Amica: Ciao Titty! Quanto tempo!
Titty: Eh si, saranno passati 20 anni…
Amica: Ed io nel frattempo mi sono sposata, ho due figli e lavoro per una compagnia telefonica.
Titty: ….
Amica: Ti va di rivederci?
Titty: Uhmm, no.
Amica: Perché no??
Titty: Preferisco ricordarti da viva.

Ironia graffiante, il tuo stile inconfondibile. Ma la risposta alla tua amica vale anche per me? ^__^
me la rivendo subito… citando la fonte, ovviamente!
uno dei motivi per cui non mi piace è facebook è questo: ho sempre odiato i revival! un bacetto.
Bruce
Beh, tu mi sembri ancora vivo… non ti sei mica sposato
Manu
Prendi tutto quello che vuoi mia cara.
Detesto facebook, ed anche se ho il mio profilo non ci passo neanche un minuto del mio tempo.
Ci sono molti modi di morire. Credo che uno dei peggiori sia di finire intrappolati nella rete di facebook. Questo mi fa paura molto. Il matrimonio no, sin tanto che resiste come una speranza di felicità condivisa. Certo che se la felicità diventasse o “questo” o “quello”, allora la vita non varrebbe la pena di essere vissuta: si deve poter aver tutto “il possibile” dalla vita e non o “questo” o “quello”. Non dico l’”impossibile”, solo “il possibile” che è la somma di “questo” e “quello”.
Ciao Titty
… a volte ritornano.
cara mia, a me hanno cercato altrimenti stavano freschi, non ricordo nemmeno un cognome…

quindi.. e credo di essere una dei pochi a non aver partecipato alla pizza di classe…
baci
Invece secondo me preferisci ricordarla da morta. Congelata. Così com’è per sempre nella tua memoria: mummificata a vent’anni fa.
Peccato che tu abbia rifiutato di incontrare una persona solo perchè era “incasellata” in situazioni classificate da tanti come fonte di appiattimento e morte sociale…
Non è possibile che qualcuno come la tua Amica viva la sua vita felicemente e con soddisfazione?
Oppure non vuoi confrontarti con delle situazioni che escludi a priori perchè diverse da come vivi tu?
Peccato che chi vive la sua vita “familiare” sia stata trattata da morta ” a priori”, senza un riscontro oggettivo…
Peccato che si “uccida” così qualcuno con il proprio giudizio!
Mi sono sposato, lavoro e ho un bambino di un mese. Purtuttavia mi sento vivo come non mai. E guardando certi 40enni coetanei, ancora vitelloni, li trovo così morti, ma così morti che nemmeno sanno di esserlo
Manu
Ci sentiamo presto, promesso
Beppe
E’ che io sono e resterò sempre una “monella”
Hobbs
E riscompaiono…
Niobe
Vade retro, pizze di classe!!
Bandini
Il guaio è che lo preferisco anche per me stessa…
Marco
Non posso fare altro che apprezzare il tuo spiccato senso dell’umorismo. NOn ero così seria eh…
Orenove
Non starà mica alludendo ai suoi compari Corona’s spero eh…
Troppo tardi, temo…
no, a quelli che sono morti
Ma quando mai, ogni mezzo è buono per riaccendere amicizie o accedere a nuovi punti di vista o mondi addirittura nuovi. Viva ogni mezzo di comunicazione , le limitazioni e le paure sono solo nella mente .