XXI Century

Il tuo sorriso, che meraviglia di luce e di colori. È splendido, bianco, luminoso. E resta così, immutato, mentre aspetto parole che non escono, da quelle labbra rosse e morbide, disegnate ad arte da un genio.

I tuoi capelli, che meraviglia di lampi e di riflessi. Hanno il colore della notte stellata e sono morbidi e preziosi, e non ti lasciano scampo dal desiderio di accarezzarli. Ma non escono pensieri, nemmeno empatia e percepisco assenza e silenzio e vuoto sotto di loro.

I tuoi occhi, così azzurri, specchiati, così limpidi e puri, e aspetto un lampo di luce, un’ombra notturna ma niente, nemmeno un cenno di vita mi giunge. Solo il gelo del ghiaccio di cui, avvicinandomi a te, sembrano fatti.

Le linee morbide del tuo corpo, che meravigliosa armonia di forme, quel torace e quei fianchi. Le gambe robuste e snelle ed il sedere alto e sodo, e poi la schiena, meraviglia delle meraviglie, così diritta e ampia, appoggio ideale per le mie mani che scendendo su di essa si fermerebbero alla base, per stringerti forte e tirarti verso di me. Ma non avverto brividi, nessun fremito lo percorre e nemmeno il respiro pare essere vero, l’aria ti attraversa senza modificarsi, entra ed esce delusa e spaurita.

Questo sei tu. Così bello. Così inutile.

 

 

 

 

Comments

4 Responses to “XXI Century”

  1. Bruce LeeNo Gravatar on giugno 3rd, 2009 11:40

    Bello e impossibile. Come questo post, così ben scritto, come sempre.

  2. k1od0No Gravatar on giugno 3rd, 2009 19:56

    meraviglioso!!!

  3. manuNo Gravatar on giugno 4th, 2009 10:46

    ma com’è che, alla fine, la bellezza è sempre un po’ inutile?

  4. hobbsNo Gravatar on luglio 15th, 2009 15:55

    bello. mi hai fatto pensare alla matematica pura, e a certi ricordi distorti.

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