L’anno che verrà – parte prima
Questo dovrebbe essere, più o meno, il programma per il 2008. Gli eventi più importanti, quelli che faranno parlare e riflettere l’opinione pubblica, fatti e personaggi che caratterizzeranno quest’anno appena nato. Cominciamo con il primo quadrimestre.
Gennaio: L’Italia è stretta nella morsa del gelo. Grande corsa ai saldi post vacanze, ma attenzione ai prezzi. I commercianti dovranno esporre non solo il prezzo vecchio e quello nuovo, ma anche l’anno di fabbricazione del capo, il suo peso a secco e la certificazione euro 4.
Il comune di Milano istituisce un ticket sui saldi. 2 euro per il cartello piccolo, 5 euro per quello grande.
Berlusconi annuncia il crollo del governo, poiché il 102% degli italiani sono dalla sua parte. Il potere d’acquisto scende del 5%, Beppe Grillo proclama il PM-day, (Porca Miseria). Allegati al Sole24ore i dvd della serie Dinasty, 112 dischi da conservare nel comodo raccoglitore a scomparti. Cecchi Paone partecipa ai provini per il Grande Fratello. Anna Falchi si fidanza con l’amministratore delegato di Ikea, lui le regala un anello con 25 brillanti in scatola di montaggio (con brugola per un rapido assemblaggio). Controesodo dopo le feste, 48 milioni di veicoli sulle strade, code ai caselli.
Febbraio: L’Italia è stretta nella morsa del gelo. Il divieto di fumo viene esteso alle strade, ma solo all’interno della fascia verde.
Il comune di Milano realizza un ticket fumatori. Chi vorrà fumare dovrà esporre, sulla giacca, il tagliando prepagato: 2 euro per le nazionali, 5 euro per le estere.
La Nokia presenta il nuovo modello di cellulare: oltre alle funzioni di telefonia, ascolto musica, video e internet, sarà adesso possibile collegarsi direttamente con una microcamera nel proprio stomaco per verificare in diretta la propria digestione. Berlusconi annuncia la caduta del governo, poiché gli ultimi sondaggi dicono che 12 italiani su 10 si sentono poco sicuri, ma non si sa bene di cosa.
Pochette lancia in edicola la nuova fantastica collezione di scialli fatti a mano, prima uscita a soli 50 centesimi.
Nuova tragedia sul lavoro: a Roma un impiegato statale si sveglia di soprassalto e scoprendosi in ufficio muore di stupore.
I Gemelli Diversi vincono il festival di Sanremo. Il Papa è sdegnato.
Marzo: L’Italia è stretta nella morsa della pioggia. Allagamenti un po’ ovunque, lo Stato dichiara la calamità naturale, e si scusa per non aver saputo prevedere l’evento, peraltro impensabile.
Il comune di Milano, per combattere l’inquinamento acustico, proibisce di parlare all’interno della fascia verde. Lo si potrà fare solo pagando un ticket da 2 euro per parlare normalmente, 5 euro per gridare.
Anna Falchi completa il montaggio dell’anello Ikea. Berlusconi annuncia la caduta del governo poiché, stando agli ultimi sondaggi, 15 italiani su 10 non si sentono rappresentati da Prodi. L’Europa impone all’Italia i suoi standard in materia di smaltimento rifiuti: nessuno potrà gettare più la spazzatura finché quella in strada non sarà tolta. Pochette lancia in edicola la fantastica collezione di secchioni, dal 1921 ad oggi. Preziose miniature in pura plastica da collezionare nell’apposita bacheca. Prezzo di lancio per il secchione basculante verde, 50 centesimi. Lo sciopero dei venditori cinesi di ombrelli getta il paese nel caos.
Aprile: l’acqua delle pioggie comincia a defluire, i canotti lasciano il posto nuovamente alle auto e torna il problema inquinamento.
Il comune di Milano proibisce di accendere la macchina all’interno della fascia verde. Per farlo occorre un ticket da 2 euro per accenderla normalmente, 5 euro con sgassata potente.
Tragedia della disperazione a Napoli: una giovane mamma si lancia dal balcone con la figlioletta neonata. Atterrano su una tonnellata di sacchetti della spazzatura e lei viene denunciata per abbandono di minore. Anna Falchi si accorge di aver montato i brillanti al contrario ed è costretta a ricominciare da capo. Esodo di pasqua, 67 milioni di veicoli sulle strade. Cecchi Paone partecipa alle selezioni per La Fattoria. Berlusconi annuncia la caduta del governo, pare sia scritto sui diari segreti di Mussolini. 28 italiani su 10 sono d’accordo con lui.
Il potere d’acquisto cala del 7%, molti italiani sono costretti a restituire la Porsche Cayenne.
La RAI decide per la tv verità. Niente più robe false in televisione. Licenziata immediatamente Simona Ventura.
Ancora morti bianche. Un operaio casertano trova il cantiere dove lavorava chiuso. Muore di felicità. Pochette lancia sul mercato la fantastica collezione di uncinetti, preziosi manufatti in puro alluminio 18/10. Prima uscita, l’uncinetto della Regina Vittoria, a soli 50 centesimi. Il “Foglio” risponde allegando al quotidiano i dvd di tutte le puntate di 8 e mezzo. Crollo delle vendite. La crisi del cinema non risparmia nessuno, Boldi e De Sica tornano insieme per un film che dia respiro alle casse della produzione. S’intitola “Life is now”.
Lo sciopero dei vigili urbani mette il paese in ginocchio, tutti a ringraziare il Signore.
segue…
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18 Responses to “L’anno che verrà – parte prima”
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Troppo, troppo divertente!!! Sei un mito Tittyna
Bellissimo… ma come cavolo ti vengono?
Smuack! ;**
Asia
Formichina
Il Mito sei tu. Immagino che non sei di Milano, vero?
Asia
Il vero dramma è che, probabilmente, la realtà sarà di gran lunga peggiore della mia fantasia.
Super Smuackk!!
straordinario, scritto da dio, anzi dea. complimenti da una londinese originaria di Milano…
Purtroppo è così, che spesso la fantasia non è poi tanto distante dalla realtà. Se da una parte si sorride, è una risata amara, perché molte cose sono assai verosimili.
P.S.
Hai posta!
Oh, brunetta…. inizio anno alquanto frizzante! :-))
Sei proprio tornata!
Posso reggere tutte queste profezie, e questi drammi che ci attendono.
Ma ai Gemelli diversi che vincono a Sanremo, il mio vecchio cuore di clericale incallito non regge.
Vade retro, Satana!
^_^
UN sorriso divertito
Mister X di Comicomix
MissWelby
Londra te la invidio davvero. Milano un pochino meno… mi perdoni?
Un abbraccio e grazie di cuore
Bryuce
Basta guardare pochi minuti di televisione per rendersi conto che le mie sono ipotesi davvero benevole.
Ti abbraccio, ci sentiamo presto e davvero.
Dirk
Si vede che sto meglio?
Imogene
Si, tremate, la strega è tornata.
Bacio
MisterX
Me ne rendo conto, è una delle profezie che più ricorda l’Apocalisse.
Ma vedrai che questa la sbaglio, si si.
Ti abbraccio forte.
Fantastico 2008 Titty, baci
ho riso mezzora… e di sti tempi!
Missi
Tanti auguri anche a te Missi. Un abbraccio forte.
Manila
Preparati al seguito allora, che andiamo in risata libera… no, cioè, in caduta libera.
Baci