RSS

TeleSaturno

Roberto ha 30 anni e si è laureato, con un’ottima valutazione, da poco tempo. Fa un lavoro temporaneo, che nulla ha a che vedere con gli studi svolti e che non offre alcuna garanzia, tanto meno qualche soddisfazione personale. Sa bene che quel lavoro potrebbe durare pochi mesi come parecchi anni, si sa che non è facile trovare occupazione nel proprio campo.

Roberto guadagna 1100 euro al mese, uno stipendio nella media nazionale. Nella media nazionale anche gli affitti che trova in giro, visto che un mutuo per comprarsi casa, a lui, con un lavoro precario, quello stipendio e da solo, non lo darebbe nessuno. 800 euro per un paio di stanze, il massimo che può trovare.

Roberto ha fatto un giro per mobilifici. Per acquistare il necessario dovrebbe impegnare almeno 200 euro mensili per i prossimi 3 anni. Per l’assicurazione dell’auto, invece, ne occorrerebbero 150, sempre al mese. Roberto mangia poco, e non è molto attento ai gusti della moda, ma ha calcolato che per le due cose, in media, ci vorrebbero altri 300 euro al mese, sempre che utilizzi l’auto solo il fine settimana, altrimenti l’incidenza di benzina e usura auto gli porterebbero via altri 100 euro al mese.

Roberto prega il Signore che nessuno lo inviti a compleanni e matrimoni, che nessuno tenti di aggregarlo per una vacanza in crociera o semplicemente in abruzzo sulla neve, perché sa che gli costerebbe altri 100/200 euro mensili, e ci sono già dietro ogni angolo i famigerati imprevisti: una visita specialistica, un guasto alla caldaia, un motore che non va. Roberto ha cominciato a capire che la famiglia non è più il nucleo affettivo centrale dell’uomo, ma una società per azioni.

Roberto ha scoperto guardando la televisione, che l’opinione pubblica lo ritiene un mammone, visto che non vuole saperne di farsi una vita propria, e continua a vivere con i propri genitori. Questi ragazzi, dice più di qualcuno, preferiscono starsene a casa con la mamma che gli fa tutto, piuttosto che prendersi qualche responsabilità. Roberto ci pensa un po’ su, e poi controlla l’antenna. Il dubbio, forte, è che la parabola sul tetto abbia cominciato a tramettere il segnale di un emittente di un altro pianeta.

Poi ascolta quel tizio della lista pro-life e capisce che si, il pianeta è proprio questo e che il problema non è tanto far nascere un bambino. E’ dargli la possibilità di essere un Uomo, la battaglia da vincere.


7 Comments Add Yours ↓

  1. FormichinaNo Gravatar #
    1

    Per fortuna esiste l’AMORE… e da un senso a tutta la nostra vita…

  2. 2

    Se scopre da che pianeta trasmette l’antenna, mi ci trasferisco…

  3. 3

    E’ un’analisi molto lucida e amara la tua, nel quale molti di noi (incluso il sottoscritto) si possono tranquillamente rispecchiare. Io credo che sia la nostra classe politica che appartenga ad un altro pianeta, visto che fanno discorsi così lontani dalla realtà, non solo l’emittente televisiva.

    Chissà che non ci sia una svolta all’ultimo momento, ma non ho mai creduto troppo nelle capacità di ravvedimento dei politici.

  4. NiobeNo Gravatar #
    4

    Silvia ha 32 e si è laureata in psicologia. Fa un lavoro che con i suoi studi nn c’azzecca nulla.
    Silvia guadagna se le dice bene 900 euro, quando le dice male 600 e paga 300 euro di affitto, in una casa di 40 mq che divide con il suo compagno che poveretto sborsa altre 300 euro.
    Silvia non potrebbe togliersi certi sfizi, ma il suo amorevole compagno, si muove acompassione e tende la mano a sfizi vari.
    Anche silvia credeva di essere sul pianeta sbagliato, quando ha visto Ferrara in televisione. Quando ha capito che Ferrara nn era stato mangiato insieme alle casse di prezzemolo che gli hanno recapitato ha capito di essere sul pianeta sbagliato… purtoppo.
    Nel mio pianeta Gnam e nn se ne parlava più…
    bel post :)
    Niobe

  5. 5

    Avevo proprio bisogno di entusiasmo, questa mattina :(

  6. 6

    Anni 31, laureata in Comunicazione vecchio ordinamento (quindi cinque anni di studio). Dalla laurea ad oggi, in quattro-cinque anni, ho avuto almeno 6 diversi impieghi, tutti con contratto a termine o, peggio, a progetto. Attualmente guadagno 700 euro al mese e mi sembra un miracolo: peccato che il contratto mi scada fra cinque giorni e nessuno ci abbia ancora parlato di rinnovo. Il mio ragazzo guadagna 950 euro al mese, per l’affitto se ne vanno 800. Più luce, gas, assicurazione auto e scooter. E inconvenienti vari. Nel pianeta che dici ci vive anche una parte della mia famiglia che non si capacita del fatto che non abbiamo ancora un bambino.

  7. silvestroNo Gravatar #
    7

    stefano, 37 anni, sposato con una figlia.
    biologo dottorato con una lunga esperienza all’estero e numerose pubblicazioni internazionali.
    guadagna 1150 euro al mese e quando vede ferrara in televisione è contento: gli passa l’appetito e risparmia



Your Comment

This site is using OpenAvatar based on



Creative Commons License

Licenza Creative Commons.