprile: l’acqua delle pioggie comincia a defluire, i canotti lasciano il posto nuovamente alle auto e torna il problema inquinamento.

Il comune di Milano proibisce di accendere la macchina all’interno della fascia verde. Per farlo occorre un ticket da 2 euro per accenderla normalmente, 5 euro con sgassata potente.

Tragedia della disperazione a Napoli: una giovane mamma si lancia dal balcone con la figlioletta neonata. Atterrano su una tonnellata di sacchetti della spazzatura e lei viene denunciata per abbandono di minore. Anna Falchi si accorge di aver montato i brillanti al contrario ed è costretta a ricominciare da capo. Esodo di pasqua, 67 milioni di veicoli sulle strade. Cecchi Paone partecipa alle selezioni per La Fattoria. Berlusconi annuncia la caduta del governo, pare sia scritto sui diari segreti di Mussolini. 28 italiani su 10 sono d’accordo con lui.

Il potere d’acquisto cala del 7%, molti italiani sono costretti a restituire la Porsche Cayenne.

La RAI decide per la tv verità. Niente più robe false in televisione. Licenziata immediatamente Simona Ventura.

Ancora morti bianche. Un operaio casertano trova il cantiere dove lavorava chiuso. Muore di felicità. Pochette lancia sul mercato la fantastica collezione di uncinetti, preziosi manufatti in puro alluminio 18/10. Prima uscita, l’uncinetto della Regina Vittoria, a soli 50 centesimi. Il “Foglio” risponde allegando al quotidiano i dvd di tutte le puntate di 8 e mezzo. Crollo delle vendite. La crisi del cinema non risparmia nessuno, Boldi e De Sica tornano insieme per un film che dia respiro alle casse della produzione. S’intitola “Life is now”.

Lo sciopero dei vigili urbani mette il paese in ginocchio, tutti a ringraziare il Signore.

segue…