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Archive for Maggio, 2008

Eliselle presenta…

Mercoledì, Maggio 28th, 2008

Sabato 31 maggio – ore  18,30 

In occasione della manifestazione

I Libri illuminano

Un progetto di promozione della lettura promosso

dal Comune di Biella con il patrocinio dell’ANCI 

Presentazione del libro

FIDANZATO IN AFFITTO

Sarà presente l’Autrice

 ArtCafè - Piazza Lamarmora 1 - 13900 Biella - tel. 015. 30432

Appuntamento letterario

Martedì, Maggio 27th, 2008

Venerdì 30 maggio p.v., Fidenza: cena erotico-letteraria con Mariella Calcagno (autrice del libro Paura) e Clara Vajthò (autrice delle Poesiole doppiosensuali).
L’appuntamento è per venerdì 30 maggio, al Caffè Primo Piano di Fidenza, alle 20,30 (prenotazione obbligatoria – costo della cena: euro 30,00 – vini esclusi). Ecco il menù:

  • Antipasti: Alici al peperoncino e involtini di pesce spada
  • Primo: Zuppa di cozze e moscardini
  • Secondo: Trancio di salmone in crosta di Timo
  • Dessert: Frutta esotica al Gratin

Qui per prenotare.

La Favola Rotonda

Venerdì, Maggio 23rd, 2008

Finalmente, dopo tanto, troppo tempo, questa idea nata in rete e poi diventata progetto, poi lavoro, poi ancora lavoro, vede la luce dopo essere stata accompagnata sempre, in ogni istante da due sentimenti imprescindibili: l’amore e la passione.

Di cosa si tratta lo spiega, meglio di me, Marina su PiùBlog. Io mi limito a mostrarvi la copertina e ad invitarvi a partecipare nell’unico modo possibile quando si tratta di solidarietà. Prendere questo libro vuol dire fare un regalo ad un bambino, e a tanti altri bambini.

Per info rivolgetevi alla casa editrice oppure contattatemi.

Security

Venerdì, Maggio 23rd, 2008

La sicurezza. La sicurezza è importante. La propria, quella degli altri. La sicurezza, lo dice la parola stessa, rende sicuri, e fa sentire più forti.

La sicurezza è importante per potersi muovere liberamente. La sicurezza ti fa uscire di casa quando ne hai voglia, a qualunque ora, anche da sola. La sicurezza è bella, è grande e tanti parlano di sicurezza. Anche lo Stato, il governo, tutti si preoccupano della sicurezza. La propria, certo, ma anche quella degli altri.

Tutti hanno bisogno di sicurezza e anch’io ne ho bisogno. Per esempio adesso avrei bisogno di essere sicura che c’è un parcheggio libero sotto casa.

Antonella Lattanzi

Giovedì, Maggio 22nd, 2008

 

NEWTON COMPTON EDITORI 

Giovedì 22 maggio ore 19,00

 

 Presentazione del libro

 

GUIDA INSOLITA AI MISTERI, AI SEGRETI, ALLE LEGGENDE E ALLE CURIOSITA’ DELLA PUGLIA

di  

ANTONELLA LATTANZI

 

Con l’Autrice intervengono  

 Gilda Camero, giornalista del Barisera, Antonella Gianfrancesco, presidente Fidapa e Giustina de Bartolo, docente di lettere, che effettueranno letture da

Leggende e racconti popolari della Puglia

di Antonella Lattanzi


Libreria “Le Città invisibili” –Largo La Ginestra, 14 -  Terlizzi (Ba) 

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 IL LIBRO:  Che cosa c’è in una guida insolita della Puglia? Al di là delle tradizioni, dei miti, delle storie, dei luoghi che si raccontano da sempre a proposito di questo rettangolo di terra, il volume svela una serie di aspetti forse mai conosciuti del “tacco” dello stivale. Una Puglia diversa, avvincente, incantevole, ma anche la terra che ha dato i natali a personaggi come Mennea o come il mitico Rodolfo Valentino. Così, seguendo l’autrice nei suoi itinerari pugliesi, andremo a scoprire lo Scoglio delle due sorelle, a Melendugno, e ascolteremo la leggenda di un magico cervo a Francavilla Fontana; ci imbatteremo in uno dei pochi Alberi della Libertà sopravvissuti all’ira restauratrice dei giansenisti e andremo a immergerci nei segreti sconosciuti di Castel del Monte, diadema delle Murge pugliesi, sorta di cattedrale nel deserto; scopriremo le orme dei Templari e l’origine più segreta dei trulli, antiche dimore di origine cabalistico-esoterica. Ma non è finita: anche la grande Storia racconta vicende meravigliose e terribili nei territori della Puglia. Come la battaglia di Canne, leggendario, sanguinosissimo conflitto svoltosi proprio in questa regione tra Cartaginesi e Romani. Fu in Puglia, inoltre, che si svolse l’epica Disfida di Barletta, cantata dai poeti, ed è sulle coste di Barletta che fu rinvenuto il gigantesco Colosso, misteriosa statua sulla cui storia si sono intessute, nei secoli, moltissime leggende. Una Puglia insolita, raccontata con cura in questo libro, che ci promette un viaggio dei più straordinari e affascinanti in una terra che magari abbiamo sempre pensato di conoscere ma che si mostra, qui, policroma e caleidoscopica come mai avremmo osato immaginare.

 Antonella Lattanzi (Bari, 1979) vive e lavora a Roma. Tra le sue pubblicazioni, l’antologia di racconti Col culo scomodo, l’antologia di prosa poetica Come ci avesse fatto la stessa stella, la raccolta di saggi letterari-racconto Viaggio al centro del libro, e i racconti contenuti nelle antologie Essere magri in Italia, La manutenzione della carne, Suicidi falliti per motivi ridicoli, Carte segrete. Selezionata tra i vincitori della Biennale dei Giovani Artisti dell’Europa e del Mediterraneo (edizione 2005) col suo racconto Testa di rinoceronte, ha inoltre partecipato all’edizione 2007 del Seminario Tondelli con il saggio Tondelli e la letteratura “cuore a cuore” degli Scarti. Collabora con la rivista letteraria L’accalappiacani (DeriveApprodi) curata e ideata da Paolo Nori, con la manifestazione e il sito letterario Romanoir (Università La Sapienza) e con il sito letterario di Francesca Mazzucato, Books and other sorrows.
Per la Newton Compton ha pubblicato Leggende e racconti popolari della Puglia e Guida insolita ai misteri, ai segreti, alle leggende e alle curiosità della Puglia.

 

Per informazioni complete sul libro e sull’attività di Antonella Lattanzi, il suo blog è:  http://www.antonellalattanzi.blogspot.com/

187

Venerdì, Maggio 16th, 2008

telecom

Facciamo così, tanto per parlare.

A Luglio del 2007, circa un mese dopo aver cambiato casa, faccio la mia bella richiesta al 187.it per avere la linea telefonica. Impianto già predisposto, canaline che passano sotto il giardino, sotto il muro di cinta, ed infine una bella cassetta della Telecom a circa 10 metri dal cancello.

A settembre, un paio di mesi dopo, arriva un tizio vestito da operaio che da un’occhiata e dice che no, quella che io credevo fosse una linea già predisposta non lo è affatto.

Io provo a spiegargli che lo è, tanto è vero che in questa villa, divisa in appartamenti per 4 nuclei familiari, io sono l’unica che non ha il telefono.

Non lo convinco e se ne va dicendo che a breve torneranno (ma torneranno chi?) per ovviare alle mancanze.

A novembre, dopo circa otto mesi che non pioveva… piove. Quella mattina un altro tizio vestito da operaio arriva, guarda tutta la faccenda da un originale punto di vista (prende un tombino dell’Acea per un pozzetto Telecom) e poi mi svela l’arcano. Gli operai che stavano lavorando al terreno di fronte hanno piazzato un paletto che è andato a schiacciare il tubo dove dovrebbe passare il mio filo. Il mio filo, pertanto, non può passare. Per avere la linea è necessario chiamare una ditta esterna che provvederà a scavare un nuovo condotto, infilare un nuovo tubo e farci passare il mio filo. La distanza tra la base Telecom e la porta di casa mia è quantificabile in 23 metri. 3 metri di filo. Non stiamo parlando del canale sotto la manica o del ponte sullo stretto di Messina.

Eppure sono passati 5 mesi e quei 23 metri sono ancora lì, a separarmi dalla mia linea telefonica. Se avessi scavato con i denti 15 centimetri al giorno, avrei avuto pure l’adsl.

A febbraio 2008, (febbraio 2008!!), mi arriva una cortese e ben scritta lettera dal 187 il quale mi informa che le difficoltà saranno superate entro il 20 aprile 2008.

Rasserenata mi metto in attesa, convinta che manchino giusto un paio di mesi all’evento. In fondo, nel 2008, non mi pare troppo aspettare 10 mesi per il telefono.

L’altro ieri, e siamo ormai a metà maggio, mi è giunta una cortese missiva in cui il signor 187 mi informa, con serietà e contrizione, che il superamento dei problemi è previsto per il 20 settembre 2008.

Che dite, chiamo la Telefonica?

MADONNA STICKY & SWEET TOUR 2008

Mercoledì, Maggio 14th, 2008
 

Tour 2008

Showdate - City - Venue - On sale Date:
23-Aug - Cardiff Millennium Stadium - Fri. May 16
26-Aug - Nice Stade Charles Ehrmann - Fri. May 16
28-Aug - Berlin Olympic Stadium - Wed. May 21
02-Sept - Amsterdam Arena - Sat. May 17
04-Sept - Dusseldorf LTU Arena - Wed. May 21
06-Sept - Rome Olympic Stadium - Fri. May 23
09-Sept - Frankfurt Commerzbank Arena - Wed. May 21
11-Sept - London Wembley Stadium - Fri. May 16
20-Sept - Paris Stade de France - Fri. May 16
03-Oct - E. Rutherford Izod Center - Mon. May 19
06-Oct - New York City Madison Square Garden - Mon. May 19
07-Oct - New York City Madison Square Garden - Mon. May 19
15-Oct - Boston TD BankNorth Garden - Sat. May 17
18-Oct - Toronto Air Canada Centre - Sat. May 24
22-Oct - Montreal Bell Centre - Sat. May 24
26-Oct - Chicago United Center - Sat. May 17
30-Oct - Vancouver BC Place Stadium - Sat. May 24
01-Nov - Oakland Oracle Arena - Sun. June 1
04-Nov - San Diego Petco Park - Sun. June 1
06-Nov - Los Angeles Dodger Stadium - Sun. June 1
08-Nov - Las Vegas MGM Grand Garden Arena - Sat. May 31
11-Nov - Denver Pepsi Center - Sat. May 31
16-Nov - Houston Minute Maid Park - Sat. May 31
19-Nov - Philadelphia Wachovia Center - Mon. June 2
22-Nov - Atlantic City Boardwalk Hall - Mon. June 2
24-Nov - Atlanta Philips Arena - Sat. May 31
26-Nov - Miami Dolphin Stadium - Sat. May 31

Additional dates and venues to be announced.

Madonna’s Sticky & Sweet tour will also visit Mexico and South America later this year. Show date and on sale information to follow.

 

Devo aggiungere altro? 

Madonna

Greta

Lunedì, Maggio 12th, 2008

Su BOOKSBLOG è online la prima puntata di un mio inedito romanzo breve. Un omaggio ad un sito che parla di letteratura, uno dei migliori in circolazione per quanto riguarda i contenuti e l’informazione, un regalo alla mia amica da sempre e per sempre Manila Benedetto.

Prima parte

Seconda parte

 

Lavoro a tempo determinato

Mercoledì, Maggio 7th, 2008

La Corea ha molto da insegnare all’Occidente, è ora di finirla con certe stupide e anacronistiche barriere. Ecco come risolvere il problema degli stipendi arretrati dei lavoratori.

Lo volete, un buon lavoro a tempo determinato?

3

Lunedì, Maggio 5th, 2008

 

E’ uno degli ultimi uomini degni di questo nome. Freddo ma mai indifferente, distaccato eppure passionale, saggio eppure capace di follie estreme, tipo scendere i gradini due alla volta e poi, all’ultima rampa, saltarne addirittura tre. E’ un uomo che agli uomini preferisce le donne, alle donne brutte preferisce quelle belle ed a quelle belle, in ultima analisi, quelle che ci stanno. Un uomo capace di apparire lucido ogni giorno sebbene lo sia stato realmente, l’ultima volta, nel 1982, pochi istanti prima del goal di Tardelli.

E’ un uomo che sa scegliere anche se poi, diciamocelo, non butta via niente. E’ un uomo che sa farsi amare, e per questo è stato spesso vittima di feroci invidie e gelosie. A lui, però, non è mai importato. Quest’uomo, nonostante le illustri parentele, nonostante la compagnia di fanciulle splendide e sempre diverse, nonostante i successi nel lavoro, è rimasto comunque quello che era.

Un vero bastardo.

 

1- Una donna splendida, una donna intelligente. Cosa potrebbe spingerti verso la seconda, a parte un elevato tasso alcolico? 

Se rispondo diplomaticamente, i maschietti della Rete mi sbeffeggiano per i prossimi vent’anni. Tipo quello spot in cui Stallone dice di chiamarsi “Bubi”, ricordi? Ecco. Se non rispondo diplomaticamente, però, le femminucce della Rete mi fanno un rito voodoo e domani mi sveglio con la testa di Bill Kaulitz al posto dell’uccello.

 

2- L’amicizia tra uomo e donna. Il mostro di Lochness. Elvis Presley vivo. Simon Le Bon magro. Tiziano Ferro che canta bene. Quale tra queste 5 leggende metropolitane ritieni possa essere plausibile? 

Più che di leggende metropolitane qui si parla di fantascienza, ma anche di miracoli, quindi rilancio sontuosamente con la madre di tutte le doppiette paranormali: Catepol che smette di spammare e Orientalia4All che diventa autoironica.

 

3- Ti hanno definito in molti modi: cazzeggione, immaturo, pagliaccio, vecchio, donnaiolo, reliquia punk-rock, machetto di provincia. Ti senti di poter dire che tanto affetto ti commuove?

Mi commuove così tanto che, ormai, se ricevo un complimento vado in paranoia.  

 

4- Un uomo si vede dagli amici che ha. Non pensi sia giunto il momento di smentire questo luogo comune?

Mentre formulavi la domanda non ho potuto fare a meno di pensare a Davide: un mio compagno di scuola che amavo molto e che abbatteva i cartelli stradali a testate.

 

5- Berlusconi o Veltroni. Vespa o Mentana. Cesenatico o Milano Marittima. Moccia o Vanzina. Di fronte a queste scelte come pensi si possa sentire un uomo sano di mente?

Un uomo sano di mente ha il preciso dovere, il preciso obbligo etico, di conservarsi tale. Punto. E l’unico modo è affrontare l’unica scelta degna di questo nome: è meglio un Dvd oppure un fumettaccio, per disidratarsi lietamente di seghe?

 

6- Hai mai avuto il coraggio di dire, uscendo la mattina di casa: ciao io vado a lavorare?

Sì, mi è capitato. Nel 1992. I miei genitori stanno ancora ridendo. 

 

7- Il film della tua vita? 

Escludendo tutte le pornovariazioni sul tema lesbo? «Qualcuno volò sul nido del cuculo».

 

8- È vero che la cosa più strana che ti sei sentito dire, dopo aver fatto sesso con una ragazza, è stata: mi è piaciuto moltissimo?

Quando succederà, sarai la prima a saperlo.

 

9- Puoi spedire una persona su Marte, per rendere migliore questo mondo. Chi mandi?

Guarda, mi basterebbe bonificare la Blogosfera: biglietto di sola andata per tutti quei geek e quei nerd, orrendamente sdoganati/santificati da BlogBabel, che scrivono pippe informatiche in informatichese ma riescono a dire «Io creo contenuti DUNQUE sono un blogger».   

 

10- Sei stato spesso fotografato, insieme ad inquietanti personaggi, con una maglia che recitava “Furlans do it better”. Ma “do it” cosa? 

Bèh, non ho mai nascosto di essere un ottimo ventriloquo. E di ottimi ventriloqui, in Friuli, ce ne sono davvero a migliaia. Prendi Zoff, per esempio. Gli hai mai visto muovere la bocca, quando parla?

Un uomo, un mito, la risposta italiana a Will Smith. Io sono Leggenda.

 

 

 

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