Quattro anni. Ho posato la prima pietra (post) del mio primo blog nel lontano 26 febbraio del 2004.
Successe di sera, sul tardi. Erano circa un paio di mesi da quando una strana cosa chiamata connessione ad internet aveva fatto irruzione in casa mia. E circa 4 mesi prima avevo saputo che l’ennesimo concorso letterario non era andato a buon fine. La parola blog m’aveva incuriosita parecchio e così passai i primi due mesi di navigazione nel tentativo di capire come funzionava la faccenda e cos’erano questi blog.
Ne aprii tre, uno su Clarence (che non esiste più), uno su Splinder ed uno su Io.bloggo. Dopo pochi giorni optai per Clarence, che mi sembrava di utilizzo più semplice e più immediato. E mi piacevano di più i template di default, per me che allora ne capivo ancor meno di adesso (e ho detto tutto).
Un anno su Clarence, poi trasferimento su Excite, dove c’era una fantastica comunità di amici blogger con i quali ero entrata in perfetta sintonia. Un bellissimo periodo, di quelli che entrano a far parte dei ricordi di vita vera. Vissuta.
Da Excite, a causa di problemi di piattaforma, ci trasferimmo in molti su Splinder, che nel frattempo era cresciuto ed offriva molto a costo zero. Infine, un anno e qualche mese fa, il sito personale.
4 anni di blog, centinaia di post pubblicati su tanti di quei blog che forse neanche li ricordo più tutti. I blog multiautore, le rubriche, gli inviti, e poi tre libri, tre belle pubblicazioni che mi hanno aiutata a credere di più in me stessa, nel mio lavoro. E poi, cosa forse più importante di tutte, la stima di persone che mai, senza il blog, avrei avuto modo di avvicinare e conoscere. Gli scrittori e le scrittrici, i grandi e i futuri grandi.
Se tornassi indietro rifarei tutto quello che ho fatto. Unica differenza: comincerei prima. Un ringraziamento sussurrato e discreto a tutti coloro che mi hanno dato fiducia, a chi ha creduto in me, a chi ha perso parte del suo tempo prezioso per darmi consigli e suggerimenti di cui ho fatto tesoro. Alle case editrici che mi hanno concesso l’opportunità di pubblicare i miei scritti, agli autori che mi hanno inviato i loro libri, alle persone che grazie al blog ho potuto conoscere ed abbracciare.
Grazie a tutti quelli che sono passati di qui lasciando un segno. Grazie a chi, senza chiedere nulla in cambio, mi ha dato tantissimo. Grazie a chi è nella mia rubrica telefonica, e grazie a chi è riuscito a sopportare il mio insopportabile carattere chiuso e scontroso che solo qui, in rete, si addolcisce e mostra quello che realmente sono.
4 anni. Se non ci fosse il blog non mi ricorderei neanche com’ero, 4 anni fa.