Rientro
Come tutte le cose belle, anche queste vacanze sono finite. Non credo, però, che le dimenticherò facilmente. Erano troppi anni ormai che non mi godevo le giornate in pace, senza orari prestabiliti, senza impegni, senza assilli di tempo e cose da fare.
Ho visitato tutte le località a portata di macchina, ho scattato 400 fotografie, ho ammirato luoghi incantevoli ed ho potuto apprezzare la cordialità e la gentilezza della gente trentina. I castelli, i piccoli laghi (quello di Ledro è davvero bello), le montagne e le cascate, l’aria pulita che riempie i polmoni e ti fa dimenticare i mal di testa quotidiani della città.
Tra le cose più importanti da riportare a Roma c’è una nuova consapevolezza civile. Trascorrere del tempo dove tutti hanno a cuore l’ambiente in cui vivono ti porta a considerare i tuoi comportamenti non più come poco importanti (ma si, la butto per terra tanto che me ne frega, lo fanno tutti) ma come determinanti per la qualità della vita. Da quelle parti c’è un contenitore per ogni tipo di rifiuto, tanto che passi più tempo a capire dove gettare la plastica che a fare la spesa. È facile desiderare lo stesso per la tua città. Ancora più facile capire che siamo tutti responsabili di quello che abbiamo intorno, nel bene e nel male.
Da oggi ricomincia la vita normale, se così possiamo chiamarla. Ne approfitto per chiamare a raccolta i “giornalisti” di BlogTime, visto che venerdì chiudiamo il numero 2. Vi aspetto.





