Programma politico

La gente non arriva a fine mese? Bene, accorciamoli questi benedetti mesi.  20 giorni ha novembre, con april, giugno e settembre. Di 18 ce n’è uno, tutti gli altri ne han 21.

Queste sono soluzioni, altro che Beppe Grillo.

Stevie

Elezioni 2008

Intanto ho deciso una cosa. Non voterò per nessuno di quelli che diranno, in un qualunque discorso, in un qualunque contesto, la seguente frase:

Gli italiani lo sanno benissimo che…

TeleSaturno

Roberto ha 30 anni e si è laureato, con un’ottima valutazione, da poco tempo. Fa un lavoro temporaneo, che nulla ha a che vedere con gli studi svolti e che non offre alcuna garanzia, tanto meno qualche soddisfazione personale. Sa bene che quel lavoro potrebbe durare pochi mesi come parecchi anni, si sa che non è facile trovare occupazione nel proprio campo.

Roberto guadagna 1100 euro al mese, uno stipendio nella media nazionale. Nella media nazionale anche gli affitti che trova in giro, visto che un mutuo per comprarsi casa, a lui, con un lavoro precario, quello stipendio e da solo, non lo darebbe nessuno. 800 euro per un paio di stanze, il massimo che può trovare.

Roberto ha fatto un giro per mobilifici. Per acquistare il necessario dovrebbe impegnare almeno 200 euro mensili per i prossimi 3 anni. Per l’assicurazione dell’auto, invece, ne occorrerebbero 150, sempre al mese. Roberto mangia poco, e non è molto attento ai gusti della moda, ma ha calcolato che per le due cose, in media, ci vorrebbero altri 300 euro al mese, sempre che utilizzi l’auto solo il fine settimana, altrimenti l’incidenza di benzina e usura auto gli porterebbero via altri 100 euro al mese.

Roberto prega il Signore che nessuno lo inviti a compleanni e matrimoni, che nessuno tenti di aggregarlo per una vacanza in crociera o semplicemente in abruzzo sulla neve, perché sa che gli costerebbe altri 100/200 euro mensili, e ci sono già dietro ogni angolo i famigerati imprevisti: una visita specialistica, un guasto alla caldaia, un motore che non va. Roberto ha cominciato a capire che la famiglia non è più il nucleo affettivo centrale dell’uomo, ma una società per azioni.

Roberto ha scoperto guardando la televisione, che l’opinione pubblica lo ritiene un mammone, visto che non vuole saperne di farsi una vita propria, e continua a vivere con i propri genitori. Questi ragazzi, dice più di qualcuno, preferiscono starsene a casa con la mamma che gli fa tutto, piuttosto che prendersi qualche responsabilità. Roberto ci pensa un po’ su, e poi controlla l’antenna. Il dubbio, forte, è che la parabola sul tetto abbia cominciato a tramettere il segnale di un emittente di un altro pianeta.

Poi ascolta quel tizio della lista pro-life e capisce che si, il pianeta è proprio questo e che il problema non è tanto far nascere un bambino. E’ dargli la possibilità di essere un Uomo, la battaglia da vincere.

INPS i love you

 -         La signorina Tittyna?

-         Si, sono io, chi è?

-         Salve, sono la signora La Vecchia dell’INPS di via XXXXXX sezione XXXX.

-         Guardi è un brutto momento sono in ufficio e…

-         È una cosa importante mi creda.

-         Non posso muovermi, magari se chiama domani.

-         Qui c’è un assegno di 1500 euro per lei.

-         Senta io non ho tempo per scherzare.

-         Non sto scherzando. È il rimborso annuo. Lei non lavora più nell’azienda XXX e quindi non possiamo metterli nella sua busta paga.

-         Quindi non sta scherzando.

-         No.

-         Non esce qualcuno da dietro la tenda con una telecamera.

-         No.

-         Non state fuori la porta a sghignazzare.

-         No.

-         …………

-         Allora mi ascolti, mi dovrebbe favorire il suo indirizzo e confermare i dati per l’assegno.

-         ………..

-         Signorina Tittyna?

-         …………

-         Signorina Tittyna mi serve il suo indirizzo per spedire l’assegno.

-         Non è necessario, deve solo aprirmi la porta.

Urge Nome

Mettiamo che ci sia un cucciolo. Mettiamo che sia un delizioso maschietto di Golden Retriever . Mettiamo che serva un nome. Chi si offre volontario?

Alcune clausole:

Niente nomi alla Moccia: fuffi, cicci, pitty, totty, lippy.

Niente nomi chilometrici: arcesilao, sebastianello, massimiliano.

Niente nomi alla Gregoraci (strausati): luna, fido, blackie, kira.

Avanti, altrimenti sarete responsabili del nome provvisorio che porta adesso… Otto.

Ufficio delle entrate

Ultimamente mi chiedo, sgomenta, come la stessa persona possa considerare ingiusta la legge sull’aborto e sacrosanta la guerra.

Poi mi accorgo di vivere in un paese dove se non hai pagato 100 milioni di euro di tasse, dopo 5 anni puoi versarne 20 e mettere tutto a posto mentre se non hai pagato una multa da 80 euro, dopo gli stessi 5 anni ti arriva la cartella della Gerit che te ne chiede 200, altrimenti ti sequestra la macchina.

Italiani, tenetevi pronti: tra due mesi si vota… tra tre scatteranno i condoni. Che meraviglia di paese.

Eroticamente

Eroticamente 

Uscito poco più di un mese fa, edito da Valter Casini, casa editrice romana, questo volume nasce per inaugurare una nuova collana dedicata alla scrittura erotica, alla passione, al corpo.

8 scrittrici per altrettanti racconti, tutte più o meno note sul web, e tavole realizzate con maestria e sensualità da Cristina Fabris e Riccardo Alfonsi.

Monica Maggi introduce così questo libro, nella prefazione:”Eroticamente è una seduta di analisi, sicuramente più piacevole ed eccitante, di otto donne alle prese con il loro corpo. Una sorta di gioco dove i momenti di sesso sono i puntini da tratteggiare, da unire uno con l’altro. La soluzione sarà un corpo di donna. Nuovo. (…) Eroticamente è un’antologia che diventa banda di cattive ragazze.”

Ma può essere cattiva l’io narrante di “Con il sangue”? La splendida lettera d’amore, cuore del racconto di Manila Benedetto, parla di una sofferenza così intensa e profonda da sfociare si, nella cattiveria, ma contro sé stessa. Un dolore chiesto, invocato, perché poi “quando uno ha perso tutto, niente più lo spaventa.”

Nessuna meglio di Manila Benedetto poteva aprire questa antologia. Un racconto intenso e struggente ma anche duro, che non chiede pietà ma piuttosto altra crudeltà. Sofferenza così profonda da diventare l’unica via percorribile. L’unico traguardo da raggiungere. E poi, alla fine, quello che solo una donna può dire pensandolo veramente, nel profondo:E’ questa la tua vittoria, amore mio. Perché chiunque può possedere il corpo di una persona. Ma solo un prescelto può possederne il cuore.

Anche Eliselle parla di dolore nel suo “Il morbo”. Un dolore che purtroppo troppe donne conoscono, quello provocato dalla violenza di un marito. Lilly, la protagonista, trova un’ancora di salvezza in un altro amore, fuori da quelle mura tra le quali, però, ogni sera si affretta a tornare. Ancora cattiveria subìta eppure, curiosamente, cercata.

Eva Clesis, con “Potrebbe essere importante”, racconta una storia originale, fortemente erotica, densa di atmosfere intense ed eccitanti.

Anna Segre con “Pelle” affronta il tema doloroso “amore e morte”. Poche pagine ma così travolgenti da rapire fin dalla prima riga. E fino all’ultima.

Elisabetta Pendola, la Dandyna del web, mette tanta rabbia nel suo racconto “Con Violenza”. Una scrittura a scatti, quasi un lucido delirio per raccontare dell’amore, del sesso, certo, ma soprattutto di una vita estrema.

Antonella Lattanzi con “Un racconto blu”, ci porta tra i respiri e i sospiri di una coppia insana, folle, ponendosi come spettatrice che non giudica, non condanna, ma piuttosto osserva quasi complice. Anzi, sicuramente complice di giochi proibiti ed efferatezze estreme.

Monica Maggi, oltre ad introdurre il libro con la sua prefazione, impreziosisce l’antologia con il suo racconto “Africa”, semplicemente da leggere.

Ed infine io, Titty Cerquetti, con “Storia di Norah”. Il mio racconto, a ben vedere, ha davvero poco di erotico. E, se devo essere sincera, penso di aver dato abbastanza, se non tutto, alla scrittura erotica. Il tema che affronto, in quello che è uno dei racconti più lunghi dell’intera antologia, è la pedofilia, l’incesto, la violenza sui minori. Fisica ma anche, e soprattutto, psicologica. Norah, la protagonista, è una donna segnata da un terribile trauma infantile. Un dramma vissuto di riflesso ma non per questo meno profondo. La sua psiche danneggiata in maniera irreparabile la spinge verso l’abisso, devastata dal terrore della morte fino a diventare una serial-killer. È un racconto molto forte, una storia che ho voluto raccontare nonostante gli argomenti siano terribilmente aspri e duri.

E’ il terzo libro cui partecipo, mi auguro incontri il vostro favore.  Eroticamente”, Valter Casini Editore, dicembre 2007, 107 pagine, 18,00 euro, isbn 978-88-7905-066-1