home

Numero Uno

Luglio 8th, 2008

E’ uscito, è disponibile per essere scaricato, e sono quasi 50 pagine senza un filo di pubblicità. Come non bastasse è anche gratuito, e ci scrivono sopra penne (tastiere) mica da ridere. Voi godetevelo, se potete e volete. Io, adesso, mi riposo un po’.

BlogTime 1

Grazie a tutti coloro che lo stanno segnalando:

Catepol

Phoebe

 

Manila Benedetto, il primo romanzo

Luglio 4th, 2008

NMHMB

Ursula Dufour è un’assassina. E’ il suo lavoro, il suo svago, il suo divertimento e la sua croce. Di più, potremmo dire che la morte, propria o altrui, è il nodo centrale di ogni sua azione, pensiero e riflessione. Ursula Dufour è una donna bella, senza passato e soprattutto spietata.

In fondo, uccidere è molto più semplice che pensare di morire.” Dice lei stessa di fronte ad una nuova missione.

Lavora per conto di una società internazionale, la “Safe&Clean”, che si occupa di uccidere la gente su commissione, non importa chi né perché. Contano solo i soldi ed un lavoro rapido e pulito, e Ursula Dufour è la più brava, in questo campo. A lei le missioni più difficili, lei la personalità in grado di fronteggiare i superiori tanto da suscitare amori celati e insofferenze palesi.

Se i lavori erano troppo lunghi qualcosa si complicava sempre. Da quando entrava in contatto con la vittima al suo assassinio non dovevano passare più di 15 giorni. Di solito ci metteva sempre di meno.

Questa è una storia. Una delle storie di “Nessuno mi ha mai battezzata”. Non è l’unica, però, giacché in questo romanzo il tema del doppio si sdoppia, e si sdoppia ancora, in un gioco spiazzante di figure e di nomi così repentini nell’apparire e scomparire da lasciare in attesa fino alla fine, fino all’ultima riga, quando il cerchio si chiuderà … forse.

Non è una scrittura semplice, quella di Manila Benedetto, scorrevole certo ma ricercata, ricca, che induce a fermarsi sui pensieri impressi sulla carta e che non lasciano indifferenti, come quando leggi qualcosa che hai pensato anche tu, senza mai avere le parole giuste per dirlo. All’azione vera e propria, che potrebbe indurre a ritenerlo un giallo, si affiancano le considerazioni personali del personaggio principale (di chi si tratta lo scoprirete leggendo) tipiche della letteratura noir, ma anche del romanzo nel senso più ampio del termine.

“Sì, gli uomini sono qualcosa che devo conquistare, che non mi deve essere dato così facilmente. No, non sapevo che farmene di un padre che fosse solo mio e che mi vivesse accanto. Il padre che mi era stato consegnato era parziale, metafisico quasi. Era un’entità per me. Un modello, un esempio, un dio personale. Che per restare tale doveva essere distante. Una presenza che c’era quando poteva esserci. Non c’era quando doveva esserci e forse solo di questo alcune volte, me ne sono dispiaciuta. Ma i dispiaceri di certe mancanze non sono così forti da restarti dentro.”

La voce narrante, nelle parti raccontate con il distacco della terza persona, si mantiene lontana da ogni forma di giudizio. Segue Ursula nelle sue azioni ma non le condanna, non le approva, non utilizza alcun metro. Si limita a testimoniare i fatti lasciando spesso, come capita anche nella vita reale, che vittime e carnefici si scambino i ruoli, perché, come dice la stessa Ursula:

“Questa cosa delle vittime e dei carnefici mi ha sempre affascinato: chi è chi?

Un giorno credevo di essere una carnefice. Di aver fatto del male, di aver ucciso una cosa bella. Ma quando mi accorsi che il morto non è mai morto se non puoi portare a casa la sua testa, ma ti devi accontentare solo di qualche goccia del suo sangue, capii che la vera vittima ero io.”

La storia è lineare, il percorso interiore molto meno, perso dietro sentimenti dolorosi che segnano e portano a raccontare la propria vita a scatti, a flash improvvisi, come incubi che si affacciano nel sonno inattesi, segnalati solo dalla diversa modalità del testo.

Struttura piacevole, che non permette mai al lettore di distrarsi o perdere il filo, di dover tornare indietro per comprendere meglio o per ricordare un evento. I fatti scorrono accanto alla coscienza di Ursula Dufour, in un altalena di paura e compassione, di rabbia e amore, perché alla fine ciò che vale per tutti è:

“La vita è pronta in ogni istante a sottrarci tutto quello che abbiamo”.

Manila Benedetto, al suo primo romanzo, conferma in pieno le aspettative, il talento, e le qualità che le sono riconosciute da più parti, e giustamente. “Nessuno mi ha mai battezzata” a prescindere dalla strada che prenderà, è un grande esordio.

 

Nessuno mi ha mai battezzata


Prezzo:
10.00 €

ISBN

978-88-89939-33-8

Genere

Collana SHADOW

Autore

Manila Benedetto

Anno

6/2008

Pagine

156  -  Leggi il prologo ed i primi due capitoli

Rilegatura

Brossura

Edizione

Enrico Folci Editore

 

 

Un mondo a parte

Giugno 23rd, 2008

Lunedì mattina, Roma. Un giorno qualunque, un giorno feriale. E’ vero, sono chiusi i parrucchieri, quindi qualcuno che può andare in giro a bighellonare per negozi c’è. Qualcuno… tutti parrucchieri?

alcuni parrucchieri visitano il nuovo centro commerciale di Roma

In effetti la crisi economica in Italia si fa sentire. Ecco alcune persone in attesa, davanti alla Caritas, per un pasto caldo, o almeno tiepido.

Poveri davanti alla mensa della Caritas

Però gli Italiani, ed i romani in particolare, sono gente dal buon cuore. Ed ecco un’immagine che raffigura i giovani volontari che si occuperanno, durante l’estate, di fare compagnia agli anziani rimasti soli nella grande città

I volontari romani

L’Italia è un paese meraviglioso. Un paese dove si protesta per questo:

Benzina 1 litro

e per questo no

1 litro acqua

Apertura di Euroma2 il centro commerciale più grande d’Italia. Perchè, diciamocelo, di cosa potevamo avere più bisogno, oggi come oggi?

immagini tratte dal sito Repubblica.it

Aggiornamento

Giugno 16th, 2008

BlogTime n°1

Per saperne di più su BlogTime 

New project

Giugno 4th, 2008

Sta arrivando. E tu? Hai voglia di partecipare al progetto?

Eliselle presenta…

Maggio 28th, 2008

Sabato 31 maggio – ore  18,30 

In occasione della manifestazione

I Libri illuminano

Un progetto di promozione della lettura promosso

dal Comune di Biella con il patrocinio dell’ANCI 

Presentazione del libro

FIDANZATO IN AFFITTO

Sarà presente l’Autrice

 ArtCafè - Piazza Lamarmora 1 - 13900 Biella - tel. 015. 30432

Appuntamento letterario

Maggio 27th, 2008

Venerdì 30 maggio p.v., Fidenza: cena erotico-letteraria con Mariella Calcagno (autrice del libro Paura) e Clara Vajthò (autrice delle Poesiole doppiosensuali).
L’appuntamento è per venerdì 30 maggio, al Caffè Primo Piano di Fidenza, alle 20,30 (prenotazione obbligatoria – costo della cena: euro 30,00 – vini esclusi). Ecco il menù:

  • Antipasti: Alici al peperoncino e involtini di pesce spada
  • Primo: Zuppa di cozze e moscardini
  • Secondo: Trancio di salmone in crosta di Timo
  • Dessert: Frutta esotica al Gratin

Qui per prenotare.

La Favola Rotonda

Maggio 23rd, 2008

Finalmente, dopo tanto, troppo tempo, questa idea nata in rete e poi diventata progetto, poi lavoro, poi ancora lavoro, vede la luce dopo essere stata accompagnata sempre, in ogni istante da due sentimenti imprescindibili: l’amore e la passione.

Di cosa si tratta lo spiega, meglio di me, Marina su PiùBlog. Io mi limito a mostrarvi la copertina e ad invitarvi a partecipare nell’unico modo possibile quando si tratta di solidarietà. Prendere questo libro vuol dire fare un regalo ad un bambino, e a tanti altri bambini.

Per info rivolgetevi alla casa editrice oppure contattatemi.

Security

Maggio 23rd, 2008

La sicurezza. La sicurezza è importante. La propria, quella degli altri. La sicurezza, lo dice la parola stessa, rende sicuri, e fa sentire più forti.

La sicurezza è importante per potersi muovere liberamente. La sicurezza ti fa uscire di casa quando ne hai voglia, a qualunque ora, anche da sola. La sicurezza è bella, è grande e tanti parlano di sicurezza. Anche lo Stato, il governo, tutti si preoccupano della sicurezza. La propria, certo, ma anche quella degli altri.

Tutti hanno bisogno di sicurezza e anch’io ne ho bisogno. Per esempio adesso avrei bisogno di essere sicura che c’è un parcheggio libero sotto casa.

Antonella Lattanzi

Maggio 22nd, 2008

 

NEWTON COMPTON EDITORI 

Giovedì 22 maggio ore 19,00

 

 Presentazione del libro

 

GUIDA INSOLITA AI MISTERI, AI SEGRETI, ALLE LEGGENDE E ALLE CURIOSITA’ DELLA PUGLIA

di  

ANTONELLA LATTANZI

 

Con l’Autrice intervengono  

 Gilda Camero, giornalista del Barisera, Antonella Gianfrancesco, presidente Fidapa e Giustina de Bartolo, docente di lettere, che effettueranno letture da

Leggende e racconti popolari della Puglia

di Antonella Lattanzi


Libreria “Le Città invisibili” –Largo La Ginestra, 14 -  Terlizzi (Ba) 

————————————- 

 IL LIBRO:  Che cosa c’è in una guida insolita della Puglia? Al di là delle tradizioni, dei miti, delle storie, dei luoghi che si raccontano da sempre a proposito di questo rettangolo di terra, il volume svela una serie di aspetti forse mai conosciuti del “tacco” dello stivale. Una Puglia diversa, avvincente, incantevole, ma anche la terra che ha dato i natali a personaggi come Mennea o come il mitico Rodolfo Valentino. Così, seguendo l’autrice nei suoi itinerari pugliesi, andremo a scoprire lo Scoglio delle due sorelle, a Melendugno, e ascolteremo la leggenda di un magico cervo a Francavilla Fontana; ci imbatteremo in uno dei pochi Alberi della Libertà sopravvissuti all’ira restauratrice dei giansenisti e andremo a immergerci nei segreti sconosciuti di Castel del Monte, diadema delle Murge pugliesi, sorta di cattedrale nel deserto; scopriremo le orme dei Templari e l’origine più segreta dei trulli, antiche dimore di origine cabalistico-esoterica. Ma non è finita: anche la grande Storia racconta vicende meravigliose e terribili nei territori della Puglia. Come la battaglia di Canne, leggendario, sanguinosissimo conflitto svoltosi proprio in questa regione tra Cartaginesi e Romani. Fu in Puglia, inoltre, che si svolse l’epica Disfida di Barletta, cantata dai poeti, ed è sulle coste di Barletta che fu rinvenuto il gigantesco Colosso, misteriosa statua sulla cui storia si sono intessute, nei secoli, moltissime leggende. Una Puglia insolita, raccontata con cura in questo libro, che ci promette un viaggio dei più straordinari e affascinanti in una terra che magari abbiamo sempre pensato di conoscere ma che si mostra, qui, policroma e caleidoscopica come mai avremmo osato immaginare.

 Antonella Lattanzi (Bari, 1979) vive e lavora a Roma. Tra le sue pubblicazioni, l’antologia di racconti Col culo scomodo, l’antologia di prosa poetica Come ci avesse fatto la stessa stella, la raccolta di saggi letterari-racconto Viaggio al centro del libro, e i racconti contenuti nelle antologie Essere magri in Italia, La manutenzione della carne, Suicidi falliti per motivi ridicoli, Carte segrete. Selezionata tra i vincitori della Biennale dei Giovani Artisti dell’Europa e del Mediterraneo (edizione 2005) col suo racconto Testa di rinoceronte, ha inoltre partecipato all’edizione 2007 del Seminario Tondelli con il saggio Tondelli e la letteratura “cuore a cuore” degli Scarti. Collabora con la rivista letteraria L’accalappiacani (DeriveApprodi) curata e ideata da Paolo Nori, con la manifestazione e il sito letterario Romanoir (Università La Sapienza) e con il sito letterario di Francesca Mazzucato, Books and other sorrows.
Per la Newton Compton ha pubblicato Leggende e racconti popolari della Puglia e Guida insolita ai misteri, ai segreti, alle leggende e alle curiosità della Puglia.

 

Per informazioni complete sul libro e sull’attività di Antonella Lattanzi, il suo blog è:  http://www.antonellalattanzi.blogspot.com/

            BlogTime


JujolBooksblog

La Favola RotondaPiùBlog