<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
		>
<channel>
	<title>Commenti a: Rapida scende la notte</title>
	<atom:link href="http://www.tittyna.net/2009/01/14/rapida-scende-la-notte/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.tittyna.net/2009/01/14/rapida-scende-la-notte/</link>
	<description>OFFICIAL WEBSITE</description>
	<lastBuildDate>Sat, 10 Dec 2011 20:59:20 +0000</lastBuildDate>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.3.1</generator>
	<item>
		<title>Di: Niobe</title>
		<link>http://www.tittyna.net/2009/01/14/rapida-scende-la-notte/comment-page-1/#comment-58164</link>
		<dc:creator>Niobe</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 15 Jan 2009 08:11:17 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.tittyna.net/?p=496#comment-58164</guid>
		<description>Ok, ma che succederebbe dopo? Te lo sei mai domandato?
So bene e capisco fin troppo bene il tuo stato, quello che ti passa per la testa, e capisco anche il non volersi alzare dal letto, non rispondere, ma dormire, dormire e ancora dormire...
Ma dopo? A me quello che tormentava era sempre il pensiero che non avrei saputo niente del dopo e conoscendoti un pò, la passione, la curiosità che hai, non penso tu sia tanto lontana da me.
Quella malattia, prende a tutti diversamente, è incolore, inodore ma non indolore... è un qualcosa che ti rode dentro e spenge (o cerca di spengere) la voglia di vivere, ma TU sei più forte di lei, anche se non ti sembra, e la domanda che più vorrei farti, ma perchè devi affrontare tutto questo da &quot;sola&quot;. Rimanda quel post... di giorni, e poi diverranno settimane, poi mesi, e poi anni, la vita ha ancora bisogno di te e tu di lei anche se non ti sembra.
Un bacio e non sei sola, in ogni senso, ogni piccola particella.
Silvia</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ok, ma che succederebbe dopo? Te lo sei mai domandato?<br />
So bene e capisco fin troppo bene il tuo stato, quello che ti passa per la testa, e capisco anche il non volersi alzare dal letto, non rispondere, ma dormire, dormire e ancora dormire&#8230;<br />
Ma dopo? A me quello che tormentava era sempre il pensiero che non avrei saputo niente del dopo e conoscendoti un pò, la passione, la curiosità che hai, non penso tu sia tanto lontana da me.<br />
Quella malattia, prende a tutti diversamente, è incolore, inodore ma non indolore&#8230; è un qualcosa che ti rode dentro e spenge (o cerca di spengere) la voglia di vivere, ma TU sei più forte di lei, anche se non ti sembra, e la domanda che più vorrei farti, ma perchè devi affrontare tutto questo da &#8220;sola&#8221;. Rimanda quel post&#8230; di giorni, e poi diverranno settimane, poi mesi, e poi anni, la vita ha ancora bisogno di te e tu di lei anche se non ti sembra.<br />
Un bacio e non sei sola, in ogni senso, ogni piccola particella.<br />
Silvia</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Bruce Lee</title>
		<link>http://www.tittyna.net/2009/01/14/rapida-scende-la-notte/comment-page-1/#comment-58163</link>
		<dc:creator>Bruce Lee</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 15 Jan 2009 07:59:13 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.tittyna.net/?p=496#comment-58163</guid>
		<description>Io sono abituato ai tuoi silenzi, alle tue assenze, al tuo tenere tutti a distanza, benché non t&#039;abbia mai nascosto quanto questa tua scelta mi rattristi. Non bisogna in nessun modo dipendere dagli altri, ma ciò non significa dover dimostrare a tutti i costi di dovercela fare da soli, non c&#039; è nulla di male nell&#039;afferrare una o più mani che ti vengono tese.

Io spero che quel post che hai scritto non verrà mai pubblicato nel tuo blog e rimarrà per sempre tra le bozze, mi spaventi quando scrivi certe cose. Ti abbraccio forte. Io ci sono, come sempre, anche se conto poco.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Io sono abituato ai tuoi silenzi, alle tue assenze, al tuo tenere tutti a distanza, benché non t&#8217;abbia mai nascosto quanto questa tua scelta mi rattristi. Non bisogna in nessun modo dipendere dagli altri, ma ciò non significa dover dimostrare a tutti i costi di dovercela fare da soli, non c&#8217; è nulla di male nell&#8217;afferrare una o più mani che ti vengono tese.</p>
<p>Io spero che quel post che hai scritto non verrà mai pubblicato nel tuo blog e rimarrà per sempre tra le bozze, mi spaventi quando scrivi certe cose. Ti abbraccio forte. Io ci sono, come sempre, anche se conto poco.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
</channel>
</rss>

